LEGGE 1 febbraio 1989, n. 37

Contenimento della spesa sanitaria.

note: Entrata in vigore della legge: 10-2-1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/02/2020)
Testo in vigore dal: 10-2-1989
                               Art. 3 
              Esenzioni dalla partecipazione alla spesa 
 
  1. A decorrere dal 1 luglio 1989 sono esentati dal pagamento  delle
quote di partecipazione alla spesa per le prestazioni farmaceutiche: 
a) i cittadini cui sia riconosciuto  lo  stato  di  poverta'  con  le
   modalita' di cui all'articolo 19, comma 18, della legge  11  marzo
   1988, n. 67, e i titolari di pensione con reddito imponibile  fino
   a lire 10 milioni, incrementato fino a lire 15 milioni in presenza
   del coniuge a carico. Non concorre alla determinazione del reddito
   l'unita' immobiliare di  proprieta',  usata  dal  pensionato  come
   abitazione o posseduta come  residenza  secondaria  o  comunque  a
   disposizione,  se  costituente  l'unica   proprieta'   immobiliare
   posseduta; 
b) i titolari di pensione sociale; 
c) i disoccupati regolarmente iscritti all'ufficio di collocamento; 
d) i familiari a carico dei soggetti indicati nelle lettere a), b)  e
c). 
  2. A decorrere dal 1 luglio 1989 e' abrogata ogni  altra  esenzione
dal  pagamento  delle  quote  di  partecipazione  alla   spesa,   con
esclusione delle esenzioni riferite a forme morbose  determinate,  ai
protocolli per la tutela della maternita', alle categorie di invalidi
e assimilati, di cui alla normativa vigente. 
  3. Con decreto  del  Ministro  dell'interno,  di  concerto  con  il
Ministro della sanita', sono individuate le modalita'  di  attuazione
delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2. 
  4. La quota di partecipazione  alla  spesa  del  40  per  cento  si
applica  alle  specialita'  medicinali  di  cui  ai  commi  5   e   6
dell'articolo  1  con  l'esclusione,  dal  1›  gennaio  1989,   delle
categorie esenti. 
          Nota all'art. 3:
             L'art.  19,  comma  18,  della  legge  n. 67/1988 (Legge
          finanziaria 1987) cosi' recita: "Sono trasferiti ai  comuni
          competenti  per  territorio gli adempimenti connessi con la
          ricezione delle dichiarazioni di cui all'art. 23, comma  1,
          della  legge  28  febbraio  1986,  n. 41, ed il conseguente
          rilascio   dell'attestazione   comprovante    il    diritto
          all'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per
          motivi di reddito. Per l'uniforme applicazione delle  norme
          di   cui  al  presente  comma,  con  decreto  del  Ministro
          dell'interno, di concerto con i Ministri  della  sanita'  e
          del  lavoro  e  della  previdenza  sociale, sono fissate le
          caratteristiche tecniche del modulo da  utilizzare  per  le
          attestazioni  e  le  modalita' per il relativo rilascio. Le
          attestazioni delle esenzioni non correlate a  reddito  sono
          rilasciate dalle unita sanitarie locali".