LEGGE 30 dicembre 1989, n. 427

Disposizioni per il finanziamento di interventi straordinari per l'aggiornamento del catasto edilizio urbano e del catasto terreni.

note: Entrata in vigore della legge: 28/1/1990
Testo in vigore dal: 28-1-1990
                               Art. 2.
  1.  Le  tariffe di estimo che saranno revisionate entro l'anno 1990
ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 6 gennaio  1986,
n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 marzo 1986, n. 60,
avranno vigore dal 1› gennaio 1991.
  2.  La revisione del classamento del nuovo catasto edilizio urbano,
gia' prevista per singoli comuni dal decreto-legge 19 dicembre  1984,
n.  853, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 1985,
n. 17, e'  estesa  all'intero  territorio  nazionale  e  deve  essere
ultimata  entro  il 1993. I relativi effetti dovranno avere efficacia
entro due anni dalla predetta ultimazione e  comunque  non  oltre  il
1995.  Alla  normativa vigente in materia sono apportate le modifiche
di seguito indicate.
  3. Il primo comma dell'articolo 8 del regio decreto-legge 13 aprile
1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla  legge  11  agosto
1939, n. 1249, e' sostituito dal seguente:
  "Per  la  determinazione  della  rendita,  le unita' immobiliari di
gruppi di comuni, comune o  porzione  di  comune,  sono  distinte,  a
seconda   delle   loro  condizioni  estrinseche  ed  intrinseche,  in
categorie e ciascuna categoria in classi".
  4.  L'articolo 11 del citato regio decreto-legge n. 652 del 1939 e'
sostituito dal seguente:
  "Art.  11.  - 1. Per ciascun gruppo di comuni, comune o porzione di
comune, la determinazione delle singole categorie e  classi  e  della
relativa  tariffa  e'  eseguita  a cura degli uffici tecnici erariali
competenti per territorio, di concerto con le  commissioni  censuarie
provinciali,   sentito   il   parere   delle   commissioni  censuarie
distrettuali interessate.
  2.  Contro  le  decisioni  delle  commissioni censuarie provinciali
l'Amministrazione del catasto e dei  servizi  tecnici  erariali  puo'
ricorrere alla Commissione censuaria centrale".
  5. L'articolo 5 del regolamento per la formazione del nuovo catasto
edilizio  urbano,  approvato  con  decreto   del   Presidente   della
Repubblica 1› dicembre 1949, n. 1142, e' sostituito dal seguente:
  "Art.  5  (Zona  censuaria). - 1. Le operazioni di qualificazione e
classificazione si eseguono per zone territoriali omogenee  sotto  il
profilo  socio-economico,  che  possono  comprendere gruppi di comuni
amministrativi, singoli comuni o porzioni di comune.
   2.  Dette  zone  devono  comprendere  territori nei quali esistano
unita'  immobiliari  similari  per  ubicazione,  per  caratteristiche
ambientali,  per  tipo  di  costruzione e per prevalente destinazione
socio-economica".
           Note all'art. 2:
             -  L'art.  2,  comma 2, del D.L. n. 2/1986 (Disposizioni
          urgenti per assicurare  la  continuita'  della  riscossione
          delle  imposte  dirette  e  per  il  differimento di taluni
          termini in materia tributaria e di interventi  straordinari
          nel  Mezzogiorno. Disposizioni in tema di monopoli di Stato
          e di imposta di registro) prevede che: "Il termine  di  cui
          all'art.  12, primo comma, del decreto del Presidente della
          Repubblica 29 settembre 1973, n. 604, concernente la  prima
          revisione  generale  degli estimi degli immobili urbani, e'
          ulteriormente prorogato fino al 31 dicembre 1990".
             -  Il  D.L.  n.  853/1984:  "Disposizioni  in materia di
          imposta sul valore aggiunto e  di  imposte  sul  reddito  e
          disposizioni relative all'Amministrazione finanziaria".
             -   Il   testo   dell'art.  8  del  R.D.L.  n.  652/1939
          (Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione
          del   relativo  reddito  e  formazione  del  nuovo  catasto
          edilizio urbano), come modificato dalla presente legge,  e'
          il seguente:
             "Art.  8.  -  Per  la  determinazione  della rendita, le
          unita' immobiliari di gruppi di comuni, comune  o  porzione
          di  comune,  sono distinte, a seconda delle loro condizioni
          estrinseche  ed  intrinseche,  in  categorie   e   ciascuna
          categoria in classi.
             Per  ciascuna  categoria  e  classe  e'  determinata  la
          relativa tariffa, la quale  esprime  in  moneta  legale  la
          rendita   catastale   con   riferimento  agli  elementi  di
          valutazione che saranno definiti dal regolamento".
             -  Il  testo  precedente dell'art. 11 del citato R.D. n.
          652/1939 era il seguente:
             "Art.  11.  - Per ciascun comune o porzione di comune la
          determinazione delle singole categorie  e  classi  e  delle
          relative  tariffe,  e' eseguita a cura degli uffici tecnici
          erariali competenti per  territorio,  di  concerto  con  le
          commissioni censuarie comunali.
             Le  controversie tra le commissioni censuarie comunali e
          gli uffici tecnici erariali circa la  determinazione  delle
          categorie  e  classi e delle relative tariffe sono deferite
          alle  commissioni  censuarie  provinciali  entro   quindici
          giorni dalla data in cui sorgono.
             Le  commissioni  censuarie  provinciali  devono decidere
          entro sessanta giorni dalla data  in  cui  le  controversie
          sono  loro deferite.  In caso di inadempienza, la decisione
          e' deferita alla commissione censuaria centrale.
             Contro   le   decisioni   delle   commissioni  censuarie
          provinciali l'amministrazione del  catasto  e  dei  servizi
          tecnici  erariali puo' ricorrere alla commissione censuaria
          centrale".
             - Il testo precedente dell'art. 5 del regolamento per la
          formazione del nuovo catasto edilizio urbano, approvato con
          D.P.R. n.  1142/1949 era il seguente:
             "Art.   5   (Zona   censuaria).   -   Le  operazioni  di
          qualificazione e di classificazione si eseguono per  comuni
          amministrativi,  ognuno  dei  quali  costituisce  una  zona
          censuaria.
             Tuttavia  quando  in un comune esistono gruppi di unita'
          immobiliari,   nettamente   distinti   per   ubicazione   e
          notevolmente  difformi  per caratteristiche ambientali, per
          tipo od epoca della costruzione, il territorio  del  comune
          si  divide  in  zone censuarie comprendenti ciascuna quella
          parte del territorio stesso nella  quale  sono  ubicate  le
          unita'  immobiliari,  per  quanto  possibili  uniformi, con
          riguardo agli elementi sopra indicati".