LEGGE 23 agosto 1988, n. 370

Esenzione dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione presso le amministrazioni pubbliche.

note: Entrata in vigore della legge: 1988/09/13
vigente al 25/07/2021
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Testo in vigore dal: 13-9-1988
attiva riferimenti normativi
  La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica  hanno
approvato;
                    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
                               PROMULGA
la seguente legge:
                               Art. 1.
  1.  A  decorrere dal 1› gennaio 1989, non sono soggetti all'imposta
di bollo le domande, compresa l'autentica della sottoscrizione, ed  i
relativi  documenti per la partecipazione ai concorsi, nonche' per le
assunzioni, anche temporanee, presso le amministrazioni pubbliche.
  2.  I concorrenti vincitori del concorso e comunque coloro che sono
chiamati in servizio a qualsiasi titolo sono tenuti  a  regolarizzare
in  bollo tutti i documenti gia' presentati e richiesti dal bando e a
presentare  in  bollo  i   documenti   richiesti   per   l'ammissione
all'impiego.
  3.  Alla minore entrata derivante dalla presente legge, valutata in
lire 7.500 milioni per ciascuno degli anni 1989 e 1990, si fa  fronte
mediante corrispondente riduzione degli stanziamenti iscritti ai fini
del bilancio triennale  1988-90  al  capitolo  6856  dello  stato  di
previsione  della  spesa  del  Ministero  del tesoro per l'anno 1988,
utilizzando l'accontanamento  "Ristrutturazione  dell'Amministrazione
finanziaria".
  La  presente  legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
   Data a Roma, addi' 23 agosto 1988
                               COSSIGA
                                  DE MITA, Presidente del Consiglio
                                  dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI
 
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