LEGGE 28 dicembre 2001, n. 448

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2002 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
Testo in vigore dal: 4-2-2003
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 29
        Misure di efficienza delle pubbliche amministrazioni

  1. Le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del
decreto   legislativo  30  marzo  2001,  n.  165,  nonche'  gli  enti
finanziati  direttamente o indirettamente a carico del bilancio dello
Stato sono autorizzati, anche in deroga alle vigenti disposizioni, a:
  a) acquistare sul mercato i servizi, originariamente prodotti al
proprio  interno,  a  condizione  di ottenere conseguenti economie di
   gestione;
b) costituire,  nel  rispetto delle condizioni di economicita' di cui
   alla  lettera a), soggetti di diritto privato ai quali affidare lo
   svolgimento di servizi, svolti in precedenza;
c) attribuire   a   soggetti   di  diritto  privato  gia'  esistenti,
   attraverso  gara  pubblica,  ovvero  con adesione alle convenzioni
   stipulate  ai sensi dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999,
   n. 488, e successive modificazioni, e dell'articolo 59 della legge
   23  dicembre  2000, n. 388, lo svolgimento dei servizi di cui alla
   lettera b).
  2. Le amministrazioni di cui al comma 1 possono inoltre ricorrere a
forme  di  autofinanziamento  al  fine  di  ridurre  progressivamente
l'entita'  degli  stanziamenti  e dei trasferimenti pubblici a carico
del  bilancio dello Stato, grazie ad entrate proprie, derivanti dalla
cessione dei servizi prodotti o dalla compartecipazione alle spese da
parte degli utenti del servizio.
  3.  Ai  trasferimenti  di  beni effettuati a favore dei soggetti di
diritto  privato,  costituiti  ai  sensi  del comma 1, lettera b), si
applica  il  regime  tributario  agevolato  previsto dall'articolo 90
della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
  4.  Al  comma  23 dell'articolo 53 della legge 23 dicembre 2000, n.
388, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le  parole:  "tremila  abitanti"  sono  sostituite dalle seguenti:
   "cinquemila abitanti";
b) le   parole:   "che  riscontrino  e  dimostrino  la  mancanza  non
   rimediabile   di   figure  professionali  idonee  nell'ambito  dei
   dipendenti," sono soppresse.
  5.  Con  regolamento,  emanato  ai sensi dell'articolo 17, comma 1,
della  legge  23  agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su
proposta  del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con
il  Ministro  interessato e con il Ministro per la funzione pubblica,
si  provvede  a  definire  la  tipologia dei servizi trasferibili, le
modalita'  per l'affidamento, i criteri per l'esecuzione del servizio
e  per  la  determinazione  delle  relative  tariffe nonche' le altre
eventuali  clausole di carattere finanziario, fatte salve le funzioni
delle regioni e degli enti locali.
  ((6.  Con  regolamento, da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma
2,  della  legge  23 agosto 1988, n. 400, entro il 30 giugno 2003, il
Governo, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze e del
Ministro  per  la  funzione pubblica, di concerto con il Ministro per
l'innovazione  e  le  tecnologie, sentite le organizzazioni sindacali
per  quanto  riguarda  i  riflessi  sulla destinazione del personale,
procede  alla  soppressione  dell'Autorita'  per  l'informatica nella
pubblica amministrazione e del Centro tecnico di cui all'articolo 17,
comma 19, della legge 15 maggio 1997, n. 127, nonche' all'istituzione
dell'Agenzia   nazionale  per  l'innovazione  tecnologica.  L'Agenzia
subentra   in   tutti   i   rapporti   giuridici   attivi  e  passivi
dell'Autorita' per l'informatica nella pubblica amministrazione e del
Centro  tecnico;  subentra  altresi'  nelle  funzioni gia' svolte dai
predetti  organismi,  fatte  salve  quelle  attribuite dalla legge al
Ministro per l'innovazione e le tecnologie)).
  7.   Al   fine   di   migliorare  la  qualita'  dei  servizi  e  di
razionalizzare   la   spesa   per   l'informatica,  il  Ministro  per
l'innovazione e le tecnologie:
a) definisce indirizzi per l'impiego ottimale della informatizzazione
   nelle  pubbliche  amministrazioni, sentita la Conferenza unificata
   di  cui  all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
   281;
b) definisce  programmi  di  valutazione  tecnica  ed  economica  dei
   progetti  in  corso  e  di  quelli  da  adottare  da  parte  delle
   amministrazioni statali anche ad ordinamento autonomo e degli enti
   pubblici  non economici nazionali, nonche' assicura la verifica ed
   il   monitoraggio  dell'impiego  delle  risorse  in  relazione  ai
   progetti  informatici  eseguiti,  ove necessario avvalendosi delle
   strutture   dell'Autorita'   per   l'informatica   nella  pubblica
   amministrazione (AIPA) ((, fino alla data di entrata in vigore del
   regolamento  di  cui  al  comma  6));  le  risorse,  eventualmente
   accertate  dal Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto
   con  il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, quali economie
   di  spesa,  sono destinate al finanziamento di progetti innovativi
   nel settore informatico.