LEGGE 2 agosto 1999, n. 264

Norme in materia di accessi ai corsi universitari.

note: Entrata in vigore della legge: 22-8-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/10/2012)
Testo in vigore dal: 22-8-1999
attiva riferimenti normativi
                               Art. 3.
  l.  Il  Ministro  dell'universita'  e  della  ricerca scientifica e
tecnologica, nell'emanazione e nelle modificazioni del regolamento di
cui  all'articolo  9,  comma 4, della legge 19 novembre 1990, n. 341,
come  modificato  dall'articolo  17, comma 116, della legge 15 maggio
1997,  n. 127, si conforma alle disposizioni di cui agli articoli 1 e
2  della  presente  legge e si attiene ai seguenti principi e criteri
direttivi:
   a)  determinazione  annuale,  per  i  corsi di cui all'articolo 1,
comma 1, lettere a) e b), del numero di posti a livello nazionale con
decreto  del  Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e
tecnologica, sentiti gli altri Ministri interessati, sulla base della
valutazione   dell'offerta   potenziale  del  sistema  universitario,
tenendo  anche  conto  del fabbisogno di professionalita' del sistema
sociale e produttivo;
   b)   ripartizione  dei  posti  di  cui  alla  lettera  a)  tra  le
universita',  con  decreto  del  Ministro  dell'universita'  e  della
ricerca   scientifica   e  tecnologica,  tenendo  conto  dell'offerta
potenziale   comunicata   da   ciascun   ateneo  e  dell'esigenza  di
equilibrata attivazione dell'offerta formativa sul territorio;
   c) determinazione da parte delle universita' dei posti relativi ai
corsi  di  cui  all'articolo  1,  comma 1, lettera e), nonche' di cui
all'articolo 2, previa valutazione della propria offerta potenziale;
   d)  previsione  di  attivita' di informazione e orientamento degli
studenti  da  parte  degli  atenei e del Ministero dell'universita' e
della   ricerca  scientifica  e  tecnologica,  introduzione  graduale
dell'obbligo   di  preiscrizione  alle  universita',  monitoraggio  e
valutazione  da  parte  del  citato Ministero dell'offerta potenziale
degli atenei.
  2. La valutazione dell'offerta potenziale, al fine di determinare i
posti  disponibili  di  cui  alle lettere a), b) e c) del comma 1, e'
effettuata sulla base:
   a) dei seguenti parametri:
    1) posti nelle aule;
    2) attrezzature e laboratori scientifici per la didattica;
    3) personale docente;
    4) personale tecnico;
    5) servizi di assistenza e tutorato;
   b)  del numero dei tirocini attivabili e dei posti disponibili nei
laboratori  e  nelle  aule  attrezzate per le attivita' pratiche, nel
caso  di  corsi  di  studio  per  i  quali  gli ordinamenti didattici
prevedono  l'obbligo  di tirocinio come parte integrante del percorso
formativo, di attivita' tecnico-pratiche e di laboratorio;
   c) delle modalita' di partecipazione degli studenti alle attivita'
formative  obbligatorie,  delle  possibilita' di organizzare, in piu'
turni,   le   attivita'   didattiche  nei  laboratori  e  nelle  aule
attrezzate,  nonche' dell'utilizzo di tecnologie e metodologie per la
formazione a distanza.
          Nota all'articolo 3:
          Si riporta il testo del   comma 4,  dell'articolo  9  della
          legge   19   novembre   1990,   n.   341,  come  modificato
          dall'articolo 17, comma 116, della legge 15 maggio 1997, n.
          127:
          "4.   Il   Ministro   dell'universita'   e   della  ricerca
          scientifica e tecnologica definisce, su conforme parere del
          CUN,   i   criteri   generali   per   la   regolamentazione
          dell'accesso  alle  scuole  di specializzazione ed ai corsi
          universitari, anche a quelli per i quali l'atto emanato dal
          Ministro preveda una limitazione nelle iscrizioni."