LEGGE 7 agosto 1997, n. 266

Interventi urgenti per l'economia.

note: Entrata in vigore della legge: 11-8-1997 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
          Interventi nel settore della ricerca scientifica 
 
  1. Per la prosecuzione delle attivita' previste dal piano triennale
approvato  dal  Comitato  interministeriale  per  la   programmazione
economica (Cipe) con deliberazione  dell'8  agosto  1995,  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 254  del  30  ottobre  1995,  nonche'  di
quelle relative ai laboratori di luce di sincrotrone di Grenoble e di
Trieste e alla partecipazione ai programmi di ricerca  e  strutturali
dell'Unione  europea,  e'  autorizzato,   in   favore   dell'istituto
nazionale per la fisica della materia  (Infm),  un  finanziamento  di
lire 24,5 miliardi nel 1997, di lire 25 miliardi per l'anno 1998 e di
lire 25 miliardi per l'anno 1999. 
  2. Al fine sia di accelerare  la  realizzazione  dei  piani  e  dei
programmi dell'Infm e dell'Enea  sia  di  incrementare  l'occupazione
giovanile anche per quanto riguarda le aree identificate dai  diversi
obiettivi di sviluppo l'Infm e l'Enea sono  autorizzati,  nei  limiti
delle proprie disponibilita' di  bilancio,  incluse  le  entrate  non
provenienti dal contributo ordinario dello Stato, a stipulare  previa
selezione pubblica, anche a livello regionale, contratti a termine di
durata  non  superiore  a  cinque  anni  con   personale   anche   di
nazionalita' straniera. L'Infm e l'Enea sono autorizzati  altresi'  a
stipulare, nell'ambito dei predetti limiti, i contratti di formazione
e lavoro di cui al decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito,
con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863, e successive
modificazioni  e   integrazioni,   eventualmente   finalizzati   alla
successiva assunzione da parte di un altro soggetto,  e  comunque  in
deroga alle disposizioni di cui all'articolo 8, comma 6, della  legge
29  dicembre  1990,  n.  407,  e  all'articolo  16,  comma  11,   del
decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 19 luglio 1994, n. 451. Il comma 4 dell'articolo  12  del
decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 506, e' abrogato. 
  3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2020, N. 178)). 
  4. E' istituito l'Istituto nazionale per la ricerca  scientifica  e
tecnologica sulla  montagna,  al  fine  di  coordinare  e  promuovere
l'attivita' di studio e di ricerca nel settore, in collaborazione con
regioni,  enti  locali,  istituti  e  centri  interessati  europei  e
internazionali. Con decreto del  ministro  dell'Universita'  e  della
ricerca scientifica e tecnologica sono determinati, in  coerenza  con
obiettivi di funzionalita', efficienza ed economicita', gli organi di
amministrazione e controllo, la sede, le modalita' di costituzione  e
di funzionamento, le procedure per la definizione e l'attuazione  dei
programmi  per  l'assunzione  e   l'utilizzo   del   personale,   per
l'erogazione delle risorse.  In  favore  dell'Istituto,  per  l'avvio
delle attivita', e' autorizzato un contributo dello Stato pari a lire
500 milioni per il 1997, lire  2  miliardi  per  il  1998  e  lire  3
miliardi per il 1999. Al funzionamento dell'Istituto si provvede  con
il concorso finanziario dei soggetti che  aderiscono  alle  attivita'
del medesimo. 
  5.  All'onere  derivante  dall'attuazione  del  presente  articolo,
valutato in lire 25 miliardi per il 1997, in lire 75 miliardi per  il
1998 e in lire 70 miliardi per il 1999, si provvede, quanto a lire 10
miliardi per l'anno 1997, 75 miliardi per l'anno 1998 e  70  miliardi
per l'anno 1999, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1997-1999, al capitolo  9001
dello stato  di  previsione  del  ministero  del  Tesoro  per  l'anno
finanziario 1997, allo scopo utilizzando l'accantonamento relativo al
ministero dell'Universita' e della ricerca scientifica e tecnologica,
nonche',  quanto  a  lire  15  miliardi  per  l'anno  1997,  mediante
riduzione di pari importo del capitolo 7109 dello stato di previsione
del  ministero  dell'Universita'  e  della  ricerca   scientifica   e
tecnologica,      intendendosi      corrispondentemente       ridotta
l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7, comma 8, della legge
22 dicembre 1986, n. 910, cosi' come rideterminata  dalla  tabella  C
della legge 23 dicembre 1996, n.  663.  Il  ministro  del  Tesoro  e'
autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   le   occorrenti
variazioni di bilancio. 
  6. All'articolo 4 della legge 16 maggio 1989, n. 184, il comma 3 e'
sostituito dal seguente: 
"3. L'Asi e' autorizzata a partecipare al capitale sociale della Cira
Spa, che adegua il proprio statuto alle disposizioni  della  presente
legge, ai fini della stipula della convenzione di cui all'articolo  2
degli eventuali aggiornamenti". 
  7. Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma  3,
della legge 23 agosto 1988, n. 400, il  ministro  dell'Universita'  e
della ricerca scientifica e tecnologica ridetermina la disciplina del
programma di cui  alla  legge  16  maggio  1989,  n.  184,  dei  suoi
strumenti e modalita' di attuazione, delle  forme  di  partecipazione
pubblica e  del  trattamento  anche  fiscale,  del  soggetto  di  cui
all'articolo 4, comma 1, della legge stessa. A decorrere  dalla  data
di entrata in vigore del suddetto regolamento, la citata legge n. 184
del 1989 e' abrogata.