LEGGE 11 febbraio 1992, n. 157

Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

note: Entrata in vigore della legge: 11-3-1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/01/2021)
Testo in vigore dal: 24-12-1996
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                               Art. 36 
                     (Disposizioni transitorie) 
  1. Le aziende faunistico-venatorie  autorizzate  dalle  regioni  ai
sensi dell'articolo 36 della legge 27 dicembre  1977,  n.  968,  fino
alla naturale scadenza della concessione sono  regolate  in  base  al
provvedimento di concessione. 
  2. Su richiesta del concessionario, le regioni possono  trasformare
le aziende faunistico-venatorie di cui al comma 1  in  aziende  agri-
turistico-venatorie. 
  3. Coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge,
detengano richiami vivi appartenenti a specie non consentite  ovvero,
se appartenenti a specie consentite, ne detengano un numero superiore
a quello stabilito dalla presente legge, sono tenuti a farne denuncia
all'ente competente. 
  4. In sede di prima  attuazione,  il  Ministro  dell'agricoltura  e
delle foreste definisce l'indice di densita' venatoria minima di  cui
all'articolo 14, commi 3 e  4,  entro  quattro  mesi  dalla  data  di
entrata in vigore della presente legge. 
  5. Entro due mesi dalla data di entrata in  vigore  della  presente
legge, con decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste sono
fissati i termini per l'adozione, da parte dei soggetti  partecipanti
al procedimento di programmazione  ai  sensi  della  presente  legge,
degli atti di rispettiva competenza, secondo modalita' che consentano
la piena attuazione della legge stessa nella stagione venatoria 1994-
1995. 
  6. Le regioni adeguano la propria legislazione ai principi ed  alle
norme stabiliti dalla presente legge ((  entro  e  non  oltre  il  31
luglio 1997 )).((1)) 
  7. Le regioni a statuto speciale e le province autonome,  entro  il
medesimo termine di cui al comma 6, adeguano la propria  legislazione
ai principi ed alle norme stabiliti dalla presente legge  nei  limiti
della Costituzione e dei rispettivi statuti. 
    
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AGGIORNAMENTO (1) 
  IL D.L. 23 ottobre 1996, n. 542, convertito con modificazioni dalla
L. 23 dicembre 1996, n. 649 ha disposto (con l'art. 11-bis, comma  2)
che "Non sono punibili i fatti commessi in data anteriore a quella di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, in
violazione degli articoli 15, comma 11, secondo periodo, 21, comma 1,
lettera b) e 36, comma 6, della legge 11 febbraio 1992, n. 157."