LEGGE 17 maggio 1999, n. 144

Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonche' disposizioni per il riordino degli enti previdenziali.

note: Entrata in vigore della legge: 23-5-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/07/2020)
Testo in vigore dal: 1-1-2000
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 46
 (Interventi straordinari a sostegno delle difficolta' occupazionali
       derivanti dalla chiusura del traforo del Monte Bianco).

  1.  Ai  lavoratori  dipendenti da datori di lavoro privati operanti
nella regione Valle l'Aosta, non rientranti nel campo di applicazione
degli interventi ordinari di cassa integrazione, sospesi dal lavoro o
con  orario  ridotto  per effetto della crisi causata nelle attivita'
connesse  con  i  flussi internazionali di traffico interrotti per la
chiusura  del  traforo  del  Monte  Bianco,  sono corrisposti, per il
periodo  di  sospensione  o  ti riduzione dell'orario, e comunque non
oltre  il  ((31  dicembre  2000)), una indennita' pari al trattamento
straordinario   di  integrazione  salariale  previsto  dalle  vigenti
disposizioni  ovvero proporzionata alla predetta riduzione di orario,
nonche' gli assegni per il nucleo familiare, ove spettanti.
  2. Si considerano attivita' connesse con i flussi internazionali di
traffico  quelle  svolte  nei  settori  dei servizi, del turismo, del
commercio, dell'artigianato e dei trasporti caratterizzati da elevata
prevalenza  della  connessione  con attivita' indotte dal traforo del
Monte  Bianco.  Le  motivazioni  della  sospensione o della riduzione
dell'orario  di lavoro e la connessione con la chiusura straordinaria
del  traforo  del  Monte  Bianco,  indipendentemente dalle dimensioni
aziendali,  devono  risultare  in  apposito  verbale  redatto in sede
sindacale  o  presso gli uffici periferici del Ministero del lavoro e
della previdenza sociale.
  3.  L'indennita'  di  cui  al comma 1 e' corrisposta, per un numero
massimo  di 150 unita', dall'INPS, su richiesta dei datori di lavoro,
da  produrre  entro  il  termine  di cui all'articolo 7, primo comma,
della  legge  20 maggio 1975, n. 164, e secondo la procedura prevista
dalla  medesima  legge.  Per  i  periodi  di  paga  gia'  scaduti, la
richiesta  deve  essere  prodotta  nel termine di trenta giorni dalla
data  di  entrata  in vigore della presente legge. Per la richiesta i
datori  tori  di  lavoro  si  attengono alla procedura prevista dalla
citata legge n. 164 del 1975.
  4.  Per  i  datori  di  lavoro privati operanti nella regione Valle
d'Aosta,   i   periodi   di  trattamento  ordinario  di  integrazione
salariale, compresi tra il 24 marzo l999 e il (( 31 dicembre 2000 )),
non  si  computano  ai fini del calcolo dei periodi massimi di durata
stabiliti dalle norme vigenti in materia.
  5.  Ai  fini  dell'erogazione dell'indennita' di cui al comma 1, si
applicano   le  disposizioni  in  materia  di  assorbimento  previste
dall'articolo 7, comma 3, del decreto-legge 24 novembre 1994, n. 646,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 gennaio 1995, n. 22.
  6.  Con  apposita ordinanza del Ministero dell'interno si provvede,
entro  quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge,  alla  sospensione  dei termini previdenziali e fiscali per le
imprese che ne avevano diritto.
  7.  All'onere  derivante  dal presente articolo, valutato in lire 4
miliardi,  si  provvede  a  carico del Fondo per l'occupazione di cui
all'articolo  1,  comma  7,  del decreto-legge 20 maggio 1993,n. 148,
convertito, con modificazioni, dalla legge I 9 luglio 1993, n. 236.