LEGGE 27 dicembre 2001, n. 459

Norme per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/11/2017)
vigente al
Testo in vigore dal: 1-3-2008
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                               Art. 4. 
1. In occasione di  ogni  consultazione  elettorale  l'elettore  puo'
esercitare l'opzione per il voto in Italia  di  cui  all'articolo  1,
comma  3,   dandone   comunicazione   scritta   alla   rappresentanza
diplomatica o consolare operante nella  circoscrizione  consolare  di
residenza entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello previsto
per la scadenza naturale della legislatura. 
  2. In caso di scioglimento anticipato delle Camere o  di  indizione
di referendum popolare, l'elettore puo' esercitare l'opzione  per  il
voto in Italia entro il decimo giorno successivo alla indizione delle
votazioni.((1)) 
  3. Il Ministero degli affari esteri  comunica,  senza  ritardo,  al
Ministero  dell'interno  i  nominativi  degli  elettori   che   hanno
esercitato il diritto di opzione per il voto in Italia, ai sensi  dei
commi 1 e 2. Almeno trenta giorni prima della data stabilita  per  le
votazioni in Italia il Ministero dell'interno comunica  i  nominativi
degli elettori che hanno esercitato l'opzione per il voto  in  Italia
ai comuni di  ultima  residenza  in  Italia.  I  comuni  adottano  le
conseguenti misure necessarie per l'esercizio del voto in Italia. 
  4. Entro un anno dalla data di entrata  in  vigore  della  presente
legge le rappresentanze diplomatiche e consolari,  sulla  base  delle
istruzioni impartite a tale fine dal Ministero degli  affari  esteri,
informano, con apposita comunicazione, l'elettore della  possibilita'
di esercitare  l'opzione  per  il  voto  in  Italia  specificando  in
particolare che l'eventuale opzione e' valida esclusivamente per  una
consultazione elettorale o referendaria e che deve essere  esercitata
nuovamente in occasione della successiva consultazione. 
  5. L'elettore che intenda  esercitare  l'opzione  per  il  voto  in
Italia  per  la  prima  consultazione   elettorale   o   referendaria
successiva alla data di entrata in vigore  della  presente  legge  lo
comunica,  entro  il  sessantesimo  giorno  dalla   ricezione   della
comunicazione, alla rappresentanza diplomatica o  consolare  operante
nella circoscrizione consolare di residenza e comunque  entro  il  31
dicembre dell'anno precedente  a  quello  previsto  per  la  scadenza
naturale della legislatura. 
    
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AGGIORNAMENTO (1) 
Il D.L. 15 febbraio 2008, n. 24, convertito con  modificazioni  dalla
L. 27 febbraio 2008, n. 30, ha disposto (con l'art. 1,  comma  1-bis)
che "Il termine per esercitare l'opzione per il voto in Italia di cui
all'articolo 4, comma 2,  della  legge  27  dicembre  2001,  n.  459,
decorre, con riferimento allo svolgimento delle elezioni politiche ed
amministrative nell'anno 2008, dalla data di entrata in vigore della 
legge di conversione del presente decreto."