LEGGE 4 maggio 1998, n. 133

Incentivi ai magistrati trasferiti ((. . .)) d'ufficio a sedi disagiate e introduzione delle tabelle infradistrettuali.

note: Entrata in vigore della legge: 9-5-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/07/2010)
Testo in vigore dal: 31-12-2009
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
          (Indennita' in caso di trasferimento d'ufficio).

  1. Al magistrato trasferito d'ufficio ai sensi degli articoli 1 ((.
.  .)) e' attribuita, per il periodo di effettivo servizio nelle sedi
disagiate  e  per  un  massimo di quattro anni, un'indennita' mensile
determinata  in  misura  pari  all'importo  mensile  dello  stipendio
tabellare  previsto  per  il  magistrato  ordinario  con  tre anni di
anzianita'.  L'effettivo  servizio  non  include i periodi di congedo
straordinario,  di  aspettativa  per  qualsiasi  causa, di astensione
facoltativa  previsti  dagli articoli 32 e 47, commi 1 e 2, del testo
unico  delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno
della maternita' e della paternita', di cui al decreto legislativo 26
marzo  2001,  n.  151,  e  di  sospensione dal servizio per qualsiasi
causa.
  2.  L'indennita'  di  cui  al  comma 1 non e' cumulabile con quella
prevista dal primo e dal secondo comma dell'articolo 13 della legge 2
aprile  1979,  n.  97, come sostituito dall'articolo 6 della legge 19
febbraio 1981, n. 27.
  3. Al magistrato trasferito d'ufficio ai sensi degli articoli 1 ((.
.  .))  l'aumento  previsto  dal secondo comma dell'articolo 12 della
legge  26  luglio  1978,  n. 417, compete in misura pari a nove volte
l'ammontare della indennita' integrativa speciale in godimento.