LEGGE 30 aprile 1999, n. 136

Norme per il sostegno ed il rilancio dell'edilizia residenziale pubblica e per interventi in materia di opere a carattere ambientale.

note: Entrata in vigore della legge: 19-5-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/04/2006)
Testo in vigore dal: 29-10-2003
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 28. 
     (Norme in materia di difesa del suolo e di risorse idriche) 
  
  1. Il termine di cui all'articolo 34 della legge 5 gennaio 1994, n.
36, relativo alla richiesta di riconoscimento  o  di  concessione  di
acque pubbliche, e' fissato in dodici mesi decorrenti dalla  data  di
entrata in vigore del regolamento emanato ai sensi  dell'articolo  32
della  citata  legge  n.  36  del  1994.  In  caso  di  richiesta  di
riconoscimento o concessione, i canoni sono  comunque  dovuti  a  far
data dal 3 febbraio 1997. Il termine per le denunce dei pozzi di  cui
all'articolo 10 del decreto legislativo 12 luglio 1993, n. 275,  come
modificato dall'articolo 14 del decreto-legge 8 agosto 1994, n.  507,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994,  n.  584,
e' riaperto e fissato in otto mesi dalla data di  entrata  in  vigore
della  presente  legge.  La  presentazione  della  denuncia   esclude
l'applicazione della sanzione  di  cui  all'articolo  10  del  citato
decreto legislativo n. 275  del  1993.  Le  regioni  adottano,  entro
quattro mesi dalla data di entrata in vigore  della  presente  legge,
provvedimenti   finalizzati   alla   semplificazione   dei   relativi
adempimenti con particolare riferimento alle utenze minori. 
  2. Per i pozzi ad  uso  domestico  o  agricolo  la  denuncia  e  la
richiesta di concessione possono  essere  effettuate  anche  mediante
autocertificazione ai sensi della legge 4  gennaio  1968,  n.  15,  e
successive modificazioni. La  presentazione  di  tale  denuncia  deve
essere effettuata presso l'amministrazione provinciale competente per
territorio. 
  3. Il termine di cui  all'articolo  25,  comma  2,  della  legge  5
gennaio  1994,  n.  36,  come   modificato   dall'articolo   15   del
decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584, per la richiesta da parte  degli
utenti delle captazioni nelle aree protette, e' differito  sino  alla
data di approvazione del piano per il parco  ai  sensi  dell'articolo
12, comma 4, della legge 6 dicembre 1991,  n.  394;  gli  enti  parco
verificano le captazioni e le derivazioni gia' assentite  all'interno
delle aree protette e  dispongono  la  modifica  delle  quantita'  di
rilascio qualora riconoscano alterazioni  degli  equilibri  biologici
dei corsi d'acqua oggetto di captazione. 
  4. A decorrere dal 1° gennaio 1999, gli impianti  idroelettrici  di
accumulo per pompaggio, aventi il serbatoio di carico nell'ambito  di
un bacino imbrifero  montano  delimitato  ai  sensi  della  legge  27
dicembre  1953,  n.959,  ai   fini   anche   della   riqualificazione
dell'energia prodotta, sono soggetti ai  sovracanoni  previsti  dagli
articoli 1 e 2 della legge 22 dicembre 1980, n. 925, in ragione dello
0,15  della  potenza  nominale  media  risultante  dal   decreto   di
concessione e  riferita  al  pompaggio.  Nei  casi  in  cui  non  sia
costituito il consorzio obbligatorio,  ai  sensi  del  secondo  comma
dell'articolo 1 della legge 27 dicembre  1953,  n.  959,  i  predetti
sovracanoni sono versati direttamente ai comuni. (2) ((6a)) 
  5.  Le  somme  derivanti  dalle  autorizzazioni  di  spesa  di  cui
all'articolo 16 della legge 7 agosto 1990, n. 253, nei  limiti  delle
risorse disponibili, si intendono comprensive, rispettivamente, degli
oneri relativi alla organizzazione ed alla partecipazione a  convegni
e  alle  spese  di  rappresentanza  e  degli  oneri   connessi   alla
organizzazione  e  alla  partecipazione  a   corsi   di   formazione,
aggiornamento e perfezionamento  del  personale  delle  Autorita'  di
bacino di rilievo nazionale  e  del  bacino  sperimentale  del  fiume
Serchio. 
  6. La disposizione di cui al secondo  periodo  del  comma  8-quater
dell'articolo  12  del  decreto-legge  5  ottobre   1993,   n.   398,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993,  n.  493,
si applica anche al personale in  servizio  presso  le  Autorita'  di
bacino di rilievo nazionale in posizione di comando o di  distacco  o
di collocamento fuori ruolo alla data  di  entrata  in  vigore  della
presente legge, nei limiti dell'autorizzazione di  spesa  di  cui  al
terzo periodo del citato comma 8-quater. 
  7. Al comma 1 dell'articolo 4 della legge 23 dicembre 1992, n. 505,
le  parole:  "Per  la  realizzazione   delle   opere   idrogeologiche
necessarie per completare la  diga  del  Bilancino"  sono  sostituite
dalle  seguenti:  "Per  la  realizzazione  degli  interventi  per  il
completamento dell'invaso di Bilancino e delle opere connesse". 
  8. I termini di cui all'articolo  11  del  decreto-legge  8  agosto
1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge  21  ottobre
1994, n. 584, sono prorogati di due anni. 
  9. Al comma 3 dell'articolo 18 della legge 5 gennaio 1994,  n.  36,
l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente: "Le somme sono ripartite
con delibera del CIPE, su proposta del Ministro dei lavori pubblici". 
  10. Al comma 4 dell'articolo 18 della legge 5 gennaio 1994, n.  36,
e' aggiunto, in fine, il  seguente  periodo:  "I  proventi  derivanti
dall'addizionale di tali canoni affluiscono in un fondo  vincolato  e
sono destinati in via  prioritaria  alle  attivita'  di  ricognizione
delle opere e di programmazione degli interventi di cui  al  comma  3
dell'articolo  11  della   presente   legge,   qualora   non   ancora
effettuate". 
  
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La L. 23 dicembre 2000, n. 388 ha disposto (con l'art. 28, comma 8)
che "La potenza nominale media di cui al  comma  4  dell'articolo  28
della legge 30 aprile 1999, n. 136, deve essere intesa come  prodotto
della portata massima utilizzata in fase  produttiva,  per  il  salto
quantificato pari alla differenza tra le quote massime di regolazione
degli  invasi  superiore  ed  inferiore,   per   l'accelerazione   di
gravita'". 
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AGGIORNAMENTO (6a) 
  La L. 23 dicembre 2000, n. 388, come modificata dal D.L. 29  agosto
2003, n. 239, convertito con modificazioni dalla L. 27 ottobre  2003,
n. 290, ha disposto (con l'art. 28, comma 8) che "La potenza nominale
media di cui al comma 4 dell'articolo 28 della legge 30 aprile  1999,
n. 136, deve essere  calcolata  annualmente  quale  rapporto  fra  il
consumo da pompaggio di ciascun impianto nell'anno  precedente,  come
risultante dai contatori di assorbimento, e il  numero  convenzionale
di 2.850 ore medie di  funzionamento  annuo  per  tale  tipologia  di
impianti. La metodologia di calcolo di cui al presente comma  decorre
dal 1° gennaio 2004".