DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/11/2021)
vigente al 06/12/2021
Testo in vigore dal: 25-3-2016
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                              Art. 381. 
                  Arresto facoltativo in flagranza 
  1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno facolta'
di arrestare chiunque  e'  colto  in  flagranza  di  un  delitto  non
colposo, consumato o tentato, per il quale  la  legge  stabilisce  la
pena della reclusione superiore nel massimo a tre anni ovvero  di  un
delitto colposo per il  quale  la  legge  stabilisce  la  pena  della
reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni. 
  2. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno altresi'
facolta' di arrestare chiunque e'  colto  in  flagranza  di  uno  dei
seguenti delitti: 
    a)  peculato  mediante  profitto  dell'errore   altrui   previsto
dall'articolo 316 del codice penale; 
    b) corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio  prevista
dagli articoli 319 comma 4 e 321 del codice penale; 
    c)  violenza  o  minaccia  a  un  pubblico   ufficiale   prevista
dall'articolo 336 comma 2 del codice penale; 
    d)  commercio  e  somministrazione  di  medicinali  guasti  e  di
sostanze alimentari nocive previsti dagli  articoli  443  e  444  del
codice penale; 
    e) corruzione di minorenni prevista dall'articolo 530 del  codice
penale; 
    f)  lesione  personale  prevista  dall'articolo  582  del  codice
penale; 
    f-bis) violazione di domicilio prevista dall'articolo 614,  primo
e secondo comma, del codice penale; 
    g) furto previsto dall'articolo 624 del codice penale; 
    h) danneggiamento aggravato a norma dell'articolo 635 comma 2 del
codice penale; 
    i) truffa prevista dall'articolo 640 del codice penale; 
    l) appropriazione indebita prevista dall'articolo 646 del  codice
penale; 
    l-bis) offerta, cessione o detenzione di  materiale  pornografico
previste dagli articoli  600-ter,  quarto  comma,  e  600-quater  del
codice penale, anche se relative al  materiale  pornografico  di  cui
all'articolo 600-quater.1 del medesimo codice; 
    m)  alterazione  di  armi  e  fabbricazione  di   esplosivi   non
riconosciuti previste dagli articoli 3 e 24 comma 1  della  legge  18
aprile 1975 n. 110; 
  m-bis) LETTERA ABROGATA DAL D.L. 18 FEBBRAIO 2015, N. 7, CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 17 APRILE 2015, N. 43; 
  m-ter) falsa attestazione o dichiarazione a un  pubblico  ufficiale
sulla identita' o su qualita' personali proprie o di altri,  prevista
dall'articolo 495 del codice penale; 
  m-quater) fraudolente alterazioni per impedire l'identificazione  o
l'accertamento di qualita' personali, previste dall'articolo  495-ter
del codice penale; 
  ((m-quinquies)  delitto  di  lesioni  colpose  stradali   gravi   o
gravissime previsto dall'articolo 590-bis, secondo, terzo,  quarto  e
quinto comma, del codice penale)). 
  3. Se si tratta di delitto perseguibile  a  querela,  l'arresto  in
flagranza puo' essere eseguito se la querela  viene  proposta,  anche
con  dichiarazione  resa  oralmente  all'ufficiale  o  all'agente  di
polizia giudiziaria presente nel luogo. Se l'avente diritto  dichiara
di rimettere la  querela,  l'arrestato  e'  posto  immediatamente  in
liberta'. 
  4.  Nelle  ipotesi  previste  dal  presente  articolo  si   procede
all'arresto in flagranza soltanto se la misura e' giustificata  dalla
gravita' del fatto ovvero dalla pericolosita'  del  soggetto  desunta
dalla sua personalita' o dalle circostanze del fatto. 
  4-bis. Non e'  consentito  l'arresto  della  persona  richiesta  di
fornire  informazioni  dalla  polizia  giudiziaria  o  dal   pubblico
ministero per reati concernenti il contenuto delle informazioni o  il
rifiuto di fornirle.