LEGGE 29 dicembre 1993, n. 580

Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

note: Entrata in vigore della legge: 26-1-1994 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/03/2021)
Testo in vigore dal: 15-8-2020
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                               Art. 2. 
                        (Compiti e funzioni). 
 
  1. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 25 NOVEMBRE 2016, N. 219. 
  2. Le camere di commercio,  singolarmente  o  in  forma  associata,
nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, svolgono
le funzioni relative a: 
    a) pubblicita' legale generale e di settore  mediante  la  tenuta
del registro delle imprese, del Repertorio economico  amministrativo,
ai sensi dell'articolo 8, e degli altri registri ed  albi  attribuiti
alle camere di commercio dalla legge; 
    b) formazione e gestione del fascicolo informatico di impresa  in
cui sono raccolti  dati  relativi  alla  costituzione,  all'avvio  ed
all'esercizio delle attivita' dell'impresa, nonche' funzioni di punto
unico di accesso telematico in relazione alle vicende  amministrative
riguardanti l'attivita' d'impresa, ove a cio' delegate su base legale
o convenzionale; 
    c) tutela del consumatore e  della  fede  pubblica,  vigilanza  e
controllo  sulla  sicurezza  e  conformita'  dei  prodotti  e   sugli
strumenti  soggetti  alla   disciplina   della   metrologia   legale,
rilevazione dei prezzi e delle tariffe, rilascio dei  certificati  di
origine  delle  merci  e  documenti  per  l'esportazione  in   quanto
specificamente previste dalla legge; 
    d) sostegno alla competitivita' delle  imprese  e  dei  territori
tramite attivita' d'informazione economica e assistenza tecnica  alla
creazione di imprese e start up, informazione,  formazione,  supporto
organizzativo e assistenza  alle  piccole  e  medie  imprese  per  la
preparazione ai mercati  internazionali  nonche'  collaborazione  con
ICE-Agenzia per la promozione all'estero  e  l'internazionalizzazione
delle imprese italiane, SACE, SIMEST e Cassa depositi e prestiti, per
la diffusione e le ricadute operative a livello aziendale delle  loro
iniziative; sono in ogni caso escluse dai  compiti  delle  Camere  di
commercio le attivita' promozionali direttamente svolte all'estero; 
    d-bis) valorizzazione del patrimonio culturale nonche' sviluppo e
promozione del turismo, in collaborazione con gli  enti  e  organismi
competenti; sono in ogni caso escluse dai  compiti  delle  Camere  di
commercio le attivita' promozionali direttamente svolte all'estero; 
    d-ter)  competenze  in  materia   ambientale   attribuite   dalla
normativa nonche' supporto  alle  piccole  e  medie  imprese  per  il
miglioramento delle condizioni ambientali; 
    e) orientamento al lavoro e alle professioni  anche  mediante  la
collaborazione con i  soggetti  pubblici  e  privati  competenti,  in
coordinamento con il Governo e con le Regioni e l'ANPAL attraverso in
particolare: 
      1) la tenuta e la gestione, senza oneri a carico  dei  soggetti
tenuti all'iscrizione, ivi compresi i diritti di segreteria a  carico
delle imprese, del registro nazionale per l'alternanza  scuola-lavoro
di cui all'articolo 1, comma 41 della legge 13 luglio  2015  n.  107,
sulla   base   di   accordi   con   il   Ministero   dell'Istruzione,
dell'universita' e della ricerca e con  il  Ministero  del  lavoro  e
delle politiche sociali; 
      2) la  collaborazione  per  la  realizzazione  del  sistema  di
certificazione delle competenze acquisite in contesti non  formali  e
informali e nell'ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro; 
      3)  il  supporto  all'incontro   domanda-offerta   di   lavoro,
attraverso servizi informativi anche a carattere previsionale volti a
favorire l'inserimento occupazionale e a facilitare  l'accesso  delle
imprese ai servizi dei Centri per l'impiego, in raccordo con l'ANPAL; 
