LEGGE 23 febbraio 1999, n. 44

Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura.

note: Entrata in vigore della legge: 18-3-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/10/2018)
Testo in vigore dal: 18-3-1999
al: 13-11-1999
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                              Art. 19. 
(Comitato  di  solidarieta'  per   le   vittime   dell'estorsione   e
                             dell'usura) 
  1. Presso il Ministero dell'interno e'  istituito  il  Comitato  di
solidarieta' per le vittime dell'estorsione e dell'usura. Il Comitato
e' presieduto dal Commissario per il coordinamento  delle  iniziative
antiracket e antiusura,  nominato  dal  Consiglio  dei  ministri,  su
proposta del Ministro dell'interno, anche al di fuori  del  personale
della pubblica amministrazione, tra persone di comprovata  esperienza
nell'attivita' di contrasto al fenomeno delle estorsioni e dell'usura
e di  solidarieta'  nei  confronti  delle  vittime.  Il  Comitato  e'
composto: 
    a)  da  un  rappresentante  del  Ministero  dell'industria,   del
commercio e dell'artigianato; 
    b) da un rappresentante del Ministero del tesoro, del bilancio  e
della programmazione economica; 
    c) da tre membri designati dal CNEL ogni due anni, assicurando la
rotazione tra le diverse categorie, su indicazione delle associazioni
nazionali di categoria in esso rappresentate; 
    d) da tre membri delle associazioni iscritte nell'elenco  di  cui
all'articolo 13,  comma  2,  nominati  ogni  due  anni  dal  Ministro
dell'interno, assicurando la rotazione tra le  diverse  associazioni,
su indicazione delle associazioni medesime; 
    e)  da  un  rappresentante  della   Concessionaria   di   servizi
assicurativi pubblici Spa (CONSAP), senza diritto di voto. 
  2. Il Commissario ed i  rappresentanti  dei  Ministeri  restano  in
carica per quattro anni e l'incarico non e' rinnovabile per  piu'  di
una volta. 
  3. Al Comitato di cui al comma 1 sono devoluti i compiti attribuiti
al Comitato istituito dall'articolo 5 del decreto-legge  31  dicembre
1991, n. 419, convertito, con modificazioni, dalla legge 18  febbraio
1992, n. 172, e successive modificazioni. 
  4. A decorrere dalla data di  entrata  in  vigore  del  regolamento
previsto dall'articolo 21, la gestione del Fondo di solidarieta'  per
le vittime delle  richieste  estorsive,  istituito  dall'articolo  18
della presente legge, e del Fondo  di  solidarieta'  per  le  vittime
dell'usura, istituito dall'articolo 14, comma 1, della legge 7  marzo
1996, n. 108, e' attribuita alla CONSAP, che vi  provvede  per  conto
del Ministero dell'interno sulla base di apposita concessione. 
  5. Gli organi preposti alla gestione dei Fondi di cui al comma 4  e
i relativi uffici sono tenuti al segreto circa i soggetti interessati
e le procedure di elargizione. Gli organi preposti alla gestione  dei
Fondi sono altresi' tenuti ad assicurare,  mediante  intese  con  gli
ordini  professionali  e  le  associazioni  nazionali  di   categoria
rappresentate  nel  CNEL,  nonche'  con  le  associazioni  o  con  le
organizzazioni indicate nell'articolo 13, comma  2,  anche  presso  i
relativi  uffici,  la  tutela   della   riservatezza   dei   soggetti
interessati e delle procedure di elargizione. 
  6. La concessione del mutuo di cui  al  comma  6  dell'articolo  14
della legge 7 marzo  1996,  n.  108,  e'  disposta  con  decreto  del
Commissario  per  il  coordinamento  delle  iniziative  antiracket  e
antiusura su deliberazione  del  Comitato  di  cui  al  comma  1  del
presente articolo. Si applica la  disposizione  di  cui  al  comma  2
dell'articolo 14 della suddetta legge n. 108 del 1996. 
          Nota all'art. 19:
           - Il testo dell'art. 5 del citato decreto-legge n. 419 del
          1991, convertito, con modificazioni, dalla citata legge  n.
          172 del 1992, e' il seguente:
           "Art.   5   (Fondo   di   solidarieta'   per   le  vittime
          dell'estorsione).  -  1.  E'  istituito  presso  l'Istituto
          nazionale delle assicurazioni un "Fondo di solidarieta' per
          le vittime dell'estorsione", di seguito denominato "Fondo".
