LEGGE 23 dicembre 1998, n. 448

Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo.

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-1999
                              Art. 38.
                        (Pensioni di guerra)
  1.  Il  comma  263 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n.
662, e' sostituito dal seguente:
  "263. Il recupero non si estende agli eredi del  pensionato,  salvo
che si accerti il dolo del pensionato medesimo".
  2.  Al  comma  264 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n.
662, dopo il secondo periodo e' inserito il seguente: "In tali  casi,
i  benefici  economici  di  cui  ai  commi  260 e 261 sono riferiti e
calcolati soltanto sul  residuo  debito  al  1  gennaio  1997  e  non
sull'intero indebito riscosso dal pensionato".
  3.  Il quinto comma dell'articolo 37 del testo unico delle norme in
materia di pensioni di guerra, approvato con decreto  del  Presidente
della   Repubblica   23   dicembre  1978,  n.  915,  come  sostituito
dall'articolo 20, comma 1, della legge 6 ottobre  1986,  n.  656,  e'
sostituito dal seguente:
  "Anche  in  mancanza  di procura o di richiesta di pubblicazione di
matrimonio,  le  disposizioni  di  cui  al  presente  articolo   sono
applicabili  quando  il  militare,  durante lo stato di guerra, abbia
dichiarato  di  voler  contrarre  matrimonio,  purche'  risulti,   da
apposito  atto  stragiudiziale  o da altro documento certo, uno stato
preesistente di convivenza da almeno un anno e purche' le circostanze
che  impedirono  la  celebrazione  del   matrimonio   non   risultino
imputabili  alla  volonta' delle parti. Le medesime disposizioni sono
altresi' applicabili anche quando lo stato di preesistente convivenza
abbia avuto, a causa della  guerra,  durata  inferiore  ad  un  anno,
purche  dall'unione  sia  nato  un  figlio  riconosciuto dal militare
deceduto o di cui sia stata accertata giudizialmente la paternita'".
  4. Ai commi primo  e  secondo  dell'articolo  19  del  testo  unico
approvato  con  decreto  del  Presidente della Repubblica 23 dicembre
1978, n. 915, la parola: "funzionale" e' sostituita,  in  entrambi  i
commi, dalle seguenti: "perdita totale della funzionalita'".
  5.  I  grandi  invalidi  di guerra di cui all'articolo 14 del testo
unico approvato  con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  23
dicembre  1978,  n.  915,  ed  i  soggetti  ad  essi  equiparati sono
considerati persone handicappate in situazione grave ai sensi  e  per
gli  effetti  dell'articolo  3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e
non   sono   assoggettati   agli   accertamenti   sanitari   previsti
dall'articolo  4  della  citata  legge.  La situazione di gravita' e'
attestata  dalla  documentazione  rilasciata  agli  interessati   dai
Ministeri  competenti  al  momento  della  concessione  dei  benefici
pensionistici.
  6. Le disposizioni di cui all'articolo 1, commi  260,  261  e  263,
della  legge  23  dicembre  1996,  n.  662,  si  applicano  anche nei
confronti dei soggetti che hanno percepito indebitamente  prestazioni
pensionistiche  o  assistenziali  per  periodi anteriori al 1 gennaio
1996 in forza di giudicati non definitivi  relativi  all'applicazione
della normativa di cui al decreto-legge 9 dicembre 1987, n. 495, e al
decreto-legge  8 febbraio 1988, n. 25, convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 marzo 1988, n. 93.