LEGGE 6 marzo 1998, n. 40

Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

note: Entrata in vigore della legge: 27/3/1998
  • Articoli
  • PRINCIPI GENERALI
  • 1
  • Principi generali
  • 2
  • 3
  • Disposizioni sull'ingresso, il soggiorno e
    l'allontanamento dal territorio dello Stato
    CAPO I
    Disposizioni sull'ingresso e il soggiorno
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • Disposizioni sull'ingresso, il soggiorno e
    l'allontanamento dal territorio dello Stato
    CAPO II
    Controllo delle frontiere, respingimento ed espulsione
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • Disposizioni sull'ingresso, il soggiorno e
    l'allontanamento dal territorio dello Stato
    CAPO III
    Disposizioni di carattere umanitario
  • 16
  • 17
  • 18
  • DISCIPLINA DEL LAVORO
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • Diritto all'unita' familiare e tutela dei minori
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
  • Disposizioni in materia sanitaria, nonche' di
    istruzione, alloggio, partecipazione alla vita
    pubblica e integrazione sociale
    CAPO I
    Disposizioni in materia sanitaria
  • 32
  • 33
  • 34
  • Disposizioni in materia sanitaria, nonche' di
    istruzione, alloggio, partecipazione alla vita
    pubblica e integrazione sociale
    CAPO II
    Disposizioni in materia di istruzione
    e diritto allo studio e professione
  • 35
  • 36
  • 37
  • Disposizioni in materia sanitaria, nonche' di
    istruzione, alloggio, partecipazione alla vita
    pubblica e integrazione sociale
    CAPO III
    Disposizioni in materia di alloggio
    e assistenza sociale
  • 38
  • 39
  • Disposizioni in materia sanitaria, nonche' di
    istruzione, alloggio, partecipazione alla vita
    pubblica e integrazione sociale
    CAPO IV
    Disposizioni sull'integrazione sociale
    sulle discriminazioni e istituzione del fondo
    per le politiche migratorie
  • 40
  • 41
  • 42
  • 43
  • 44
  • Disposizioni concernenti i cittadini degli stati
    membri dell'Unione europea
  • 45
  • Norme finali
  • 46
  • 47
  • 48
  • 49
Testo in vigore dal: 27-3-1998
                               Art. 25
               Ingresso per lavoro in casi particolari
    1.  Al  di  fuori  degli ingressi per lavoro di cui agli articoli
precedenti, autorizzati nell'ambito delle quote di  cui  all'articolo
3,  comma  4,  il  regolamento  di  attuazione disciplina particolari
modalita' e termini per il rilascio delle autorizzazioni  al  lavoro,
dei  visti  di  ingresso  e  dei  permessi  di  soggiorno  per lavoro
subordinato,  per  ognuna  delle  seguenti  categorie  di  lavoratori
stranieri:
    a)  dirigenti  o  personale  altamente  specializzato di societa'
aventi sede o filiali in Italia ovvero di uffici di rappresentanza di
societa' estere che abbiano  la  sede  principale  di  attivita'  nel
territorio  di  uno  Stato  membro  dell'Organizzazione  mondiale del
commercio, ovvero dirigenti di sedi principali in Italia di  societa'
italiane o di societa' di altro Stato membro dell'Unione europea;
    b) lettori universitari di scambio o di madre lingua;
    c)  professori universitari e ricercatori destinati a svolgere in
Italia un incarico accademico o un'attivita'  retribuita  di  ricerca
presso  universita',  istituti di istruzione e di ricerca operanti in
Italia;
    d) traduttori e interpreti;
    e)  collaboratori  familiari   aventi   regolarmente   in   corso
all'estero,  da  almeno un anno, rapporti di lavoro domestico a tempo
pieno con cittadini italiani o di uno degli Stati membri  dell'Unione
europea  residenti all'estero, che si trasferiscono in Italia, per la
prosecuzione del rapporto di lavoro domestico;
    f)  persone  che,  autorizzate  a  soggiornare  per   motivi   di
formazione    professionale,    svolgano    periodi   temporanei   di
