LEGGE 23 dicembre 1999, n. 488

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 2-1-2002
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 42. 
                 (Fondo di previdenza per il clero). 
   1. A decorrere dal 1 gennaio  2000  il  contributo  annuo  di  cui
all'articolo 6, primo comma, della legge 22 dicembre  1973,  n.  903,
dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza per il clero secolare  e
per i ministri di culto delle  confessioni  religiose  diverse  dalla
cattolica, e' aumentato di  lire  800.000  annue,  fermi  restando  i
meccanismi di adeguamento del suddetto contributo di cui all'articolo
20 della citata legge n. 903 del 1973. ((13)) 
   2. Per gli iscritti al Fondo  di  cui  al  comma  1  e'  stabilita
l'elevazione a 68 anni  dell'eta'  anagrafica  per  il  diritto  alla
pensione di vecchiaia in ragione di un anno per ogni diciotto mesi  a
decorrere dal 1 gennaio 2000. Con effetto dalla medesima data  e  con
la  medesima  scansione  temporale  e'  stabilita  l'elevazione   del
relativo requisito minimo di contribuzione a venti contributi  annui.
Sono  conseguentemente  adeguati  i   requisiti   anagrafici   e   di
contribuzione di cui agli  articoli  11,  15  e  16  della  legge  22
dicembre 1973, n. 903, previsti al fine della rideterminazione  degli
importi di  pensione.  L'eta'  anagrafica  per  il  pensionamento  di
vecchiaia resta confermata a 65 anni per i soggetti che  possono  far
valere un'anzianita' contributiva pari o superiore a quaranta anni. 
   3. In deroga  al  comma  2  continua  a  trovare  applicazione  il
requisito minimo di contribuzione previsto dalla previgente normativa
nei confronti degli iscritti che,  anteriormente  alla  data  del  31
dicembre 1999, siano stati ammessi alla  prosecuzione  volontaria  di
cui all'articolo 9 della citata legge n. 903 del 1973 e nei confronti
degli iscritti che alla data del 31 dicembre 1999 hanno maturato  una
anzianita' contributiva tale che, anche se incrementata  dai  periodi
intercorrenti tra la predetta data e quella riferita all'eta' per  il
pensionamento di vecchiaia, non consentirebbe loro di  conseguire  il
requisito  minimo  contributivo  di  cui  al  comma  2  del  presente
articolo. In ogni caso la somma di cui al terzo  comma  dell'articolo
15 della citata legge n.903 del 1973 si aggiunge  tenendo  conto  del
requisito minimo di contribuzione previsto dal comma 2  del  presente
articolo. 
   4. Dal 1 gennaio 2000 il Fondo di cui al comma 1 e'  ordinato  con
il sistema tecnico-finanziario a ripartizione. 
   5. All'articolo 1, quarto comma, della  legge  22  dicembre  1973,
n.903, le parole: " pari a  quello  ufficiale  di  sconto  maggiorato
dello 0,50 per cento  con  un  minimo  del  5,50  per  cento  "  sono
sostituite dalle seguenti: " pari a quello fissato dall'INPS  per  la
generalita' delle gestioni deficitarie ". 
   6. A decorrere dal 1 gennaio 2000 l'iscrizione al Fondo di cui  al
comma 1 e' estesa ai sacerdoti e ai  ministri  di  culto  non  aventi
cittadinanza italiana e presenti in Italia  al  servizio  di  diocesi
italiane e delle Chiese o enti acattolici  riconosciuti,  nonche'  ai
sacerdoti e  ai  ministri  di  culto  aventi  cittadinanza  italiana,
operanti all'estero al servizio di diocesi italiane e delle Chiese  o
enti acattolici riconosciuti. 
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AGGIORNAMENTO (13) 
  Il Decreto 22  novembre  2001  (in  G.U.  18/12/2001,  n.  293)  ha
disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Il contributo  a  carico  degli
iscritti al Fondo di previdenza del clero e  dei  ministri  di  culto
delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, e' aumentato,  a
decorrere dal 1 gennaio 2000, da L. 1.645.200 a L. 2.471.640 annue".