LEGGE 23 dicembre 1999, n. 488

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000).

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 27-4-2001
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 49.
     (Riduzione degli oneri sociali e tutela della maternita').

  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  2.  All'onere  derivante  dal comma 1, pari a lire 469 miliardi per
l'anno  2002  e  a  lire  581 miliardi a decorrere dall'anno 2003, si
provvede  con  una  quota  parte delle maggiori entrate derivanti dai
decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo
8  della legge 23 dicembre 1998, n. 448, emanati successivamente alla
data  di  entrata  in  vigore  della presente legge. Per la copertura
finanziaria  degli  oneri  derivanti  dal comma 1 per gli anni 2000 e
2001,  rispettivamente  valutati  in  lire 255 miliardi e in lire 625
miliardi, e' autorizzata la spesa complessiva di lire 880 miliardi.
  3.  Per  la copertura finanziaria per gli anni 2000 e 2001 di quota
parte degli oneri previsti dall'attuazione dell'articolo 55, comma 1,
lettere o) e s), nonche' degli oneri derivanti dall'articolo 60 della
legge  17  maggio  1999, n. 144, rispettivamente valutati in lire 700
miliardi  e in lire 250 miliardi per ciascuno degli anni 2000 e 2001,
e' autorizzata la spesa complessiva di lire 1.900 miliardi.
  4. Nell'ambito del processo di armonizzazione al processo generale,
le aliquote-contributive dovute dai datori di lavoro e dai lavoratori
addetti  ai  pubblici servizi di trasporto iscritti all'assicurazione
generale   obbligatoria   ai   sensi   dell'articolo  1  del  decreto
legislativo 29 giugno 1996, n. 414, sono cosi' modificate:
    a) per i datori di lavoro:
      1) il contributo dovuto al Fondo pensioni lavoratori dipendenti
per  il  personale  di  cui  all'articolo 1, comma 2, lettera a), del
decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 414, e' stabilito nella misura
del 23,81 per cento;
      2)    il   contributo   dovuto   per   il   personale   assunto
successivamente  al 31 dicembre 1995, previsto dall'articolo 2, comma
3, del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 414, e' soppresso;
      3)  il  contributo per assegni al nucleo familiare e' stabilito
nella misura del 2,48 per cento;
      4)  il  contributo  per  l'indennita'  di malattia e' stabilito
nella misura del 2,22 per cento;
      5)  il  contributo  per  l'indennita'  di maternita' e' ridotto
dello 0,57 per cento;
    b)  per  i  lavoratori  dipendenti, il contributo dovuto al Fondo
pensioni  lavoratori  dipendenti per il personale di cui all'articolo
1,  comma  2,  lettera a), del decreto legislativo 29 giugno 1996, n.
414, e' stabilito nella misura dell'8,89 per cento.
  5.  Per  i  periodi contributivi successivi al 2001 le riduzioni di
cui  al  comma  4  sono  subordinate  all'adozione  dei  decreti  del
Presidente del Consiglio dei Ministri di cui al comma 7, lettera b).
  6.  Il  comma  4  dell'articolo 2 del decreto legislativo 29 giugno
1996, n. 414, e' abrogato.
  7.  All'onere  derivante  dalle  disposizioni  di  cui  al comma 4,
valutato  complessivamente in lire 340 miliardi per l'anno 2000 ed in
lire 400 miliardi annue a decorrere dall'anno 2001, si provvede:
    a) per gli anni 2000 e 2001 mediante riduzione dello stanziamento
iscritto,  ai  fini  del  bilancio  triennale  2000-2002, nell'ambito
dell'unita' previsionale di base di parte corrente " Fondo speciale "
dello  stato  di  previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
della   programmazione   economica   per  l'anno  2000,  parzialmente
utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle finanze;
    b)  per  i  periodi successivi con una quota parte delle maggiori
entrate  derivanti  dai  decreti  del  Presidente  del  Consiglio dei
Ministri  di cui all'articolo 8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
emanati successivamente alla data di entrata in vigore della presente
legge.
  8. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  9. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  10. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  11. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  12. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  13. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  14. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151)).
  15.  L'onere  derivante  dall'attuazione del presente articolo, con
esclusione di quello di cui ai commi 1, 3 e 4, e' valutato in lire 92
miliardi  per  l'anno 2000, in lire 186 miliardi per l'anno 2001 e in
lire 188 miliardi a decorrere dall'anno 2002.
  16.  Per  la  copertura  dei maggiori costi conseguenti all'aumento
della domanda di strutture e di servizi connessi alla accoglienza dei
pellegrini  in  relazione agli eventi giubilari nelle diverse regioni
italiane,  ed  a  quelli  relativi  ai processi di beatificazione che
dovessero  avviarsi nell'anno 2000, e' istituito presso la Presidenza
del  Consiglio  dei  ministri  un  fondo  di  lire  80  miliardi.  La
ripartizione  del  fondo tra i soggetti interessati e' effettuata con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.