LEGGE 23 luglio 1991, n. 223

Norme in materia di cassa integrazione, mobilita', trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunita' europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro.

note: Entrata in vigore delle legge: 11-8-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 1-12-1996
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 22. 
                      (Disciplina transitoria) 
 
  1.  I  provvedimenti   di   prima   concessione   del   trattamento
straordinario  di  integrazione  salariale  richiesti   con   domande
presentate anteriormente alla data di  pubblicazione  della  presente
legge, sono assunti secondo la previgente normativa ed il trattamento
puo' essere concesso per un periodo la cui  scadenza  non  superi  il
centottantesimo giorno dalla data di entrata in vigore della presente
legge. 
  2. I provvedimenti relativi alle domande di proroga di trattamento,
che scada prima della data di entrata in vigore della presente  legge
o che sia in corso  alla  data  medesima,  sono  assunti  secondo  la
previgente normativa nei limiti temporali  determinati  dal  CIPI  in
sede di accertamento delle cause di intervento, o per un  periodo  la
cui scadenza non  superi  i  sei  mesi  dalla  data  del  decreto  di
concessione dei trattamenti concessi ai  sensi  dell'articolo  2  del
decreto-legge 21 febbraio 1985, n. 23, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 aprile 1985, n.  143  e  successive  modificazioni,  e
dell'articolo 2 della legge 27 luglio  1979,  n.  301,  e  successive
modificazioni. (3) (4) 
  3. L'articolo 1, comma 1, e l'articolo 2, comma 6, non si applicano
ai trattamenti di  integrazione  salariale  concessi  precedentemente
alla data di entrata in vigore della presente legge nonche' in vigore
della presente legge nonche' per quelli concessi ai sensi dei commi 1
e 2 del presente articolo. 
  4. L'articolo 1,  commi  4  e  5,  si  applica  ai  trattamenti  di
integrazione  salariale  concessi  dopo  l'entrata  in  vigore  della
presente legge, fatta eccezione per quelli concessi ai sensi di commi
1 e 2  del  presente  articolo,  e  con  riferimento  ai  periodi  di
integrazione, salariale successivi alla data stessa. L'articolo 14 si
applica ai trattamenti di integrazione salariale  ordinaria  concessi
in base a domanda presentata dopo la data di entrata in vigore  della
presente legge. 
  5. Ai fini  dell'applicazione  dell'articolo  1,  comma  9,  devono
essere computati i periodi di trattamento di  integrazione  salariale
anteriori alla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente  legge
limitatamente a quelli compresi nei trecentosessantacinque  anteriori
alla data stessa. 
  6.  Continuano  a  beneficiare  del  trattamento  di   integrazione
salariale, fino a centottanta giorni successivi alla data di  entrata
in  vigore  della  presente  legge,  i   lavoratori   che   risultino
beneficiarne alla data di entrata in vigore della presente  legge  in
quanto dipendenti dalle societa' non operative costituite dalla  GEPI
sulla base della normativa vigente, ed aventi oggetto  la  promozione
di iniziative idonee a consentirne il reimpiego, ovvero che risultino
beneficiareai sensi delle seguenti leggi articolo 1 del decreto-legge
10 giugno 1977, n. 291, convertito, con modificazioni, dalla legge  8
agosto 1977, n.  501,  e  succesive  modificazioni;  articolo  5  del
decreto-legge 9 dicembre 1981, n. 721, convertito, con modificazioni,
dalla legge 5  febbraio  1982,  n.  25;  articolo  6,  comma  6,  del
decreto-legge   30   dicembre   1987,   n.   536,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1988, n. 48. Tale  periodo  e'
elevato ad un anno per le imprese ubicate nei  territori  di  cui  al
testo unico approvato con decreto del Presidente della  Repubblica  6
marzo 1978, n. 218. Durante questo periodo le imprese,  previo  esame
congiunto con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, da esaurire
non prima  di  trenta  giorni,  collocano  in  mobilita'  i  predetti
lavoratori dando le comunicazioni previste dall'articolo 4, comma  9;
in questo caso le imprese non sono tenute al  pagamento  della  somma
prevista  dall'articolo  5,  comma  4.  I  lavoratori  collocati   in
mobilita' ai sensi del presente comma  sono  iscritti  ai  sensi  del
presente comma sono  iscritti  nella  lista  di  mobilita'  ed  hanno
diritto all'indennita' di mobilita' di cui all'articolo  7.  Ad  essi
non si applica quanto previsto dall'articolo 7, comma  5.  In  questo
caso  la  somma  e'  aumentata  in  misura  pari  al  trattamento  di
integrazione salariale non ancora goduto. 
  7. I lavoratori che, alla data di entrata in vigore della  presente
legge, hanno titolo al trattamento speciale di disoccupazione di  cui
alla legge 5 novembre 1968, n. 1115, e che  si  trovano  in  aree  di
crisi economica settoriale o locale, ai sensi dell'articolo  4  della
legge 8 agosto 1972, n. 464, o che sono stati licenziati  da  imprese
per le quali e' gia' intervenuto l'accertamento  da  parte  del  CIPI
della situazione di crisi aziendale ovvero che sono stati  licenziati
nelle aree del Mezzogiorno  di  cui  al  testo  unico  approvato  con
decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218, cessano
di beneficiare di tale trattamento e sono  iscritti  nelle  liste  di
mobilita', con il diritto alla indennita' di mobilita'  nella  misura
iniziale pari al  trattamento  speciale  di  disoccupazione  da  essi
precedentemente percepito, per un  periodo  pari  a  quello  previsto
nell'articolo  7,  ridotto  del  numero  dei  giorni,  comunque   non
superiore  a  centottanta,  per  i  quali  e'  stato   percepito   il
trattamento speciale di disoccupazione. (5) ((9)) 
  8. I lavoratori che, alla data di entrata in vigore della  presente
legge, hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione di cui
all'articolo 12 della legge 6  agosto  1975,  n.  427,  continuano  a
beneficiarne, per un periodo pari a quello previsto dall'articolo 11,
comma 2, ridotto del numero  di  giorni,  comunque  non  superiore  a
centottanta, per i quali il trattamento speciale di disoccupazione e'
stato percepito. Essi  sono  iscritti  nelle  liste  di  mobilita'  e
possono  beneficiare,  ricorrendone  i  presupposti,   delle   misure
previste dall'articolo 7, commi 5 e 6. (4) (5) ((9)) 
  9. Sono abrogati: il terzo comma dell'articolo  12  della  legge  6
agosto 1975, n. 427; il primo comma dell'articolo  4  della  legge  8
agosto 1972, n. 464; l'articolo  4-ter  del  decreto-legge  30  marzo
1978, n. 80, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  26  maggio
1978, n. 215. 
  10. Per i lavoratori sospesi dal lavoro che, alla data  di  entrata
in vigore della presente legge, abbiano  esercitato  la  facolta'  di
chiedere  l'iscrizione  nella  lista  di   collocamento,   ai   sensi
dell'articolo 4, comma 5, del decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86, 
    
