LEGGE 8 agosto 1991, n. 264

Disciplina dell'attivita' di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto.

note: Entrata in vigore della legge: 5-9-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/07/2010)
Testo in vigore dal: 5-9-1991
                               Art. 6. 
                          Registro-giornale 
  1. Il titolare dell'impresa di consulenza per la  circolazione  dei
mezzi di trasporto  o,  nel  caso  di  societa',  gli  amministratori
redigono  un   registro-giornale   che   indica   gli   elementi   di
identificazione del committente e del mezzo di trasporto, la  data  e
la natura dell'incarico, nonche' gli adempimenti  cui  l'incarico  si
riferisce. Il registro-giornale, prima di essere  messo  in  uso,  e'
numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio  ai
sensi dell'articolo 2215 del codice civile. Esso e' inoltre  vidimato
annualmente ai sensi dell'articolo  2216  del  codice  civile  ed  e'
tenuto a disposizione delle autorita' competenti  per  il  controllo,
nonche'  delle  autorita'  che,  per   motivi   d'istituto,   debbano
individuare i committenti delle operazioni. 
          Nota all'art. 6:
             -  Si  riporta  il  testo degli articoli 2215 e 2216 del
          codice civile:
             "Art. 2215 (Libro giornale e libro degli  inventari).  -
          Il  libro  giornale  e  il  libro degli inventari, prima di
          essere   messi   in    uso,    devono    essere    numerati
          progressivamente  in  ogni  pagina e bollati in ogni foglio
          dall'ufficio del registro delle  imprese  o  da  un  notaio
          secondo le disposizioni delle leggi speciali.
             L'ufficio  del  registro  o  il  notaio  deve dichiarare
          nell'ultima pagina dei libri il numero  dei  fogli  che  li
          compongono.
             Art.  2216 (Contenuto e vidimazione del libro giornale).
          - Il libro giornale deve  indicare  giorno  per  giorno  le
          operazioni   relative  all'esercizio  dell'impresa  e  deve
          essere annualmente vidimato dall'ufficio del registro delle
          imprese o da un notaio".