addestramento presso datori di  lavoro  italiani,  effettuando  anche
prestazioni che rientrano nell'ambito del lavoro subordinato;
    g)   lavoratori  alle  dipendenze  di  organizzazioni  o  imprese
operanti  nel  territorio   italiano,   che   siano   stati   ammessi
temporaneamente,  a  domanda  del  datore  di  lavoro,  per adempiere
funzioni o compiti specifici, per un periodo limitato o  determinato,
tenuti  a  lasciare  l'Italia  quando  tali  compiti o funzioni siano
terminati;
    h) lavoratori marittimi occupati nella misura e con le  modalita'
stabilite nel regolamento di attuazione;
    i)  lavoratori  dipendenti  regolarmente  retribuiti da datori di
lavoro,  persone  fisiche  o  giuridiche,  residenti  o  aventi  sede
all'estero  e  da  questi  direttamente  retribuiti,  i  quali  siano
temporaneamente  trasferiti  dall'estero  presso  persone  fisiche  o
giuridiche,  italiane  o  straniere,  residenti in Italia, al fine di
effettuare nel territorio italiano determinate prestazioni oggetto di
contratto di appalto stipulato tra  le  predette  persone  fisiche  o
giuridiche  residenti  o  aventi  sede in Italia e quelle residenti o
aventi sede all'estero, nel rispetto delle disposizioni dell'articolo
1655 del codice civile, della legge 23 ottobre 1960, n. 1369, e delle
norme internazionali e comunitarie;
    l)  lavoratori  occupati  presso  circhi  o spettacoli viaggianti
all'estero;
    m) personale artistico e tecnico per spettacoli lirici, teatrali,
concertistici o di balletto;
    n) ballerini, artisti e musicisti da impiegare presso  locali  di
intrattenimento;
    o)   artisti   da   impiegare   da   enti   musicali  teatrali  o
cinematografici o da imprese radiofoniche o televisive,  pubbliche  o
private,  o da enti pubblici, nell'ambito di manifestazioni culturali
o folcloristiche;
    p) stranieri che siano destinati a  svolgere  qualsiasi  tipo  di
attivita' sportiva professionistica presso societa' sportive italiane
ai sensi della legge 23 marzo 1981, n. 91;
    q) giornalisti corrispondenti ufficialmente accreditati in Italia
e dipendenti regolarmente retribuiti da organi di stampa quotidiani o
periodici, ovvero da emittenti radiofoniche o televisive straniere;
    r)  persone  che,  secondo  le norme di accordi internazionali in
vigore per l'Italia, svolgono in Italia attivita'  di  ricerca  o  un
lavoro occasionale nell'ambito di programmi di scambi di giovani o di
mobilita' di giovani o sono persone collocate "alla pari".
    2.  Il  regolamento di cui all'articolo 1 contiene altresi' norme
per l'attuazione  delle  convenzioni  ed  accordi  internazionali  in
vigore   relativamente   all'ingresso   e  soggiorno  dei  lavoratori
stranieri occupati alle dipendenze di rappresentanze  diplomatiche  o
consolari o di enti di diritto internazionale aventi sede in Italia.
    3.  L'ingresso  e  il  soggiorno  dei  lavoratori frontalieri non
appartenenti all'Unione europea e'  disciplinato  dalle  disposizioni
particolari  previste  negli accordi internazionali in vigore con gli
Stati confinanti.
          Note all'art. 25:
            - Si riporta il testo dell'art. 1655 del codice civile:
            "Art. 1655 (Nozione). - L'appalto  e'  il  contratto  col
          quale  una  parte  assume,  con  organizzazione  dei  mezzi
          necessari, e con gestione a proprio rischio, il  compimento
          di  un'opera  o  di  un  servizio verso un corrispettivo in
          danaro".
            - La legge 23 ottobre 1960, n  1369,  reca:  "Divieto  di
          intermediazione  ed  interposizione  nelle  prestazioni  di
          lavoro e nuova  disciplina  dell'impiego  di  mano  d'opera
          negli appalti di opere e di servizi".
            -  La legge 23 marzo 1981, n. 91, reca: "Norme in materia
          di rapporti tra societa' e sportivi professionisti".