LEGGE 22 novembre 1988, n. 516

Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno.

note: Entrata in vigore della legge: 17-12-1988 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/06/2009)
Testo in vigore dal: 21-12-1996
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 30. 
  ((1. A decorrere dall'anno finanziario 1990, l'Unione delle  Chiese
cristiane avventiste concorre  alla  ripartizione  della  quota  pari
all'otto per mille dell'imposta sul  reddito  delle  persone  fisiche
liquidata  dagli  uffici  sulla  base  delle  dichiarazioni  annuali,
destinando le somme  devolute  a  tale  titolo  dai  contribuenti  ad
interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia  e
all'estero,  sia  direttamente  sia  attraverso  un   ente   all'uopo
costituito)). ((1)) 
  2. Le destinazioni di cui al comma 1 vengono stabilite  sulla  base
delle scelte espresse  dai  contribuenti  in  sede  di  dichiarazione
annuale dei redditi. 
  ((3. In caso di scelte non  espresse  da  parte  dei  contribuenti,
l'attribuzione delle somme relative viene effettuata  in  proporzione
alle scelte espresse)). ((1)) 
  4. A decorrere dall'anno  finanziario  1993  lo  Stato  corrisponde
annualmente all'Unione, entro il mese di giugno, la somma di  cui  al
comma 1 calcolata su importo liquidato dagli uffici sulla base  delle
dichiarazioni annuali relative al terzo periodo di imposta precedente
con destinazione all'Unione medesima. 
  5. La quota di cui al comma 1 e' quella  determinata  nell'articolo
47 della legge 20 maggio 1985, n. 222. 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (1) 
  La L. 20 dicembre 1996, n. 637 ha disposto (con l'art. 3, comma  1)
che le presenti modifiche decorrono dal periodo  d'imposta  in  corso
alla data di entrata in vigore della medesima legge.