LEGGE 3 maggio 1999, n. 124

Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico.

note: Entrata in vigore della legge: 25-5-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 7-6-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
                             (Supplenze) 
 
  1. Alla copertura delle cattedre e dei posti  di  insegnamento  che
risultino effettivamente vacanti e disponibili entro la data  del  31
dicembre e che  rimangano  prevedibilmente  tali  per  l'intero  anno
scolastico, qualora non sia possibile  provvedere  con  il  personale
docente di ruolo delle dotazioni  organiche  provinciali  o  mediante
l'utilizzazione del personale in soprannumero, e sempreche' ai  posti
medesimi non sia stato gia' assegnato a qualsiasi titolo personale di
ruolo, si provvede mediante il conferimento di supplenze annuali,  in
attesa dell'espletamento delle procedure concorsuali per l'assunzione
di personale docente di ruolo.(4) 
  2. Alla copertura delle cattedre e dei posti  di  insegnamento  non
vacanti che si rendano di fatto disponibili  entro  la  data  del  31
dicembre e fino al termine dell'anno scolastico si provvede  mediante
il  conferimento  di  supplenze  temporanee  fino  al  termine  delle
attivita'  didattiche.  Si  provvede  parimenti  al  conferimento  di
supplenze temporanee fino al termine delle attivita'  didattiche  per
la  copertura  delle  ore  di  insegnamento  che  non  concorrono   a
costituire cattedre o posti orario. 
  3. Nei casi diversi da quelli previsti ai commi 1 e 2  si  provvede
con supplenze temporanee. 
  4. I posti delle dotazioni organiche provinciali non possono essere
coperti in nessun caso mediante assunzione di personale  docente  non
di ruolo. 
  5. Con proprio decreto da adottare secondo  la  procedura  prevista
dall'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il
Ministro della  pubblica  istruzione  emana  un  regolamento  per  la
disciplina del conferimento delle supplenze annuali e temporanee  nel
rispetto dei criteri di cui ai commi seguenti. 
  6. Per il conferimento delle supplenze annuali  e  delle  supplenze
temporanee sino al termine delle attivita' didattiche  si  utilizzano
le graduatorie permanenti di cui all'articolo 401  del  testo  unico,
come sostituito dal comma 6 dell'articolo 1 della presente legge,  e,
in  subordine,  a  decorrere  dall'anno  scolastico   2020/2021,   si
utilizzano le graduatorie provinciali per  le  supplenze  di  cui  al
comma 6-bis. 
  6-bis. Al fine di garantire la copertura di  cattedre  e  posti  di
insegnamento mediante le supplenze di  cui  ai  commi  1  e  2,  sono
costituite specifiche graduatorie provinciali distinte  per  posto  e
classe  di  concorso.  ((Una   specifica   graduatoria   provinciale,
finalizzata all'attribuzione dei relativi incarichi di supplenza,  e'
destinata ai soggetti in possesso del titolo di specializzazione  sul
sostegno.)) 
  ((6-ter. I soggetti inseriti nelle graduatorie provinciali  di  cui
al comma 6-bis indicano, ai fini della costituzione delle graduatorie
di istituto per la copertura delle supplenze  temporanee  di  cui  al
comma 3, sino a venti istituzioni scolastiche della  provincia  nella
quale hanno presentato domanda di inserimento per ciascuno dei  posti
o classi di concorso cui abbiano titolo)). 
  7. Per il conferimento delle supplenze temporanee di cui al comma 3
si utilizzano le graduatorie di circolo o di istituto. I criteri,  le
modalita' e i termini per la  formazione  di  tali  graduatorie  sono
improntati  a  principi  di  semplificazione  e   snellimento   delle
procedure con riguardo anche all'onere  di  documentazione  a  carico
degli aspiranti. 
  8. Coloro i quali sono inseriti nelle graduatorie permanenti di cui
all'articolo 401  del  testo  unico,  come  sostituito  dal  comma  6
dell'articolo 1 della presente legge,  fatto  salvo  quanto  previsto
dall'articolo 40, comma 2, della legge  27  dicembre  1997,  n.  449,
hanno diritto, nell'ordine, alla precedenza assoluta nel conferimento
delle supplenze temporanee nelle istituzioni scolastiche in cui hanno
presentato le  relative  domande.  Per  gli  istituti  di  istruzione
secondaria  e  artistica  la  precedenza   assoluta   e'   attribuita
limitatamente  alle  classi  di  concorso   nella   cui   graduatoria
permanente si e' inseriti. 
  9. I candidati che nei concorsi per esami e  titoli  per  l'accesso
all'insegnamento nella scuola elementare siano  stati  inclusi  nella
graduatoria di merito ed abbiano superato  la  prova  facoltativa  di
accertamento della conoscenza di una o piu'  lingue  straniere  hanno
