LEGGE 29 dicembre 1990, n. 408

Disposizioni tributarie in materia di rivalutazione di beni delle imprese e di smobilizzo di riserve e fondi in sospensione di imposta, nonche' disposizioni di razionalizzazione e semplificazione. Deleghe al Governo per la revisione del trattamento tributario della famiglia e delle rendite finanziarie e per la revisione delle agevolazioni tributarie.

note: Entrata in vigore della legge: 1/01/1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/03/1998)
Testo in vigore dal: 1-1-1992
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9. 
  1. Nella lettera a) del comma 2 dell'articolo 51  del  testo  unico
delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre  1986,  n.  917,  sono  soppresse  le  parole:
"tranne  quelle  organizzate  prevalentemente  con  il   lavoro   del
contribuente e dei suoi familiari". 
  2. Dopo la lettera e) del comma 2 dell'articolo 115 del testo unico
delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e' aggiunta la seguente: 
  " e-bis) i redditi d'impresa derivanti dall'esercizio di  attivita'
commerciali svolte da soggetti diversi da quelli indicati al comma  1
dell'articolo 87, organizzate prevalentemente con il lavoro proprio e
dei familiari, ovvero con il lavoro dei soci,  a  condizione  che  il
numero complessivo delle persone  addette,  esclusi  gli  apprendisti
fino ad un massimo di tre, compreso il titolare,  ovvero  compresi  i
soci, non sia superiore a tre". 
  3.  Ai  fini  dell'imposta  locale  sui  redditi,  i  limiti  della
deduzione prevista nel comma 1  dell'articolo  120  del  testo  unico
delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, gia' elevati da 6 a 7 milioni di
lire e da 12 a 14 milioni di lire dell'articolo 1, comma  1-bis,  del
decreto-legge 2 marzo 1989, n.  69,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 27 aprile 1989, n. 154, sono elevati, rispettivamente,  a
8 e a 16 milioni di lire. 
  4. La disposizione di cui al comma 3 si applica ai redditi prodotti
a partire dal 1 gennaio 1992. 
  5. Nel comma 6 dell'articolo 8 del decreto-legge 27 aprile 1990, n.
90, convertito, con modificazioni, dalla legge  26  giugno  1990,  n.
165, le parole: "31 dicembre  1990"  sono  sostituite  dalle  parole:
"((31 dicembre 1993))".