LEGGE 23 dicembre 1997, n. 454

Interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto e lo sviluppo dell'intermodalita'.

note: Entrata in vigore della legge: 15-1-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/03/2001)
Testo in vigore dal: 20-2-2000
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4.
           (( (Incentivi per l'aggregazione di imprese di
autotrasporto al fine di operare nel comparto dei servizi intermodali
        e razionalizzare l'offerta di trasporto stradale) ))

  ((1. Per i processi di aggregazione che interessino piccole e medie
imprese  di  autotrasporto  di  cose  per  conto  di  terzi, iscritte
all'albo  di  cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, preferenzialmente
finalizzati  ad operare nel comparto del trasporto combinato, tali da
realizzare  anche una riduzione della capacita' di carico complessiva
e,  nel  pieno rispetto dell'ambiente e delle condizioni di sicurezza
della  circolazione,  maggiori  e piu' adeguati livelli di efficienza
gestionale   mediante  una  migliore  utilizzazione  dell'offerta  di
trasporto,  sono  concessi  contributi  per  l'impianto  delle  nuove
strutture  societarie,  per  gli investimenti connessi al progetto di
aggregazione,  ed agevolazioni sui costi del personale occupato nelle
nuove   strutture   risultanti   dalle   aggregazioni.   Con  decreto
dirigenziale,   sentito   il   comitato  centrale  per  l'albo  degli
autotrasportatori,   sono   stabiliti  criteri  e  procedure  per  la
concessione dei benefici, tenuto conto di quanto previsto dal comma 2
del presente articolo e della necessita' di assicurare che i progetti
di   aggregazione   non  risultino  distorsivi  della  concorrenza  e
producano un'effettiva riduzione della capacita' di trasporto.
  2.  Possono beneficiare dei contributi di cui all'articolo 1, comma
3, lettera c), ed al comma 1 del presente articolo, per le operazioni
realizzate dopo la data di entrata in vigore del decreto dirigenziale
di cui al comma 1 e fino al 31 dicembre 2001:
a)  le  piccole  e  medie  imprese  che  risultano  da fusioni o sono
destinatarie  di  conferimenti  da parte di imprese di autotrasporto.
Possono essere conferiti, oltre alle aziende o a complessi aziendali,
anche  altri  beni  materiali  o  immateriali ammortizzabili, nonche'
partecipazioni  azionarie  e  non  azionarie. La medesima impresa non
puo'  utilizzare i benefici per piu' di una volta in un biennio. Sono
escluse  le imprese risultanti da fusioni o conferimenti tra societa'
appartenenti al medesimo gruppo, controllate o collegate;
b)  le  piccole  e  medie  imprese che si associano in raggruppamenti
ovvero aderiscono a raggruppamenti gia' esistenti;
c)  i  raggruppamenti di imprese, gia' esistenti alla data di entrata
in  vigore  del decreto dirigenziale di cui al comma 1, che associano
piccole   e  medie  imprese,  che  non  abbiano  effettuato  analoghi
raggruppamenti nei due anni precedenti la data medesima. Analogamente
possono  beneficiare  dei  contributi i raggruppamenti, che abbiano i
requisiti  delle  piccole  e medie imprese, che provvedono a fondersi
tra loro.
  3.  Dai processi di aggregazione di cui al presente articolo dovra'
risultare  una  riduzione  della  capacita'  di trasporto complessiva
delle  imprese e dei raggruppamenti interessati, qualora a seguito di
tali processi la capacita' di trasporto risulti pari o superiore alle
260   tonnellate   di   carico  utile  complessivo.  Con  il  decreto
dirigenziale di cui al comma 1 sono stabiliti criteri e modalita' per
il conseguimento della riduzione della capacita' di trasporto.
  4. Alle imprese ed ai raggruppamenti risultanti dalle operazioni di
cui   al   presente   articolo   sono   concessi  contributi  per  la
partecipazione  dei  propri  titolari  ed  addetti  ad  iniziative di
formazione  professionale, compresi l'acquisto di materiale didattico
ed  audiovisivo  e la partecipazione a corsi, nella misura del 50 per
cento  degli  oneri  diretti  ed  indiretti sopportati e comunque per
importi non superiori a 100 milioni di lire per ciascuna iniziativa.
  5.  Il  Comitato  di cui all'articolo 8 delibera l'ammissione delle
imprese di autotrasporto e dei raggruppamenti ai contributi di cui al
presente  articolo, sulla base dell'istruttoria eseguita dai soggetti
di   cui   all'articolo   10,  comma  1,  nei  limiti  delle  risorse
autorizzate, tenuto conto:
a)   del   numero   di   imprese  monoveicolari  che  partecipano  al
raggruppamento,  degli  effetti occupazionali indotti e dei benefici,
rapportati ai costi, dei processi di cui al comma 1;
b)  del  numero  di  imprese  monoveicolari  che  siano coinvolte nei
processi  di  fusione  tra  raggruppamenti,  oltre  che degli effetti
occupazionali  indotti  e  dei  benefici,  rapportati  ai  costi, dei
processi di cui al comma 1)).