LEGGE 1 agosto 2002, n. 166

Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti.

note: Entrata in vigore della legge: 18-8-2002 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/09/2018)
Testo in vigore dal: 18-8-2002
attiva riferimenti normativi
                              Art. 31.
            (Disposizioni in materia di impianti a fune)

   1.  All'articolo  145,  comma 46, della legge 23 dicembre 2000, n.
388,  le parole: "Gli impianti di cui si prevede l'ammodernamento con
i  benefici  di  cui  all'articolo  8, comma 3, della legge 11 maggio
1999,  n.140,  potranno godere, previa verifica da parte degli organi
di  controllo  della  loro  idoneita'  al  funzionamento e della loro
sicurezza, di una proroga di un anno" sono sostituite dalle seguenti:
"Gli  impianti  di  cui si prevede l'ammodernamento con i benefici di
cui  all'articolo  8,  comma 3, della legge 11 maggio 1999, n. 140, o
con  altri  benefici  pubblici  statali,  regionali  o di enti locali
potranno  godere,  previa verifica da parte degli organi di controllo
della  loro idoneita' al funzionamento e della loro sicurezza, di una
proroga di due anni".
   2.  Possono usufruire della proroga di cui all'articolo 145, comma
46,  della  citata legge n. 388 del 2000, come modificato dal comma 1
del  presente  articolo,  anche  gli  impianti la cui vita tecnica e'
terminata nei sei mesi antecedenti la data di entrata in vigore della
presente legge.
   3.  Fermi  restando  gli orientamenti della Commissione europea in
materia  di concorrenza, i fondi previsti dall'articolo 8 della legge
11  maggio  1999,  n.  140,  sono  trasferiti  alle regioni a statuto
ordinario  in conformita' al decreto del Ministro dell'industria, del
commercio  e  dell'artigianato  24  novembre  1999,  pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 299 del 22 dicembre 1999.
   4.  In  luogo del contributo annuo di cui all'articolo 8, comma 3,
della citata legge n. 140 del 1999, lo Stato trasferisce alle regioni
a  statuto ordinario, in unica soluzione, nell'anno 2002, l'ammontare
complessivo  di  180.000.000  di  euro.  Per  l'anno  2002,  quanto a
2.582.000 euro, si provvede mediante riduzione dell'autorizzazione di
spesa  di cui all'articolo 8 della citata legge n. 140 del 1999, come
rideterminata  dalla  tabella F allegata alla legge 23 dicembre 2000,
n.  388.  Per  la  restante parte, pari a 177.418.000 euro per l'anno
2002,   si   provvede   mediante   corrispondente   riduzione   dello
stanziamento  iscritto,  ai  fini  del  bilancio triennale 2002-2004,
nell'ambito dell'unita' previsionale di base di conto capitale "Fondo
speciale"  dello  stato  di  previsione del Ministero dell'economia e
delle  finanze  per  l'anno 2002, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.
   5.  Sono fatti salvi gli interventi gia' previsti e finanziati con
il primo bando, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, della citata legge
n.  140 del 1999, purche' gia' realizzati o in corso di realizzazione
entro  il termine del 31 dicembre 2002. Il contributo da liquidare e'
pari al 40 per cento dell'ammontare complessivo della spesa.
   6. Le risorse previste dal comma 1 dell'articolo 54 della legge 23
dicembre  1999,  n.  488, e quelle previste dalla presente legge sono
ripartite   entro  il  30  settembre  2002  alle  regioni  a  statuto
ordinario,  con  decreto  del Ministro delle attivita' produttive, di
concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa
intesa  con  la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni  e  le province autonome di Trento e di Bolzano. Tali risorse
costituiscono   il   concorso  dello  Stato  al  finanziamento  delle
iniziative regionali di sostegno all'innovazione e all'ammodernamento
degli impianti a fune.
          Note all'art. 31:
              -  Il testo vigente dell'art. 145, comma 46 della legge
          23  dicembre  2000,  n.  388  recante  disposizioni  per la
          formazione  del  bilancio annuale e pluriennale dello Stato
          (legge  finanziaria  2001)  come modificato dalla legge qui
          pubblicata e' il seguente:
              "46.  Gli  impianti  di cui si prevede l'ammodernamento
