LEGGE 3 maggio 1999, n. 124

Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico.

note: Entrata in vigore della legge: 25-5-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 22-8-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
          (Norme transitorie relative al personale docente)

  1.  Nella  prima  integrazione  delle graduatorie permanenti di cui
all'articolo  401  del  testo unico, come sostituito dall'articolo 1,
comma  6, della presente legge, hanno titolo all'inclusione, oltre ai
docenti   che   chiedono   il   trasferimento   dalla  corrispondente
graduatoria di altra provincia:
    a)  i docenti che siano in possesso dei requisiti richiesti dalle
norme previgenti per la partecipazione ai soppressi concorsi per soli
titoli;
    b)  i  docenti  che  abbiano  superato  le prove di un precedente
concorso per titoli ed esami o di precedenti esami anche ai soli fini
abilitativi,  in  relazione  alla  medesima  classe  di concorso o al
medesimo  posto,  e  siano  inseriti,  alla data di entrata in vigore
della  presente  legge,  in  una  graduatoria  per  l'assunzione  del
personale non di ruolo. Si prescinde da quest'ultimo requisito per il
personale che abbia superato le prove dell'ultimo concorso per titoli
ed  esami  bandito anteriormente alla data di entrata in vigore della
presente legge. ((1))
  2.  Fra  i docenti di cui al comma 1 sono compresi anche quelli che
abbiano  superato  gli esami della sessione riservata di cui al comma
4. ((1))
  3.  Il  regolamento  di  cui al comma 3 dell'articolo 401 del testo
unico,  come  sostituito  dal  comma 6 dell'articolo 1 della presente
legge,  stabilisce  anche le modalita' della prima integrazione delle
graduatorie permanenti.
  4.  Contemporaneamente  all'indizione del primo concorso per titoli
ed  esami  dopo l'entrata in vigore della presente legge, e' indetta,
con  ordinanza  del  Ministro della pubblica istruzione, una sessione
riservata   di   esami   per  il  conseguimento  dell'abilitazione  o
dell'idoneita'  richiesta  per  l'insegnamento  nella scuola materna,
nella  scuola  elementare  e  negli  istituti  e scuole di istruzione
secondaria   ed  artistica,  che  da'  titolo  all'inserimento  nelle
graduatorie  permanenti,  secondo  quanto  previsto  al  comma  1. Ai
predetti  esami  sono  ammessi  i  docenti non abilitati, nonche' gli
insegnanti  della  scuola elementare, gli insegnanti tecnico-pratici,
d'arte  applicata  e  il  personale  educativo  non  in  possesso  di
idoneita',  che  abbiano  prestato servizio di effettivo insegnamento
nelle   scuole  statali,  ivi  comprese  le  istituzioni  scolastiche
italiane  all'estero,  ovvero  negli  istituti e scuole di istruzione
secondaria  legalmente  riconosciuti  o  pareggiati  o  nelle  scuole
materne  autorizzate  o nelle scuole elementari parificate per almeno
360  giorni nel periodo compreso tra l'anno scolastico 1989-1990 e la
data  di  entrata  in  vigore della presente legge, di cui almeno 180
giorni  a  decorrere dall'anno scolastico 1994-1995. Il servizio deve
essere  stato  prestato  per  insegnamenti  corrispondenti a posti di
ruolo  o  relativi  a  classi  di  concorso,  con  il  possesso dello
specifico   titolo   di   studio   richiesto.  Nel  punteggio  finale
interverra',   a  titolo  di  riconoscimento  della  professionalita'
acquisita   in   servizio,  una  quota  proporzionale  agli  anni  di
insegnamento  prestato  nella  medesima classe di concorso o posto di
ruolo. Gli esami sono preceduti dalla frequenza di un corso di durata
non  superiore  a  120  ore,  finalizzato  all'approfondimento  della
metodologia e della didattica relative alle discipline comprese nelle
classi  di concorso. I corsi sono svolti da docenti universitari e da
personale  scolastico,  direttivo  e docente, di provata capacita' ed
esperienza professionale. Gli esami consistono in una prova scritta e
in   una  prova  orale  volte  all'accertamento  del  possesso  delle
capacita'  didattiche relativamente agli insegnamenti da svolgere. La
frequenza  del corso non comporta l'esonero dal servizio. L'ordinanza
del  Ministro stabilisce anche le modalita' di svolgimento dei corsi,
la   durata  e  l'esclusione  dall'esame  finale  dei  candidati  per
insufficiente  frequenza  del  corso.  La commissione esaminatrice e'
composta  da  docenti  del  corso  ed e' presieduta da un commissario
esterno  di  nomina ministeriale. All'onere derivante dall'attuazione
del  presente  comma,  nel  limite massimo di lire 36.630 milioni per
l'anno 1999, si provvede con le disponibilita' di pari importo di cui
all'autorizzazione di spesa prevista dall'articolo 1, comma 26, della
legge  28  dicembre  1995, n. 549, che vengono conservate in bilancio
alla  chiusura  dell'esercizio  finanziario  1998. Tali somme vengono
versate  all'entrata  del bilancio dello Stato per essere riassegnate
alle  apposite  unita' previsionali di base dello stato di previsione
del Ministero della pubblica istruzione.
  5.  I  commi  27,  28  e 29 dell'articolo 1 della legge 28 dicembre
1995, n. 549, sono abrogati.
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AGGIORNAMENTO (1)
  Il  D.L.  3 luglio 2001, n. 255, convertito con modificazioni dalla
L.  20  agosto  2001, n. 333, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che
"Le  disposizioni contenute nell'articolo 2, commi 1 e 2, della legge
3 maggio 1999, n. 124, si interpretano nel senso che nelle operazioni
di   prima   integrazione   delle   graduatorie  permanenti  previste
dall'articolo  401  del testo unico delle disposizioni legislative in
materia  di istruzione, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994,
n. 297, come sostituito dall'articolo 1, comma 6, della stessa legge,
hanno  titolo  all'inserimento,  oltre  ai  docenti  che  chiedono il
trasferimento dalla corrispondente graduatoria di altra provincia, le
sottoelencate  categorie  di  personale docente ed educativo, in coda
alle graduatorie medesime e nel seguente ordine di priorita':
    a)  primo  scaglione: personale che sia in possesso dei requisiti
richiesti  dalle  norme previgenti per la partecipazione ai soppressi
concorsi  per  soli  titoli  alla  data  di  entrata  in vigore della
predetta legge n. 124 del 1999;
    b) secondo scaglione: docenti che abbiano superato le prove di un
precedente   concorso   per  titoli  ed  esami  anche  ai  soli  fini
abilitativi  in  relazione  alla  medesima  classe  di  concorso o al
medesimo posto e siano inseriti, alla data di entrata in vigore della
predetta  legge  n. 124 del 1999, in una graduatoria per l'assunzione
del  personale  non  di ruolo. Si prescinde da quest'ultimo requisito
per  il  personale  che  abbia  superato  le prove del corrispondente
concorso  per  titoli ed esami conclusosi successivamente al 31 marzo
1995.  In  tale  scaglione  sono  compresi  anche  i  docenti  di cui
all'articolo 2, comma 2, della predetta legge n. 124 del 1999".