LEGGE 7 agosto 1997, n. 266

Interventi urgenti per l'economia.

note: Entrata in vigore della legge: 11-8-1997 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/08/2017)
Testo in vigore dal: 1-1-2001
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5
          Interventi nel settore della ricerca scientifica

  1. Per la prosecuzione delle attivita' previste dal piano triennale
approvato   dal  Comitato  interministeriale  per  la  programmazione
economica  (Cipe)  con  deliberazione  dell'8 agosto 1995, pubblicata
nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  254  del  30 ottobre 1995, nonche' di
quelle relative ai laboratori di luce di sincrotrone di Grenoble e di
Trieste  e  alla partecipazione ai programmi di ricerca e strutturali
dell'Unione   europea,   e'   autorizzato,  in  favore  dell'istituto
nazionale  per  la  fisica  della materia (Infm), un finanziamento di
lire 24,5 miliardi nel 1997, di lire 25 miliardi per l'anno 1998 e di
lire 25 miliardi per l'anno 1999.
  2.  Al  fine  sia  di  accelerare  la realizzazione dei piani e dei
programmi  dell'Infm  e  dell'Enea  sia di incrementare l'occupazione
giovanile  anche per quanto riguarda le aree identificate dai diversi
obiettivi  di  sviluppo  l'Infm e l'Enea sono autorizzati, nei limiti
delle  proprie  disponibilita'  di  bilancio,  incluse le entrate non
provenienti  dal contributo ordinario dello Stato, a stipulare previa
selezione pubblica, anche a livello regionale, contratti a termine di
durata   non   superiore   a  cinque  anni  con  personale  anche  di
nazionalita'  straniera.  L'Infm e l'Enea sono autorizzati altresi' a
stipulare, nell'ambito dei predetti limiti, i contratti di formazione
e lavoro di cui al decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito,
con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863, e successive
modificazioni   e   integrazioni,   eventualmente   finalizzati  alla
successiva  assunzione  da  parte di un altro soggetto, e comunque in
deroga  alle disposizioni di cui all'articolo 8, comma 6, della legge
29   dicembre  1990,  n.  407,  e  all'articolo  16,  comma  11,  del
decreto-legge  16 maggio 1994, n. 299, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  19 luglio 1994, n. 451. Il comma 4 dell'articolo 12 del
decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 506, e' abrogato.
  3.  Per  la  prosecuzione  del  Programma  nazionale di ricerche in
Antartide  e'  autorizzato un ulteriore contributo dello Stato pari a
lire  48  miliardi  per  il  1998  e  a lire 42 miliardi per il 1999.
L'erogazione  del  contributo  e'  subordinata  alla presentazione al
ministro dell'Universita' e della ricerca scientifica e tecnologica e
alle   Commissioni   parlamentari   competenti  del  conto  economico
consuntivo  e  dei  risultati  scientifici  ottenuti.  Le commissioni
parlamentari  esprimono  il  proprio  parere  entro trenta giorni dal
ricevimento  della  relativa documentazione. Con decreto del ministro
dell'Universita'  e  della  ricerca  scientifica  e  tecnologica,  di
concerto   con   il   ministro   dell'Industria,   del   commercio  e
dell'artigianato,  da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in
vigore  della  presente  legge,  ((sono rideterminati il soggetto o i
soggetti   incaricati   dell'attuazione,   le   strutture  operative,
nonche'))  i compiti e gli organismi consultivi e di coordinamento, e
le  procedure  per  l'aggiornamento  del  programma,  le modalita' di
attuazione  e la disciplina dell'erogazione delle risorse finanziarie
di cui al presente comma. Alla data di entrata in vigore dello stesso
decreto  sono  abrogati  gli  articoli  2, 3 e 4, nonche' 6, comma 5,
della  legge 10 giugno 1985, n. 284, nonche' l'articolo 2 della legge
27 novembre 1991, n. 380.
  4.  E'  istituito l'Istituto nazionale per la ricerca scientifica e
tecnologica  sulla  montagna,  al  fine  di  coordinare  e promuovere
l'attivita' di studio e di ricerca nel settore, in collaborazione con
regioni,  enti  locali,  istituti  e  centri  interessati  europei  e
internazionali.  Con  decreto  del  ministro dell'Universita' e della
ricerca  scientifica  e tecnologica sono determinati, in coerenza con
obiettivi di funzionalita', efficienza ed economicita', gli organi di
amministrazione  e controllo, la sede, le modalita' di costituzione e
di  funzionamento, le procedure per la definizione e l'attuazione dei
programmi   per   l'assunzione   e   l'utilizzo  del  personale,  per
l'erogazione  delle  risorse.  In  favore  dell'Istituto, per l'avvio
delle attivita', e' autorizzato un contributo dello Stato pari a lire
500  milioni  per  il  1997,  lire  2  miliardi  per il 1998 e lire 3
miliardi  per il 1999. Al funzionamento dell'Istituto si provvede con
il  concorso  finanziario  dei soggetti che aderiscono alle attivita'
del medesimo.
  5.  All'onere  derivante  dall'attuazione  del  presente  articolo,
valutato  in lire 25 miliardi per il 1997, in lire 75 miliardi per il
1998 e in lire 70 miliardi per il 1999, si provvede, quanto a lire 10
miliardi  per  l'anno 1997, 75 miliardi per l'anno 1998 e 70 miliardi
per l'anno 1999, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto,  ai fini del bilancio triennale 1997-1999, al capitolo 9001
dello  stato  di  previsione  del  ministero  del  Tesoro  per l'anno
finanziario 1997, allo scopo utilizzando l'accantonamento relativo al
ministero dell'Universita' e della ricerca scientifica e tecnologica,
nonche',  quanto  a  lire  15  miliardi  per  l'anno  1997,  mediante
riduzione di pari importo del capitolo 7109 dello stato di previsione
del   ministero   dell'Universita'  e  della  ricerca  scientifica  e
tecnologica,       intendendosi      corrispondentemente      ridotta
l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7, comma 8, della legge
22  dicembre  1986,  n. 910, cosi' come rideterminata dalla tabella C
della  legge  23  dicembre  1996,  n.  663. Il ministro del Tesoro e'
autorizzato   ad   apportare,   con  propri  decreti,  le  occorrenti
variazioni di bilancio.
  6. All'articolo 4 della legge 16 maggio 1989, n. 184, il comma 3 e'
sostituito dal seguente:
"3. L'Asi e' autorizzata a partecipare al capitale sociale della Cira
Spa,  che  adegua il proprio statuto alle disposizioni della presente
legge,  ai fini della stipula della convenzione di cui all'articolo 2
degli eventuali aggiornamenti".
  7.  Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3,
della  legge  23  agosto 1988, n. 400, il ministro dell'Universita' e
della ricerca scientifica e tecnologica ridetermina la disciplina del
programma  di  cui  alla  legge  16  maggio  1989,  n.  184, dei suoi
strumenti  e  modalita'  di attuazione, delle forme di partecipazione
pubblica  e  del  trattamento  anche  fiscale,  del  soggetto  di cui
all'articolo  4,  comma 1, della legge stessa. A decorrere dalla data
di entrata in vigore del suddetto regolamento, la citata legge n. 184
del 1989 e' abrogata.