LEGGE 11 febbraio 1992, n. 141

Modifiche ed integrazioni alla legge 20 settembre 1980, n. 576, in materia di previdenza forense e di iscrizione alla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli avvocati e procuratori.

Testo in vigore dal: 6-3-1992
                              ART. 15.
                        (Iscrizioni tardive).
1. Chi, avendone l'obbligo, non ha presentato tempestiva  domanda  di
iscrizione  alla  Cassa  ai  sensi  dell'articolo  22  della legge 20
settembre 1980,  n.  576,  come  modificato  dall'articolo  11  della
presente  legge,  e'  ammesso  a  presentare  domanda  di  iscrizione
tardiva. Gli effetti dell'iscrizione, che non potra' comunque  essere
anteriore  al  1980, decorrono dall'anno in cui e' stato raggiunto il
minimo  di  reddito  o  il  minimo  di  volume  d'affari,  di  natura
professionale, fissati dal comitato dei delegati della Cassa ai sensi
dell'articolo  3  della  legge  22  luglio 1975, n. 319, e successive
modificazioni.
2. La facolta' di cui al comma 1 puo' essere esercitata,  a  pena  di
decadenza,  entro  il  termine  di  centoventi  giorni  dalla data di
entrata in vigore della presente legge.
3. L'interessato deve provvedere, nei modi stabiliti dal terzo  comma
dell'articolo  18  della  legge  20  settembre  1980,  n.  576,  come
modificato dall'articolo 10 della presente legge, ed entro  sei  mesi
dall'accoglimento  della domanda, al pagamento in unica soluzione dei
contributi dovuti per gli anni arretrati  e  dei  relativi  interessi
nella  misura  di  cui al quarto comma del medesimo articolo 18 e con
decorrenza  dal   1   gennaio   di   ciascun   anno.   Su   richiesta
dell'interessato  la giunta esecutiva puo' concedere per il pagamento
una dilazione rateale non superiore a tre annualita', con  l'aggiunta
degli  ulteriori  interessi  nella  misura prevista dal citato quarto
comma dell'articolo 18 e con riscossione a mezzo di  ruoli  ai  sensi
del sesto comma dello stesso articolo 18.
4.  Entro lo stesso termine di cui al comma 2, potranno essere sanate
le inottemperanze all'obbligo di comunicazione di cui all'articolo 17
della legge 20 settembre 1980, n. 576, come modificato  dall'articolo
9   della   presente   legge,   mediante   l'invio  della  prescritta
comunicazione. Il pagamento dei relativi contributi sara'  effettuato
con gli stessi criteri e modalita' di cui al comma 3.
          Nota all'art. 15:
          -  Il testo dell'art. 3 della legge n. 319/1975, cosi' come
          sostituito dall'art. 22 della  legge  n.  576/1980,  e'  il
          seguente:
          "Art.  3.  -  La giunta esecutiva della Cassa, sulla scorta
          dei  criteri  fissati  dal  comitato  dei  delegati,   puo'
          provvedere periodicamente alla revisione degli iscritti con
          riferimento  alla  continuita' dell'esercizio professionale
          nel   quinquennio,   rendendo   inefficaci   agli   effetti
          dell'anzianita'  di iscrizione i periodi per i quali, entro
          il  medesimo  termine,  detta   continuita'   non   risulti
          dimostrata.
          Sono  rimborsabili  a  richiesta i contributi relativi agli
          anni di iscrizione dichiarati inefficaci".
          - Per il testo dell'art. 17 della legge n. 576/1980 si veda
          la precedente nota all'art. 9.