LEGGE 30 luglio 1990, n. 221

Nuove norme per l'attuazione della politica mineraria.

note: Entrata in vigore della legge: 22/8/1990 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/06/2012)
Testo in vigore dal: 22-8-1990
                               Art. 11. 
              Modifiche alle norme di polizia mineraria 
  1. Il secondo comma dell'articolo  4  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128, e' sostituito dal seguente: 
  "L'ingegnere capo del distretto minerario e l'ingegnere capo  della
sezione dell'ufficio nazionale minerario per  gli  idrocarburi  e  la
geotermia (che nel testo saranno indicati  con  la  denominazione  di
'ingegnere capo') provvedono  alle  attivita'  di  prevenzione  degli
infortuni sul  lavoro  e  di  tutela  dell'igiene  del  lavoro  negli
impianti e nelle lavorazioni soggetti alle  norme  di  polizia  delle
miniere, avvalendosi per le incombenze di  ordine  igienico-sanitario
dei medici delle  unita'  sanitarie  locali  di  cui  alla  legge  23
dicembre 1978, n. 833, e successive modificazioni ed integrazioni.". 
          Note all'art. 11:
             -  Il  testo vigente dell'art. 4 del D.P.R. n. 128/1959,
          come  modificato  dall'art.  11  della  legge  che  qui  si
          pubblica, e' il seguente:
             "Art.  4.  -  La vigilanza sull'applicazione delle norme
          del presente decreto spetta al Ministero  dell'industria  e
          del  commercio  che  la esercita a mezzo dei prefetti e del
          Corpo delle miniere.
            L'ingegnere  capo  del  distretto minerario e l'ingegnere
          capo della sezione dell'ufficio nazionale minerario per gli
          idrocarburi  e la geotermia (che nel testo saranno indicati
          con la denominazione di "ingegnere capo")  provvedono  alle
          attivita'  di  prevenzione  degli infortuni sul lavoro e di
          tutela  dell'igiene  del  lavoro  negli  impianti  e  nelle
          lavorazioni  soggetti  alle norme di polizia delle miniere,
          avvalendosi per le incombenze di ordine  igienico-sanitario
          dei  medici delle unita' sanitarie locali di cui alla legge
          23 dicembre 1978, n. 833,  e  successive  modificazioni  ed
          integrazioni.
             I  sanitari suddetti non possono rifiutare la loro opera
          e gli enti, da cui i sanitari stessi dipendono, sono tenuti
          ad  agevolare  all'ingegnere  capo l'esecuzione dei compiti
          predetti".
             -  La  legge  n. 833/1978 reca "Istituzione del Servizio
          sanitario nazionale".