          con  i  benefici di cui all'art. 8, comma 3, della legge 11
          maggio 1999, n. 140, o con altri benefici pubblici statali,
          regionali o di enti locali potranno godere, previa verifica
          da  parte degli organi di controllo della loro idoneita' al
          funzionamento e della loro sicurezza, di una proroga di due
          anni  dei  termini relativi alle scadenze temporali fissate
          al  paragrafo  3  delle  norme  regolamentari approvate con
          decreto  ministeriale  2  gennaio  1985,  del  Ministro dei
          trasporti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 31
          gennaio 1985 e riguardanti la durata della vita tecnica, le
          revisioni speciali e le revisioni generali.
              -  Il  testo dell'art. 8 della legge 11 maggio 1999, n.
          140  recante norme in materia di attivita' produttive e' il
          seguente:
              "Art.  8  (Fondo  per  l'innovazione  degli  impianti a
          fune). - 1. A decorrere dall'anno 1999 e' istituito, presso
          il    Ministero    dell'industria,    del    commercio    e
          dell'artigianato,  un  fondo per l'innovazione tecnologica,
          l'ammodernamento   e   il   miglioramento  dei  livelli  di
          sicurezza  degli  impianti  a  fune situati nelle regioni a
          statuto  ordinario,  a  cui  possono  accedere  i  soggetti
          pubblici e privati, proprietari o gestori dei medesimi. Per
          le  finalita'  di  cui  al presente comma e' autorizzato il
          limite   di  impegno  ventennale  di  lire  10  miliardi  a
          decorrere dal 1999.
              2.   Fermo   restando   quanto   previsto  dal  decreto
          legislativo  31  marzo  1998,  n.  112,  le domande vengono
          trasmesse  al  Ministero  dell'industria,  del  commercio e
          dell'artigianato  dalla  regione  competente per territorio
          entro  tre  mesi  dalla  data  di  entrata  in vigore della
          presente legge.
              3.   Il   Ministro   dell'industria,  del  commercio  e
          dell'artigianato, di concerto con il Ministro dei trasporti
          e  della  navigazione,  con  proprio decreto, ripartisce le
          risorse di cui al presente art. tra le regioni interessate,
          sulla  base delle domande pervenute entro il termine di cui
          al   comma  2.  Alle  medesime  regioni  sono  affidati  le
          istruttorie   delle  domande,  la  gestione  delle  risorse
          assegnate  e  i  controlli  sulla regolare esecuzione delle
          opere  che,  comunque,  devono  essere completate entro due
          anni  dall'inizio  dei  lavori.  Le  domande  sono  accolte
          secondo  l'ordine  cronologico  di  presentazione  fino  ad
          esaurimento delle risorse disponibili e finanziate mediante
          contributo  annuo  pari  al  3,5  per  cento dell'ammontare
          complessivo  della spesa. Eventuali varianti intervenute in
          corso   d'opera   non  comportano  aumento  del  contributo
          assegnato".
              - Il decreto del Ministro dell'industria, del commercio
          e  dell'artigianato 24 novembre 1999 reca: Ripartizione tra
          le  regioni a statuto ordinario del fondo per l'innovazione
          tecnologica,   l'ammodernamento   e  il  miglioramento  dei
          livelli  di sicurezza degli impianti a fune di cui all'art.
          8 della legge 11 maggio 1999, n. 140.
              - La tabella F allegata alla legge 23 dicembre 2000, n.
          388  reca:  Importi  da  iscrivere in bilancio in relazione
          alle autorizzazioni di spesa recate da leggi pluriennali.
              -  Il  testo  del  comma  1 dell'art. 54 della legge 23
          dicembre   1999,   n.   488  recante  disposizioni  per  la
          formazione  del bilancio annuale e pluriennale dello Stato.
          (Legge finanziaria) e' il seguente:
              "1.  Al  fine  di agevolare lo sviluppo dell'economia e
          dell'occupazione, sono autorizzati nel triennio 2000-2002 i
          limiti  d'impegno  di  cui  alla  tabella  3, allegata alla
          presente  legge,  con  la decorrenza e l'anno terminale ivi
          indicati".