LEGGE 21 febbraio 1989, n. 99

Nuove norme per la semplificazione della riscossione dei diritti di cancelleria.

note: Entrata in vigore della legge: 4/4/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/02/2003)
Testo in vigore dal: 4-4-1989
al: 30-6-2002
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                              Art. 10. 
  1. I certificati  del  casellario  giudiziale  per  i  quali  viene
richiesto il rilascio immediato all'atto della domanda sono  soggetti
al pagamento dell'ulteriore diritto di lire 3.000. 
  2. Tutti i certificati del  casellario  giudiziale  possono  essere
chiesti  e  rilasciati  presso  qualunque  ufficio  del   casellario,
indipendentemente  dal  luogo  di  nascita  della  persona   cui   si
riferiscono. 
  3. Sono abrogati l'articolo 23 del regio decreto 18 giugno 1931, n.
778, l'articolo 1 del regio decreto-legge 16 aprile 1936, n.  771,  e
l'articolo unico del decreto  legislativo  luogotenenziale  2  agosto
1945, n. 596. 
  La presente legge, munita del sigillo dello Stato,  sara'  inserita
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato. 
   Data a Roma, addi' 21 febbraio 1989 
                               COSSIGA 
                                  DE MITA, Presidente del Consiglio 
                                  dei Ministri 
 Visto, il Guardasigilli: VASSALLI 
          Note all'art. 10:
             -  Il  testo  dell'art.  23  del R.D. n. 778/1931 era il
          seguente:
             "Art.  23. - Le richieste dei certificati del casellario
          debbono essere  fatte  al  Procuratore  del  Re  presso  il
          Tribunale,  nel  cui  circondario  e'  compreso il luogo di
          nascita delle persone cui si riferiscono.
             Per  gli  stranieri  o apolidi nati all'estero, anche se
          successivamente hanno ottenuto la cittadinanza italiana,  o
          per i cittadini italiani nati all'estero o dei quali non si
          e' potuto accertare il  luogo  di  nascita  nel  territorio
          dello  Stato, la richiesta deve essere fatta al Procuratore
          del Re presso il Tribunale di Roma".
             -  Il  testo  dell'art.  1  del R.D.L. n. 771/1936, come
          modificato dall'articolo unico del D.L.L. n. 596/1945,  era
          il seguente:
             "Art.  1.  -  Per  ogni  certificato  del casellario, da
          rilasciarsi  ai  privati  nella   stessa   giornata   della
          richiesta,  e'  stabilito  un  diritto  di  urgenza di lire
          trenta da riscuotersi mediante applicazione di una speciale
          marca da bollo.
             Il  provento  di  tale  diritto sara' dal ricevitore del
          registro versato in tesoreria, con imputazione ad  apposito
          capitolo del bilancio dell'entrata".