LEGGE 23 dicembre 1994, n. 724

Misure di razionalizzazione della finanza pubblica.

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-1995 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/01/2016)
Testo in vigore dal: 19-10-1995
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 20. 
     (Interventi in materia di occupazione e mercato del lavoro) 
  1. L'accertamento definito con adesione  ai  sensi  degli  articoli
2-bis e 3 del decreto-legge 30 settembre 1994,  n.  564,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 novembre 1994, n.  656,  rileva  ai
fini dei contributi previdenziali dovuti all'INPS, nei  casi  in  cui
l'IRPEF costituisce  base  di  riferimento  ai  fini  dei  versamenti
contributivi. 
  2. Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza  sociale,
di concerto con il Ministro del tesoro, sentite le parti sociali,  le
somme derivanti all'INPS dall'accertamento definitivo per adesione di
cui al comma 1, valutate in lire  1.050  miliardi  ((.  .  .)),  sono
utilizzate, sulla base delle  somme  effettivamente  introitate,  per
interventi in materia di occupazione e mercato  del  lavoro  definiti
dalla vigente normativa fino alla concorrenza di lire 1.000 miliardi.
A tal fine  e'  istituita  nell'ambito  del  bilancio  INPS  apposita
evidenziazione contabile. 
  3. Tenuto conto dell'esigenza di assicurare ai fini dell'invarianza
del gettito un adeguato numero di accertamenti con adesione ai  sensi
degli articoli 2-bis e 3 del decreto-legge 30 settembre 1994, n. 564,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 1994, n.  656,
((limitatamente alle dichiarazioni presentate entro il  30  settembre
1994, l'accertamento con adesione  rileva,  ai  fini  dei  contributi
previdenziali dovuti all'INPS, nella misura del  60  per  cento.  Nel
caso in cui il maggior reddito derivante dall'adesione al  concordato
non superi il minimale  reddituale  per  il  calcolo  dei  contributi
dovuti, nessuna e' dovuta a fini previdenziali; negli altri  casi  il
contributi e' calcolato sulla differenza)).