LEGGE 24 marzo 2001, n. 89

Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile.

note: Entrata in vigore della legge: 18-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/10/2022)
Testo in vigore dal: 18-10-2022
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 1-ter. 
                        (Rimedi preventivi). 
 
  ((1. Ai fini della presente legge, nei processi civili  costituisce
rimedio  preventivo   a   norma   dell'articolo   1-bis,   comma   1,
l'introduzione del giudizio nelle forme del procedimento semplificato
di cognizione di cui agli articoli 281-decies e seguenti  del  codice
di  procedura  civile.  Costituisce   altresi'   rimedio   preventivo
formulare  richiesta  di  passaggio  dal  rito  ordinario   al   rito
semplificato a norma dell'articolo 183-bis del  codice  di  procedura
civile, entro l'udienza di trattazione e  comunque  almeno  sei  mesi
prima che siano trascorsi i termini  di  cui  all'articolo  2,  comma
2-bis. Nelle cause in cui non si  applica  il  rito  semplificato  di
cognizione, ivi comprese quelle  in  grado  di  appello,  costituisce
rimedio  preventivo  proporre  istanza  di  decisione  a  seguito  di
trattazione orale a norma degli articoli 275, commi secondo, terzo  e
quarto, 281-sexies e 350-bis del codice di procedura  civile,  almeno
sei mesi prima che siano trascorsi i termini di cui  all'articolo  2,
comma 2-bis. Nelle cause in cui il tribunale giudica in  composizione
collegiale, il giudice istruttore quando ritiene che  la  causa  puo'
essere decisa a seguito di trattazione orale,  rimette  la  causa  al
collegio a  norma  dell'articolo  275-bis  del  codice  di  procedura
civile.)) ((15)) 
  2. L'imputato e le altre parti del processo penale hanno diritto di
depositare,  personalmente  o  a  mezzo  di   procuratore   speciale,
un'istanza di accelerazione almeno sei mesi prima che siano trascorsi
i termini di cui all'articolo 2, comma 2-bis. 
  3.  Nei  giudizi  dinanzi  al  giudice  amministrativo  costituisce
rimedio preventivo la presentazione dell'istanza di prelievo  di  cui
all'articolo 71, comma 2, del codice del processo amministrativo,  di
cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n.  104,  almeno  sei  mesi
prima che siano trascorsi i termini  di  cui  all'articolo  2,  comma
2-bis. 
  4. Nel procedimento contabile  davanti  alla  Corte  dei  conti  il
presunto responsabile ha diritto di  depositare,  personalmente  o  a
mezzo di procuratore speciale, un'istanza  di  accelerazione,  almeno
sei mesi prima che siano trascorsi i termini di cui  all'articolo  2,
comma 2-bis. 
  5. La parte dei giudizi di natura pensionistica dinanzi alla  Corte
dei conti ha diritto  di  depositare,  personalmente  o  a  mezzo  di
procuratore speciale, un'istanza di accelerazione,  almeno  sei  mesi
prima che siano trascorsi i termini  di  cui  all'articolo  2,  comma
2-bis. 
  6. Nei giudizi davanti alla Corte di cassazione la parte ha diritto
a depositare un'istanza di accelerazione almeno due  mesi  prima  che
siano trascorsi i termini di cui all'articolo 2, comma 2-bis. 
  7. Restano  ferme  le  disposizioni  che  determinano  l'ordine  di
priorita' nella trattazione dei procedimenti. 
 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma
1) che "Le disposizioni del  presente  decreto,  salvo  che  non  sia
diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e
si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale  data.
Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le
disposizioni anteriormente vigenti".