titolo alla precedenza nel conferimento delle supplenze sui  posti  i
cui titolari provvedono all'insegnamento di una corrispondente lingua
straniera. 
  10.  Il  conferimento  delle  supplenze  temporanee  e'  consentito
esclusivamente per il periodo di effettiva permanenza delle  esigenze
di servizio.  La  relativa  retribuzione  spetta  limitatamente  alla
durata effettiva delle supplenze medesime. 
  11. Le disposizioni di cui ai precedenti commi si  applicano  anche
al personale amministrativo, tecnico  ed  ausiliario  (ATA).  Per  il
conferimento delle supplenze al personale della  terza  qualifica  di
cui all'articolo 51 del contratto collettivo nazionale di lavoro  del
comparto "Scuola", pubblicato nel supplemento ordinario n.  109  alla
Gazzetta Ufficiale n. 207 del 5  settembre  1995,  si  utilizzano  le
graduatorie dei concorsi provinciali per titoli di  cui  all'articolo
554 del testo unico.(4) 
  12. Le  disposizioni  di  cui  ai  precedenti  commi  si  applicano
altresi'  al  personale  docente  ed  ATA  delle  Accademie   e   dei
Conservatori. 
  13. Restano ferme, per quanto riguarda il Conservatorio  di  musica
di Bolzano, le norme particolari in  materia  di  conferimento  delle
supplenze adottate  in  attuazione  dello  Statuto  speciale  per  il
Trentino-Alto Adige. 
  14. Dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma
5 sono abrogati gli articoli 272, 520, 521, 522, 523, 524, 525,  581,
582, 585 e 586 del testo unico. 
  14-bis.  I  contratti  a  tempo  determinato   stipulati   per   il
conferimento delle supplenze previste dai commi 1, 2 e 3,  in  quanto
necessari  per  garantire  la  costante   erogazione   del   servizio
scolastico ed educativo, possono trasformarsi in rapporti di lavoro a
tempo indeterminato solo nel caso di immissione in  ruolo,  ai  sensi
delle disposizioni vigenti e sulla base  delle  graduatorie  previste
dalla presente legge e dall'articolo 1, comma 605, lettera c),  della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni. (3) 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 25 settembre 2009,  n.  134  convertito  con  modificazioni
dalla L. 24 novembre 2009, n. 167, ha disposto (con l'art.  1,  comma
2) che "Tenuto conto di quanto previsto dal comma  1  e  al  fine  di
assicurare la qualita' e la continuita' del  servizio  scolastico  ed
educativo,  per  l'anno  scolastico  2009-2010  ed  in  deroga   alle
disposizioni contenute nella legge 3  maggio  1999,  n.  124,  e  nei
regolamenti attuativi relativi al  conferimento  delle  supplenze  al
personale  docente  e  al  personale   amministrativo,   tecnico   ed
ausiliario, l'amministrazione scolastica  assegna  le  supplenze  per
assenza  temporanea  dei  titolari,  con  precedenza  assoluta  ed  a
prescindere  dall'inserimento  nelle  graduatorie  di  istituto,   al
personale  inserito  nelle  graduatorie   ad   esaurimento   previste
dall'articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, e successive modificazioni,  ed  al  personale  ATA  inserito
nelle graduatorie permanenti di cui all'articolo 554 del testo  unico
delle disposizioni legislative  vigenti  in  materia  di  istruzione,
relative alle scuole di ogni  ordine  e  grado,  di  cui  al  decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e nelle  graduatorie  provinciali
ad esaurimento, gia' destinatario di contratto a  tempo  determinato,
annuale o fino  al  termine  delle  attivita'  didattiche,  nell'anno
scolastico  2008-2009  o  che  abbia  conseguito  nel  medesimo  anno
scolastico, attraverso le graduatorie di istituto, una  supplenza  di
almeno centottanta giorni, che non abbia potuto stipulare per  l'anno
scolastico 2009-2010 la stessa tipologia di contratto per carenza  di
posti disponibili, non sia  destinatario  di  un  contratto  a  tempo
indeterminato e non risulti collocato a riposo". 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  La Corte Costituzionale con sentenza 15 giugno - 20 luglio 2016, n.
187  (in  G.U.   1ª   s.s.   27/07/2016,   n.   30)   ha   dichiarato
"l'illegittimita' costituzionale, nei sensi e nei limiti  di  cui  in
motivazione, dell'art. 4, commi 1 e 11, della legge 3 maggio 1999, n.
124 (Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico),  nella
parte in cui autorizza, in mancanza di limiti effettivi  alla  durata
massima  totale  dei  rapporti  di  lavoro  successivi,  il   rinnovo
potenzialmente illimitato di contratti di lavoro a tempo  determinato
per la copertura di posti vacanti e disponibili di docenti nonche' di
personale amministrativo, tecnico e  ausiliario,  senza  che  ragioni
obiettive lo giustifichino".