LEGGE 23 febbraio 1999, n. 44

Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura.

note: Entrata in vigore della legge: 18-3-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/10/2018)
Testo in vigore dal: 4-12-2018
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 13. 
                (Modalita' e termini per la domanda) 
 1. L'elargizione e' concessa a domanda. 
 2. La domanda puo' essere presentata dall'interessato ovvero, con il
consenso di questi,  dal  consiglio  nazionale  del  relativo  ordine
professionale o da una  delle  associazioni  nazionali  di  categoria
rappresentate nel Consiglio nazionale dell'  economia  e  del  lavoro
(CNEL). La  domanda  puo'  essere  altresi'  presentata  da  uno  dei
soggetti di cui all'articolo 8, comma 1, ovvero, per il  tramite  del
legale  rappresentante  e  con  il  consenso   dell'interessato,   da
associazioni od organizzazioni iscritte in apposito elenco  tenuto  a
cura del prefetto ed aventi tra i propri  scopi  quello  di  prestare
assistenza  e  solidarieta'  a  soggetti  danneggiati  da   attivita'
estorsive. Con decreto del Ministro dell'interno,  da  emanare  entro
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
di concerto con il Ministro di grazia e giustizia,  sono  determinati
le condizioni ed i requisiti  per  l'iscrizione  nell'elenco  e  sono
disciplinate le modalita' per la relativa tenuta. 
  ((2-bis. Non possono far  parte  dell'elenco  di  cui  al  comma  2
associazioni ed  organizzazioni  che,  al  momento  dell'accettazione
della  domanda  di  iscrizione,  non   siano   in   regola   con   la
documentazione antimafia di cui al libro II, capi dal I  al  IV,  del
decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159)). 
 3. Salvo quanto previsto dai commi 4 e 5,  la  domanda  deve  essere
presentata, a pena di decadenza, entro il termine  di  ((ventiquattro
mesi))  dalla  data  della  denuncia  ovvero  dalla   data   in   cui
l'interessato ha  conoscenza  che  dalle  indagini  preliminari  sono
emersi elementi atti a far ritenere che l'evento  lesivo  consegue  a
delitto commesso per le finalita' indicate negli articoli precedenti. 
 4. Per i danni conseguenti  a  intimidazione  anche  ambientale,  la
domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il termine
di un anno  dalla  data  in  cui  hanno  avuto  inizio  le  richieste
estorsive o nella quale l'interessato e' stato  per  la  prima  volta
oggetto della violenza o minaccia. 
 5. I termini stabiliti dai commi 3 e 4 sono sospesi nel caso in cui,
sussistendo un attuale e concreto pericolo di atti di ritorsione,  il
pubblico  ministero  abbia  disposto,  con   decreto   motivato,   le
necessarie cautele per assicurare la riservatezza dell'identita'  del
soggetto che dichiara di essere vittima dell'evento  lesivo  o  delle
richieste estorsive. I predetti termini riprendono a decorrere  dalla
data in cui il decreto adottato dal pubblico ministero e' revocato  o
perde comunque efficacia. Quando e' adottato dal  pubblico  ministero
decreto motivato per le finalita' suindicate e'  omessa  la  menzione
delle generalita' del denunciante nella documentazione  da  acquisire
ai fascicoli formati ai sensi degli articoli 408,  comma  1,  e  416,
comma 2, del codice di procedura penale, fino  al  provvedimento  che
dispone il giudizio o che definisce il procedimento.