LEGGE 14 agosto 1991, n. 278

Modifiche ed integrazioni alle leggi 25 febbraio 1987, n. 67, e 7 agosto 1990, n. 250, concernenti provvidenze a favore della editoria.

note: Entrata in vigore della legge: 12/9/1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/12/2010)
Testo in vigore dal: 12-9-1991
                               Art. 4. 
  1. Per la corresponsione dei contributi a carico  dello  Stato  sui
mutui di cui all'articolo 1, e'  autorizzata  una  spesa  nel  limite
massimo di 7 miliardi di lire per ciascuno degli anni finanziari  dal
1991 al 2010, come ulteriore contributo al fondo di cui  all'articolo
12, comma 3, della legge 25 febbraio 1987, n. 67. In ogni  caso  tale
somma e' ripartita in misura proporzionale tra gli aventi diritto. 
  2. All'onere derivante dall'applicazione dell'articolo 1,  valutato
in lire 7 miliardi per ciascuno degli anni  1991,  1992  e  1993,  si
provvede  mediante  corrispondente   riduzione   dello   stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1991-1993, al capitolo  6856
dello  stato  di  previsione  del  Ministero  del  tesoro,   all'uopo
utilizzando l'accantonamento "Estensione  al  31  dicembre  1989  dei
benefici di cui all'articolo 12 della legge 25 febbraio 1987, n. 67". 
  3. All'onere derivante dall'applicazione dell'articolo  2  valutato
in lire 10 miliardi per ciascuno degli anni 1991,  1992  e  1993,  si
provvede  mediante  corrispondente   riduzione   dello   stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1991-1993, al capitolo  6856
dello  stato  di  previsione  del  Ministero  del  tesoro,   all'uopo
utilizzando l'accantonamento "Incremento dei  contributi  sostitutivi
delle entrate pubblicitarie di  cui  all'articolo  3,  comma  11,  ed
all'articolo 4, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n.  250,  per  le
imprese di cui all'articolo 3, comma 10 e all'articolo  4,  comma  1,
della citata legge". 
  4. All'onere derivante dall'applicazione dell'articolo 4, comma  1,
della legge 7 agosto 1990, n. 250, valutato in lire  4  miliardi  per
l'anno 1991, si  provvede  mediante  corrispondente  riduzione  dello
stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione  del
Ministero   del    tesoro,    all'uopo    parzialmente    utilizzando
l'accantonamento "Espletamento di prove selettive per l'inquadramento
nella qualifica funzionale superiore del personale dei  Ministeri  in
possesso di determinati requisiti". 
  5. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare,  con  propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
          Note all'art. 4:
             -  Per  il  testo dell'art. 12 della legge n. 67/1987 si
          veda la precedente nota all'art. 1.
             - Per il testo dell'art.  3  della  legge  n.  250/1990,
          cosi'  come  modificato  dalla  presente  legge, si veda la
          precedente nota all'art.  1.
             - Per il testo dell'art. 4,  comma  2,  della  legge  n.
          250/1990 si veda la precedente nota all'art. 2.
             -  Per  il  testo  dell'art.  4, comma 1, della legge n.
          250/1990 si veda la precedente nota all'art. 1.