LEGGE 10 ottobre 1990, n. 287

Norme per la tutela della concorrenza e del mercato.

note: Entrata in vigore della legge: 14-10-1990 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/11/2021)
Testo in vigore dal: 14-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 14 
                             Istruttoria 
 
  ((1. L'Autorita', nei casi di presunta  infrazione  degli  articoli
101 o 102 del TFUE ovvero degli articoli 2 o 3 della presente  legge,
svolge l'istruttoria in tempi ragionevoli e  ne  notifica  l'apertura
alle  imprese  e  agli  enti  interessati.  I   titolari   o   legali
rappresentanti delle imprese ed enti hanno diritto di essere sentiti,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, nel termine  fissato
contestualmente  alla  notifica  ed  hanno  facolta'  di   presentare
deduzioni e pareri in ogni stadio dell'istruttoria, nonche' di essere
nuovamente sentiti prima della chiusura della stessa.)) 
  ((2. L'Autorita' puo' in ogni momento dell'istruttoria richiedere a
imprese, associazioni di imprese o persone fisiche e  giuridiche  che
ne sono in possesso di fornire informazioni e  di  esibire  documenti
utili ai  fini  dell'istruttoria,  entro  un  termine  ragionevole  e
indicato  nella  richiesta.  Tali  richieste  di  informazioni   sono
proporzionate  e   non   obbligano   i   destinatari   ad   ammettere
un'infrazione degli articoli 101 o 102 del TFUE ovvero degli articoli
2  o  3  della  presente  legge.  L'obbligo  di  fornire   tutte   le
informazioni necessarie  comprende  le  informazioni  accessibili  ai
destinatari della richiesta. 
  2-bis. L'Autorita' puo' in ogni momento dell'istruttoria  convocare
in audizione ogni rappresentante di un'impresa o  di  un'associazione
di imprese, un rappresentante di  altre  persone  giuridiche  e  ogni
persona fisica se tali rappresentanti o tali persone fisiche  possono
essere   in   possesso   di   informazioni    rilevanti    ai    fini
dell'istruttoria. 
  2-ter. L'Autorita' puo' disporre perizie  e  analisi  economiche  e
statistiche nonche' la consultazione di esperti in ordine a qualsiasi
elemento rilevante ai fini dell'istruttoria. 
  2-quater.  L'Autorita'  puo'  in  ogni   momento   dell'istruttoria
disporre presso imprese e associazioni di imprese tutte le  ispezioni
necessarie all'applicazione della presente legge e degli articoli 101
e 102 del TFUE. I funzionari dell'Autorita' incaricati  di  procedere
alle ispezioni possono: 
    a) accedere a tutti i locali, terreni e mezzi di trasporto  delle
imprese e associazioni di imprese; 
    b) controllare i  libri  e  qualsiasi  altro  documento  connesso
all'azienda, su qualsiasi forma di supporto, e accedere  a  tutte  le
informazioni  accessibili   all'entita'   oggetto   dell'accertamento
ispettivo; 
    c) fare o acquisire, sotto qualsiasi forma, copie o estratti  dei
suddetti libri o documenti e, se lo ritengono  opportuno,  continuare
dette ricerche di informazioni e la selezione di copie o estratti nei
locali dell'Autorita' o in altri locali da essa designati; 
    d) apporre sigilli a tutti i locali, libri e documenti  aziendali
per la durata dell'accertamento ispettivo e nella  misura  necessaria
al suo espletamento; 
    e) chiedere a qualsiasi rappresentante  o  membro  del  personale
dell'impresa o dell'associazione di imprese spiegazioni sui  fatti  o
documenti  relativi  all'oggetto  e  allo   scopo   dell'accertamento
ispettivo e verbalizzarne le risposte. 
  2-quinquies. Se vi sono motivi ragionevoli di sospettare che  libri
o altri documenti connessi all'azienda e all'oggetto  dell'ispezione,
che  possono  essere  pertinenti  per  provare  un'infrazione   degli
articoli 101 o 102 del  TFUE  ovvero  degli  articoli  2  o  3  della
presente legge, siano  conservati  in  locali,  terreni  e  mezzi  di
trasporto diversi da quelli di cui all'articolo 14,  comma  2-quater,
lettera a), della presente legge, compresa l'abitazione di dirigenti,
amministratori  e  altri  membri  del  personale  delle   imprese   o
associazioni  di  imprese  interessate,  l'Autorita'  puo'   disporre
ispezioni in tali locali, terreni e mezzi di trasporto. I  funzionari
dell'Autorita' incaricati dell'ispezione dispongono dei poteri di cui
al comma 2-quater, lettere a), b), e c), del presente articolo. 
  2-sexies. L'accertamento ispettivo  nei  luoghi  di  cui  al  comma
2-quinquies del presente articolo puo' essere  eseguito  soltanto  se
autorizzato  con  decreto  motivato  emesso  dal  procuratore   della
Repubblica del luogo ove deve  svolgersi  l'accesso.  Il  decreto  e'
notificato all'Autorita' entro dieci giorni dall'emissione. Contro il
decreto di diniego,  l'Autorita'  puo'  proporre  opposizione,  entro
dieci giorni dalla notificazione, con atto presentato alla segreteria
del procuratore della Repubblica che ha emesso il decreto. L'atto  di
opposizione e'  trasmesso,  unitamente  al  decreto  di  diniego,  al
giudice per le indagini preliminari ai sensi  dell'articolo  368  del
codice di procedura penale. 