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AGGIORNAMENTO (3)
Il D.L. 29 settembre 1992, n. 393, convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 26 novembre 1992, n. 460, ha disposto (con l'art.  2,  comma
1) che "I provvedimenti assunti sulla base delle disposizioni di  cui
all'articolo 22, comma 2, della legge 23 luglio 1991, n. 223,  per  i
trattamenti concessi ai sensi dell'articolo 2  del  decreto-legge  21
febbraio 1985, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla  legge  22
aprile 1985, n.  143,  e  successive  modificazioni,  nonche'  per  i
trattamenti di integrazione salariale straordinaria di cui al comma 6
del richiamato articolo 22, possono  essere  ulteriormente  prorogati
per un periodo non superiore a  sei  mesi,  con  pari  riduzione  del
periodo iniziale di mobilita' per i lavoratori interessati".

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AGGIORNAMENTO (4)
Il D.L. 20 maggio 1993,  n.  148,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 19 luglio 1993, n. 236, ha disposto:
- (con l'art. 6, comma 6) che "L'articolo 22, comma 8, della  legge
23 luglio 1991, n. 223, si interpreta nel senso che  le  disposizioni
ivi contenute si applicano ai lavoratori che, alla data di entrata in
vigore della predetta legge, fruiscano delle proroghe del trattamento
speciale di disoccupazione di cui alla legge 6 agosto 1975, n. 427";
- (con l'art. 6, comma 9) che "I provvedimenti assunti  sulla  base
delle disposizioni di cui all'articolo 22, comma 2,  della  legge  23
luglio  1991,  n.  223,  per  i   trattamenti   concessi   ai   sensi
dell'articolo  2  del  decreto-legge  21  febbraio   1985,   n.   23,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 1985, n. 143,  e
successive modificazioni, nonche' per i trattamenti  di  integrazione
salariale straordinaria di cui al comma 6 del richiamato articolo 22,
possono essere ulteriormente prorogati per un periodo  non  superiore
rispettivamente a dodici e a  sei  mesi,  con  pari  riduzione  della
durata del  trattamento  economico  di  mobilita'  per  i  lavoratori
interessati e ferma restando l'iscrizione degli stessi nella lista di
mobilita' anche per il periodo  per  il  quale  non  percepiscono  la
relativa indennita'";
- (con l'art. 11,  comma  1)  che  "Le  disposizioni  del  presente
decreto hanno effetto dall'11 maggio 1993".

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AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 16 maggio 1994,  n.  299,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 19 luglio 1994, n. 451, ha disposto (con l'art. 5, comma 17)
che "Per i lavoratori di cui all'articolo 22,  commi  7  e  8,  della
legge 23 luglio 1991, n. 223, il periodo di  fruizione  dei  relativi
trattamenti, in scadenza alla data del 30 giugno 1994,  e'  prorogato
di ulteriori quattro mesi, previa domanda, da inoltrarsi alle sezioni
circoscrizionali per l'impiego competenti per territorio da parte dei
soggetti interessati, corredata da dichiarazione resa ai sensi  della
legge 4 gennaio 1968, n. 15, attestante la persistenza dello stato di
disoccupazione".

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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il D.L. 01 ottobre 1996, n.  510,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 28 novembre 1996, n. 608, nel modificare l'art. 5, comma  17
del D.L. 16 maggio 1994, n. 299, convertito, con modificazioni, dalla
L. 19 luglio 1994, n. 451,  ha  disposto  (con  l'art.  4,  comma  1,
lettera b)) che "Per i lavoratori di cui all'articolo 22, commi  7  e
8, della legge 23 luglio 1991, n. 223, il periodo  di  fruizione  dei
relativi trattamenti, in scadenza entro  l'anno  1994,  e'  prorogato
fino al 31 dicembre 1994, previa domanda, da inoltrarsi alle  sezioni
circoscrizionali per l'impiego competenti per territorio da parte dei
soggetti interessati, corredata da dichiarazione resa ai sensi  della
legge 4 gennaio 1968, n. 15, attestante la persistenza dello stato di
disoccupazione".