LEGGE 23 dicembre 1997, n. 454

Interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto e lo sviluppo dell'intermodalita'.

note: Entrata in vigore della legge: 15-1-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/03/2001)
Testo in vigore dal: 20-2-2000
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.
                (Investimenti innovativi e formazione
                           professionale).

  ((  1. Gli interventi previsti dal presente articolo sono destinati
al finanziamento agevolato delle iniziative riguardanti:
a)  l'acquisizione dei programmi e delle apparecchiature informatiche
da  impiegare  nell'ambito  delle attivita' di formazione di cui alla
successiva lettera e); a tali iniziative e' riservato il 10 per cento
delle risorse previste dall'articolo 1, comma 3, lettera a);
b)  la  partecipazione  alla realizzazione di terminals per trasporti
stradali;  a  tali  iniziative  e'  riservato  il  38 per cento delle
risorse previste dall'articolo 1, comma 3, lettera a);
  c)  la  riconversione  e  modifica  del parco veicolare circolante,
mediante   l'acquisizione   di   nuovi  veicoli,  per  conseguire  un
miglioramento  delle  condizioni di sicurezza stradale, limitatamente
alla  sostituzione  dei  veicoli immatricolati da oltre sei anni alla
data di entrata in vigore del decreto-legge 20 dicembre 1999, n. 484,
e  per consentire una riduzione nonche' il miglioramento dell'impatto
ambientale  in  modo  da  conseguire  standard piu' elevati di quelli
previsti  dalla  normativa  in  vigore.  L'intervento  dello Stato e'
limitato   sino  alla  compensazione  dei  maggiori  costi  derivanti
dall'adeguamento  agli  standard  tecnici  piu' elevati in materia di
emissioni  e  di  sicurezza; a tali iniziative e' riservato il 46 per
cento delle risorse previste dall'articolo 1, comma 3, lettera a);
d) interventi di adeguamento per la riduzione di emissioni inquinanti
su  veicoli  in  disponibilita'  dell'impresa di autotrasporto, per i
quali  puo'  essere  concesso  un contributo fino al 25 per cento del
costo totale documentato dalle aziende interessate; a tali iniziative
e'  riservato  il 4 per cento delle risorse previste dall'articolo 1,
comma 3, lettera a);
e) la formazione professionale degli operatori e dei loro dipendenti,
anche  utilizzando  a  tale  scopo  le risorse attivabili mediante il
cofinanziamento  dell'Unione  europea; a tali iniziative e' riservato
il  2  per  cento  delle  risorse  previste dall'articolo 1, comma 3,
lettera a).))
  2.  A  favore  delle  operazioni  di cui al comma 1, realizzate ((o
avviate  a  realizzazione nel quadriennio 1998-2001)), possono essere
concessi  mutui  al  tasso di interesse pari ad un terzo del tasso di
riferimento,  con  rate  di  ammortamento  per  capitale ed interessi
costanti, con le seguenti caratteristiche:
a)   per  le  operazioni  di  cui  al  comma  1,  lettera  a),  mutui
quinquennali  fino  al  75  per  cento  dell'investimento, nel limite
massimo di lire 550 milioni;
((b) per le operazioni di cui al comma 1, lettera b), mutui decennali
fino  al 60 per cento dell'investimento, nel limite massimo di lire 1
miliardo;))
c)   per  le  operazioni  di  cui  al  comma  1,  lettera  c),  mutui
quinquennali  fino  al  70  per  cento  dell'investimento, nel limite
massimo di lire 1 miliardo;
d)  per  le  iniziative di cui al comma 1, lettera d), possono essere
concessi  contributi a copertura delle spese documentate ((fino al 25
per cento del costo totale.)) Sono ammesse anticipazioni.
  3. I finanziamenti per gli interventi di cui al comma 1, (( lettere
a)  e  c) )), possono essere concessi alla medesima impresa anche per
piu'  operazioni  a  condizione che prima dell'accensione di un nuovo
mutuo  sia  stata rimborsata almeno la meta' del capitale di ciascuno
dei mutui gia' in essere.
  4.  Il  Comitato  di cui all'articolo 8 delibera l'ammissione delle
imprese di autotrasporto ai finanziamenti di cui al presente articolo
sulla   base   della   istruttoria  eseguita  dai  soggetti  indicati
all'articolo  10,  comma  1,  nei  limiti  delle risorse autorizzate,
tenuto conto:
a)  della  tipologia  della impresa richiedente, dando priorita' alle
imprese   e  raggruppamenti  di  cui  all'articolo  4,  alle  imprese
artigiane  ed  alle  piccole e medie imprese di minore dimensione, ai
raggruppamenti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera e);
b)   dei   benefici,   rapportati  ai  costi  dell'investimento,  nel
conseguimento  degli  obiettivi  di  cui  al comma 1, con particolare
riferimento  alla  tutela  ambientale  ed alla sicurezza del luogo di
lavoro,  come disciplinata dal decreto legislativo l9 settembre 1994,
n.  626,  e  successive modificazioni, e dando priorita' ai veicoli a
minore impatto di inquinamento;
c)   dell'incidenza   nell'investimento   programmato   delle  misure
destinate a favorire l'intermodalita' ed il trasporto combinato;
d)  degli  effetti occupazionali permanenti indotti dall'investimento
programmato, secondo la relazione di cui all'articolo 6, comma 1;
e)  ((LETTERA  ABROGATA  DAL D.L. 20 DICEMBRE 1999, N. 484 CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2000, N. 27)).
  5.   I  soggetti  di  cui  all'articolo  10,  comma  1,  incaricati
dell'istruttoria,  evidenzieranno  le possibilita' che l'investimento
prospettato  dall'impresa  possa essere ammesso, in tutto o in parte,
ad  altro  finanziamento agevolativo, compatibile con le agevolazioni
previste  dalla  presente  legge.  In  tal  caso  il  Comitato di cui
all'articolo  8  prospettera'  al  richiedente  tale  possibilita'  e
indichera'  la  parte  di investimento che mediante la presente legge
potra'   essere   finanziata.   Analogamente  si  procedera'  ove  il
finanziamento  richiesto  sia  superiore  a quello accordabile con la
presente legge.
  6.  ((COMMA  ABROGATO  DAL D.L. 20 DICEMBRE 1999, N. 484 CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2000, N. 27)).