           2.  Il  Fondo  e'  amministrato,  sotto  la  vigilanza del
          Ministro dell'industria, del commercio e  dell'artigianato,
          dall'Istituto  nazionale  delle  assicurazioni  a mezzo del
          proprio consiglio di amministrazione.  Presso  il  medesimo
          Istituto,  fermi  restando  gli  ordinari  controlli cui e'
          sottoposta la relativa attivita', e' istituito un  comitato
          avente  compiti consultivi, propositivi e di verifica della
          rispondenza  della  gestione  del  Fondo   alle   finalita'
          previste dal presente decreto.
           3.  Il  comitato  di  cui  al  comma  2  e' presieduto dal
          presidente dell'Istituto nazionale delle assicurazioni o in
          sua vece dal direttore ed e' composto da un  rappresentante
          per  ciascuno dei Ministeri dell'industria, del commercio e
          dell'artigianato, del tesoro, delle finanze, dell'interno e
          di grazia e giustizia, nonche' da tre componenti,  nominati
          annualmente  dal  Consiglio  nazionale  dell'economia e del
          lavoro su  designazione  delle  associazioni  nazionali  di
          categoria  in  esso rappresentate, assicurando il principio
          della rotazione.
           4. Con decreto del Ministro dell'industria, del  commercio
          e  dell'artigianato, di concerto con i Ministri del tesoro,
          delle finanze, dell'interno e di grazia e  giustizia,  sono
          disciplinate, entro novanta giorni dalla data di entrata in
          vigore  della legge di conversione del presente decreto, le
          modalita' per la gestione del Fondo e per la concessione  e
          la  liquidazione  delle elargizioni, secondo criteri idonei
          ad assicurare la speditezza del procedimento  e  la  tutela
          della riservatezza dei soggetti interessati, in particolare
          nei  casi  di domanda inoltrata dal consiglio nazionale del
          relativo  ordine   professionale   o   da   un'associazione
          nazionale  di  categoria.  Con  il  medesimo  decreto  sono
          altresi' stabiliti i  criteri  per  la  liquidazione  delle
          elargizioni  in  misura  proporzionale.  In deroga a quanto
          stabilito dall'art. 17, comma  4,  della  legge  23  agosto
          1988,  n.  400,  per  l'emanazione  del  decreto  di cui al
          presente comma  non  e'  richiesto  il  previo  parere  del
          Consiglio di Stato.
           5.  Gli  organi  preposti  alla  gestione  del  Fondo  e i
          relativi uffici sono tenuti al  segreto  circa  i  soggetti
          interessati  e  le  procedure  di  elargizione.  Gli organi
          preposti alla gestione del Fondo sono  altresi'  tenuti  ad
          assicurare,  mediante intese con gli ordini professionali e
          le associazioni nazionali di  categoria  rappresentate  nel
          Consiglio  nazionale  della  economia e del lavoro, nonche'
          con le associazioni od organizzazioni indicate nell'art. 3,
          comma 2, anche presso i relativi uffici,  la  tutela  della
          riservatezza  dei soggetti interessati e delle procedure di
          elargizione".
           - Il testo dell'art. 14, commi 1, 2 e  6,  della  legge  7
          marzo  1996,  n. 108 (Disposizioni in materia di usura), e'
          il seguente:
           "Art.  14.  -  1.  E'  istituito  presso   l'ufficio   del
          Commissario  straordinario del Governo per il coordinamento
          delle iniziative antiracket il "Fondo di  solidarieta'  per
          le vittime dell'usura".
           2.  Il  Fondo  provvede  alla  erogazione  di  mutui senza
          interesse di durata non superiore al quinquennio  a  favore
          di   soggetti  che  esercitano  attivita'  imprenditoriale,
          commerciale, artigianale o comunque economica,  ovvero  una
          libera  arte  o  professione,  i quali dichiarino di essere
          vittime del delitto di usura e risultino parti  offese  nel
          relativo procedimento penale. Il Fondo e' surrogato, quanto
          all'importo  dell'interesse  e  limitatamente a questo, nei
          diritti della persona offesa verso l'autore del reato.
           3 - 5. (Omissis).
           6. La concessione del mutuo e' deliberata dal  commissario
          straordinario   del  Governo  per  il  coordinamento  delle
          iniziative antiracket sulla base della istruttoria  operata
          dal  comitato di cui all'art. 5, comma 2, del decreto-legge
          31 dicembre 1991, n. 419,  convertito,  con  modificazioni,
          dalla  legge  18  febbraio  1992,  n. 172.   Il commissario
          straordinario  puo'   procedere   alla   erogazione   della
          provvisionale anche senza il parere di detto comitato. Puo'
          altresi' valersi di consulenti".