      4) il sostegno alla transizione dalla scuola e dall'universita'
al lavoro, attraverso l'orientamento e lo  sviluppo  di  servizi,  in
particolare telematici, a supporto dei processi di  placement  svolti
dalle Universita'; 
    f) assistenza  e  supporto  alle  imprese  in  regime  di  libera
concorrenza da realizzare in regime di separazione  contabile.  Dette
attivita' sono  limitate  a  quelle  strettamente  indispensabili  al
perseguimento delle finalita' istituzionali del  sistema  camerale  e
non possono essere finanziate al di fuori  delle  previsioni  di  cui
all'articolo 18 comma 1 lettera b); 
    g) ferme restando quelle gia' in corso o da completare, attivita'
oggetto di convenzione con le regioni ed altri  soggetti  pubblici  e
privati stipulate compatibilmente con  la  normativa  europea.  Dette
attivita' riguardano, tra l'altro, gli ambiti della digitalizzazione,
della qualificazione  aziendale  e  dei  prodotti,  del  supporto  al
placement e all'orientamento,  della  risoluzione  alternativa  delle
controversie. Le stesse possono essere finanziate con le  risorse  di
cui  all'articolo  18,  comma  1,  lettera  a),   esclusivamente   in
cofinanziamento con oneri a carico delle controparti non inferiori al
50%. 
  2-bis. Fermo restando quanto previsto dall'articolo  18,  comma  3,
per le attivita' di cui al comma 2,  lettere  a),  b),  c),  d),  e),
numeri 2), 3), 4), g) non possono essere richiesti  oneri  aggiuntivi
alle  imprese  al  di  fuori  dei  diritti  di  segreteria   di   cui
all'articolo 18. 
  3. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 25 NOVEMBRE 2016, N. 219. 
  4. Per il raggiungimento dei propri scopi, le camere  di  commercio
promuovono, realizzano e gestiscono strutture  ed  infrastrutture  di
interesse economico generale a livello locale, regionale e nazionale,
direttamente o mediante  la  partecipazione,  secondo  le  norme  del
codice civile, con altri soggetti pubblici e  privati,  ad  organismi
anche  associativi,  ad  enti,  a  consorzi  e,  nel  rispetto  delle
previsioni del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante il
testo unico in materia  di  societa'  a  partecipazione  pubblica,  a
societa',  ((dandone  comunicazione  al  Ministero   dello   sviluppo
economico)). 
  5. Le camere di commercio, nel rispetto dei limiti  previsti  dalla
presente legge e di criteri di equilibrio  economico  e  finanziario,
possono costituire,  ((dandone  comunicazione  al  Ministero))  dello
sviluppo economico, in forma singola o  associata,  aziende  speciali
operanti secondo le norme del diritto privato.  Le  aziende  speciali
delle camere  di  commercio  sono  organismi  strumentali  dotati  di
soggettivita' tributaria. Le camere di commercio  possono  attribuire
alle  aziende  speciali  il  compito  di  realizzare  le   iniziative
funzionali al perseguimento delle proprie finalita'  istituzionali  e
del proprio programma di attivita', assegnando alle stesse le risorse
finanziarie e strumentali necessarie. 
  6. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 25 NOVEMBRE 2016, N. 219. 
  7. La programmazione degli interventi in favore del  sistema  delle
imprese e  dell'economia-nell'ambito  del  programma  pluriennale  di
attivita' di cui all'articolo 11, comma 1, lettera c) e' formulata in
coerenza con la programmazione dell'Unione  europea,  dello  Stato  e
delle regioni. 
  8. Le camere di commercio  possono  costituirsi  parte  civile  nei
giudizi relativi ai delitti contro l'economia pubblica, l'industria e
il  commercio.  Possono,  altresi',  promuovere   l'azione   per   la
repressione della concorrenza sleale ai sensi dell'articolo 2601  del
codice civile. 
  9. Le camere di commercio e le loro unioni possono formulare pareri
e proposte alle amministrazioni dello Stato, alle regioni e agli enti
locali sulle questioni che  comunque  interessano  le  imprese  della
circoscrizione territoriale di competenza.