  2-septies. Nello svolgimento dell'attivita'  ispettiva  di  cui  ai
commi 2-quater e 2-quinquies del presente articolo, l'Autorita'  puo'
avvalersi della collaborazione dei militari della Guardia di finanza,
che, ai sensi dell'articolo 54, comma 4, della legge 6 febbraio 1996,
n. 52, agiscono con i poteri e le facolta' previsti dai  decreti  del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e  29  settembre
1973, n. 600, e dalle altre disposizioni  tributarie,  nonche'  della
collaborazione di altri organi dello Stato. 
  2-octies. Quando l'Autorita' svolge un'ispezione ai sensi dei commi
2-quater e 2-quinquies del presente articolo o un'audizione ai  sensi
del comma 2-bis del presente articolo, in nome e per conto  di  altre
autorita'   nazionali   garanti   della   concorrenza   conformemente
all'articolo 22 del regolamento (CE) n. 1/2003 del Consiglio, del  16
dicembre 2002, i funzionari e le altre persone  che  li  accompagnano
autorizzati  o  nominati  dall'autorita'  nazionale   garante   della
concorrenza   richiedente   possono   assistere    all'ispezione    o
all'audizione svolti dall'Autorita' e parteciparvi attivamente, sotto
il controllo dei funzionari dell'Autorita' medesima.)) 
  3. Tutte le notizie,  le  informazioni  o  i  dati  riguardanti  le
imprese oggetto di istruttoria da parte dell'Autorita' sono  tutelati
dal  segreto   d'ufficio   anche   nei   riguardi   delle   pubbliche
amministrazioni. 
  4. I funzionari dell'Autorita' nell'esercizio delle  loro  funzioni
sono pubblici ufficiali. Essi sono vincolati dal segreto d'ufficio. 
  ((5.   L'Autorita'   dispone   l'applicazione   di   una   sanzione
amministrativa pecuniaria fino all'1 per cento del  fatturato  totale
realizzato a livello  mondiale  durante  l'esercizio  precedente  se,
dolosamente o per colpa: 
    a) le imprese o le associazioni di imprese ostacolano l'ispezione
di cui al comma 2-quater, del presente articolo; 
    b) sono stati infranti i  sigilli  apposti  ai  sensi  del  comma
2-quater, lettera d),  del  presente  articolo,  ferme  le  ulteriori
sanzioni penali previste per l'autore dell'infrazione; 
    c) in risposta ad una domanda rivolta nel corso  di  un'ispezione
ai sensi del comma 2-quater, lettera e), del  presente  articolo,  le
imprese e le associazioni di  imprese  non  forniscono  una  risposta
completa o forniscono informazioni inesatte o fuorvianti; 
    d) in risposta ad una richiesta  di  informazioni  ai  sensi  del
comma 2 del presente  articolo,  le  imprese  e  le  associazioni  di
imprese forniscono informazioni  inesatte,  incomplete  o  fuorvianti
oppure non forniscono le informazioni entro il termine stabilito; 
    e) le imprese o le associazioni  di  imprese  non  si  presentano
all'audizione  convocata  ai  sensi  del  comma  2-bis  del  presente
articolo. 
  6. L'Autorita' puo' irrogare alle imprese e associazioni di imprese
penalita' di mora il cui importo puo' giungere fino al  5  per  cento
del fatturato medio giornaliero realizzato a livello mondiale durante
l'esercizio sociale precedente per ogni giorno di ritardo a decorrere
dalla data fissata nella richiesta o nel provvedimento,  al  fine  di
costringerle: 
    a) a fornire informazioni complete ed esatte in risposta  ad  una
richiesta di informazioni ai sensi del comma 2 del presente articolo; 
    b) a presentarsi all'audizione convocata ai sensi del comma 2-bis
del presente articolo; 
    c) a sottoporsi  all'ispezione  di  cui  al  comma  2-quater  del
presente articolo. 
  7. Con provvedimento dell'Autorita', sono sottoposte alla  sanzione
amministrativa pecuniaria da  150  euro  a  25.823  euro  le  persone
fisiche che, dolosamente o per colpa: 
    a)  ostacolano  l'accertamento  ispettivo   di   cui   al   comma
2-quinquies del presente articolo; 
    b) in risposta ad una richiesta  di  informazioni  ai  sensi  del
comma 2 del  presente  articolo,  forniscono  informazioni  inesatte,
incomplete o fuorvianti oppure non forniscono le  informazioni  entro
il termine stabilito,  salvo  rifiuto  motivato  se  le  informazioni
richieste possono far emergere  la  propria  responsabilita'  per  un
illecito passibile di sanzioni amministrative di carattere punitivo o
per un reato; 
    c) non si presentano all'audizione convocata ai sensi  del  comma
2-bis del presente articolo. 
  8. L'Autorita' puo' irrogare alle persone fisiche penalita' di mora
da 150 euro a 500 euro per ogni giorno di ritardo a  decorrere  dalla
data  fissata  nella  richiesta  o  nel  provvedimento,  al  fine  di
costringerle a: 
    a) fornire informazioni complete ed  esatte  in  risposta  a  una
richiesta di informazioni ai sensi del comma 2 del presente articolo,
salvo rifiuto motivato  se  le  informazioni  richieste  possono  far
emergere la propria responsabilita'  per  un  illecito  passibile  di
sanzioni amministrative di carattere punitivo o per un reato; 
    b) presentarsi all'audizione convocata ai sensi del  comma  2-bis
del presente articolo; 
    c) sottoporsi all'ispezione  di  cui  al  comma  2-quinquies  del
presente articolo.))