LEGGE 24 marzo 2001, n. 89

Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile.

note: Entrata in vigore della legge: 18-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/10/2021)
Testo in vigore dal: 1-1-2016
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 1-ter. 
                      (( (Rimedi preventivi).)) 
 
  ((1. Ai fini della presente legge, nei processi civili  costituisce
rimedio  preventivo   a   norma   dell'articolo   1-bis,   comma   1,
l'introduzione del giudizio nelle forme del procedimento sommario  di
cognizione di cui agli articoli 702-bis  e  seguenti  del  codice  di
procedura civile. Costituisce altresi' rimedio  preventivo  formulare
richiesta di passaggio dal rito ordinario al rito  sommario  a  norma
dell'articolo 183-bis del codice di procedura civile, entro l'udienza
di trattazione e comunque almeno sei mesi prima che siano trascorsi i
termini di cui all'articolo 2, comma 2-bis. Nelle cause in cui non si
applica il rito sommario di cognizione, ivi comprese quelle in  grado
di  appello,  costituisce  rimedio  preventivo  proporre  istanza  di
decisione a  seguito  di  trattazione  orale  a  norma  dell'articolo
281-sexies del codice di procedura civile, almeno sei mesi prima  che
siano trascorsi i termini di cui all'articolo 2, comma  2-bis.  Nelle
cause in cui il tribunale  giudica  in  composizione  collegiale,  il
giudice istruttore quando ritiene che la causa puo' essere  decisa  a
seguito di trattazione orale, a norma  dell'articolo  281-sexies  del
codice di procedura civile, rimette la  causa  al  collegio  fissando
l'udienza collegiale per la precisazione delle conclusioni e  per  la
discussione orale. 
  2. L'imputato e le altre parti del processo penale hanno diritto di
depositare,  personalmente  o  a  mezzo  di   procuratore   speciale,
un'istanza di accelerazione almeno sei mesi prima che siano trascorsi
i termini di cui all'articolo 2, comma 2-bis. 
  3.  Nei  giudizi  dinanzi  al  giudice  amministrativo  costituisce
rimedio preventivo la presentazione dell'istanza di prelievo  di  cui
all'articolo 71, comma 2, del codice del processo amministrativo,  di
cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n.  104,  almeno  sei  mesi
prima che siano trascorsi i termini  di  cui  all'articolo  2,  comma
2-bis. 
  4. Nel procedimento contabile  davanti  alla  Corte  dei  conti  il
presunto responsabile ha diritto di  depositare,  personalmente  o  a
mezzo di procuratore speciale, un'istanza  di  accelerazione,  almeno
sei mesi prima che siano trascorsi i termini di cui  all'articolo  2,
comma 2-bis. 
  5. La parte dei giudizi di natura pensionistica dinanzi alla  Corte
dei conti ha diritto  di  depositare,  personalmente  o  a  mezzo  di
procuratore speciale, un'istanza di accelerazione,  almeno  sei  mesi
prima che siano trascorsi i termini  di  cui  all'articolo  2,  comma
2-bis. 
  6. Nei giudizi davanti alla Corte di cassazione la parte ha diritto
a depositare un'istanza di accelerazione almeno due  mesi  prima  che
siano trascorsi i termini di cui all'articolo 2, comma 2-bis. 
  7. Restano  ferme  le  disposizioni  che  determinano  l'ordine  di
priorita' nella trattazione dei procedimenti)).