LEGGE 23 dicembre 1994, n. 725

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995).

note: Entrata in vigore della legge: 1/1/1995 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/1998)
Testo in vigore dal: 10-7-1998
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6 
 
  1. Per l'anno 1995, il fondo nazionale per il ripiano dei disavanzi
di esercizio delle aziende di trasporto  pubbliche  e  private  nelle
regioni a statuto ordinario, gia' confluito nel fondo comune  di  cui
all'articolo 8 della legge 16  maggio  1970,  n.  281,  e  successive
modificazioni, e' fissato nell'importo di lire 5.128 miliardi, ed  e'
comprensivo   dell'importo   di   lire   531.771.982.000   ai   sensi
dell'articolo 9 della legge 10 aprile 1981, n. 151, e dell'importo di
lire 245 miliardi, di cui lire 153 miliardi per il  1994  e  lire  92
miliardi per il 1995, ai sensi  dell'articolo  1,  comma  4-ter,  del
decreto-legge   19   dicembre   1992,   n.   485,   convertito,   con
modificazioni,  dalla  legge  17  febbraio  1993,  n.  32.  Le  quote
spettanti alle regioni sono determinate in applicazione di criteri  e
modalita' stabiliti con decreto del Ministro dei  trasporti  e  della
navigazione, di concerto con  il  Ministro  del  tesoro,  sentita  la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
province autonome di Trento  e  di  Bolzano,  ai  sensi  del  decreto
legislativo 16 dicembre 1989, n. 418, e devono essere  esclusivamente
destinate al finanziamento dei servizi di trasporto pubblico locale. 
  2. Ai sensi delle disposizioni di cui alla legge 17 maggio 1985, n.
210, e dei principi di cui alla direttiva 91/440/CEE  del  Consiglio,
del  29  luglio  1991,  concernente  lo   sviluppo   delle   ferrovie
comunitarie,  in  relazione  ad  operazioni   finanziarie   contratte
dall'Impresa Ferrovie dello Stato S.p.A. per la realizzazione  di  un
ulteriore programma di investimenti per il potenziamento  della  rete
ferroviaria nazionale e locale  di  lire  8.300  miliardi,  lo  Stato
concorre  all'aumento  per  pari   importo   del   capitale   sociale
dell'Impresa mediante versamento di cinque rate annuali di lire 1.660
miliardi a decorrere dal 1996. Il suddetto programma di  investimenti
e' destinato  a  garantire  una  moderna  distribuzione  del  sistema
ferroviario  su  tutto   il   territorio   nazionale   in   relazione
all'estensione territoriale e alla densita' della popolazione.  Quota
parte del  suddetto  programma  di  investimenti  e'  destinata  alle
seguenti finalita': lire 50  miliardi  per  l'avvio  progettuale  del
collegamento transfrontaliero alpino Torino-Lione, e lire 50 miliardi
per l'avvio progettuale del collegamento transfrontaliero alpino  del
Brennero. (2) (3) 
  3. Il versamento delle rate annuali di cui all'articolo 4, comma 2,
della legge 24 dicembre 1993, n. 538, ha luogo a decorrere  dall'anno
1996. 
  4. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 18 GIUGNO 1998, N. 194)). 
  5.  In  attesa  della   riforma   del   sistema   previdenziale   e
pensionistico dei ferrovieri, resta confermato anche per il  1995  il
concorso finanziario dello  Stato  negli  oneri  del  Fondo  pensioni
gestito dall'Impresa Ferrovie dello Stato S.p.A. per un ammontare  di
lire 1.600 miliardi. 
  6.  Il  concorso  a  carico  del  bilancio  dello  Stato   per   il
ripianamento delle perdite di esercizio e di gestione fondi  speciali
relative al periodo 1988-1992, in favore dell'Impresa Ferrovie  dello
Stato S.p.A., di cui all'articolo 4, comma 5, della legge 31 dicembre
1991, n. 415, e'  rideterminato  in  lire  840  miliardi  per  l'anno
finanziario 1995. 
    
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AGGIORNAMENTO (2)
Il D.L. 23 febbraio 1995, n. 41, convertito con modificazioni dalla
L. 22 marzo 1995, n. 85 ha disposto (con l'art. 2, comma  3-bis)  che
"Il  concorso  dello   Stato   all'aumento   del   capitale   sociale
dell'impresa Ferrovie dello Stato S.p.A.  previsto  dell'articolo  6,
comma 2, della legge 23 dicembre 1994, n.725, e' ridotto  per  l'anno
1997 di 160 miliardi di lire".
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AGGIORNAMENTO (3) 
  La L. 28 dicembre 1995, n. 550 ha disposto (con l'art. 4, comma  7)
che "Il versamento delle rate annuali di cui all'articolo 6, comma 2,
della legge 23 dicembre 1994, n. 725,  come  rideterminate  ai  sensi
dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 23 febbraio 1995, n.  41,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n.  85,  ha
luogo a decorrere dall'anno 1997".