LEGGE 23 dicembre 2000, n. 388

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-3-2009
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 126 
             (Garanzie a favore di cooperative agricole) 
 
  1. A titolo di riconoscimento di somme gia' maturate e  dovute  per
le finalita' di cui all'articolo 1, comma 1-bis, del decreto-legge 20
maggio 1993, n. 149, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  19
luglio 1993, n. 237, e' autorizzata la spesa di lire 230 miliardi per
l'anno 2001, fermo restando lo stanziamento finanziario gia' previsto
dal citato articolo 1, comma 1-bis. 
  2. Il pagamento da parte dello Stato delle garanzie ammesse per  le
finalita' di cui all'articolo 1, comma 1-bis,  del  decreto-legge  20
maggio 1993, n. 149, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  19
luglio  1993,  n.  237,  e'  effettuato  secondo  l'ordine  stabilito
nell'elenco n. 1 di  cui  al  decreto  del  Ministero  delle  risorse
agricole, alimentari e forestali 18  dicembre  1995,  pubblicato  nel
supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio
1996, e sulla base dei criteri contenuti nel  decreto  del  Ministero
delle risorse agricole,  alimentari  e  forestali  2  febbraio  1994,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 1994, salve
le successive modifiche conseguenti a  pronunce  definitive  in  sede
amministrativa o giurisdizionale. 
  3. L'intervento dello Stato, ai sensi dell'articolo 1, comma 1-bis,
del  decreto-legge  20  maggio  1993,   n.   149,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 237, nei  confronti  di
soci, come individuati ai sensi del comma 2  del  presente  articolo,
che abbiano rilasciato garanzie,  individualmente  o  in  solido  con
altri soci di una stessa cooperativa,  determina  la  liberazione  di
tutti i soci garanti. 
  ((3-bis. Resta salvo il diritto  dello  Stato  di  ripetere  quanto
corrisposto a seguito dell'intervento, nei  confronti  dei  soci  che
abbiano comunque contribuito alla insolvenza della cooperativa o  che
in ogni  caso  non  abbiano  titolo  a  beneficiare  dell'intervento,
subentrando nelle relative garanzie)). 
  4. Le procedure esecutive nei confronti dei soci garanti,  inseriti
nell'elenco di cui al comma 2, per l'escussione delle  garanzie  sono
sospese sino alla comunicazione da parte  dell'amministrazione  della
messa a disposizione della somma spettante. 
  5. Subordinatamente alle cooperative ammesse a godere dei  benefici
previsti dall'articolo 1, comma 1-bis, del  decreto-legge  20  maggio
1993, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla  legge  19  luglio
1993, n. 237, possono essere ammessi a godere degli  stessi  benefici
le cooperative ed i consorzi tra cooperative che  alla  data  del  19
luglio 1993 si  trovavano  nelle  condizioni  previste  dal  suddetto
articolo, che abbiano presentato domanda  entro  i  termini  previsti
dalla citata legge, per i quali  sia  intervenuta,  almeno  in  primo
grado, la pronuncia da parte del tribunale  attestante  lo  stato  di
insolvenza oppure  che  si  trovino  in  stato  di  liquidazione.  Le
procedure esecutive nei confronti dei soci garanti  per  l'escussione
delle  garanzie  sono  sospese  sino  alla  comunicazione  da   parte
dell'amministrazione  della  messa   a   disposizione   della   somma
spettante.