LEGGE 13 febbraio 2001, n. 48

Aumento del ruolo organico e disciplina dell'accesso in magistratura.

note: Entrata in vigore della legge: 27-3-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 7-11-2004
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 18
                 Reclutamento di uditori giudiziari

  1.  Il reclutamento di uditori giudiziari per la copertura di tutti
i posti vacanti nell'organico della magistratura alla data di entrata
in   vigore   della   presente   legge,   compresi  quelli  derivanti
dall'aumento  di  cui  all'articolo 1, avviene mediante tre concorsi,
((da bandire entro quattro anni dalla data di entrata in vigore della
presente legge.))
  2.  Nei  concorsi  di  cui al comma 1 la prova scritta verte su due
delle  materie  indicate  dal comma 1 dell'articolo 123-ter del regio
decreto 30 gennaio 1941, n. 12, come modificato dalla presente legge,
individuate mediante sorteggio effettuato nell'imminenza della prova.
Particolare  attenzione  e'  dedicata,  in  sede di prova orale, alla
materia che il sorteggio ha escluso.
  3. Nei concorsi di cui al comma 1 sono giudicati idonei i candidati
che  conseguano in ciascuna materia della prova scritta e della prova
orale  i punteggi indicati nell'articolo 123-ter del regio decreto 30
gennaio 1941, n. 12, come modificato dalla presente legge, e comunque
una  votazione complessiva nelle due prove, esclusa la prova orale di
cui  alla  lettera  i)  del  comma 2 del citato articolo 123-ter, non
inferiore a ottantaquattro punti. Non sono ammesse frazioni di punto.
  4.  Qualora  all'esito  delle  prove  scritte  e  orali  il  numero
complessivo  dei candidati giudicati idonei, ai sensi del comma 3 del
citato  articolo  123-ter,  sia inferiore di oltre un decimo a quello
che  i  bandi si propongono di reclutare, e' in facolta' del Ministro
della  giustizia,  su  conforme  parere del Consiglio superiore della
magistratura,  ammettere  altresi' i candidati che abbiano conseguito
almeno  dodici  ventesimi  di  punti  in ciascuna delle materie della
prova  scritta  e  almeno  sei decimi in ciascuna delle materie della
prova orale.