LEGGE 11 marzo 1988, n. 67

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1988).

note: Entrata in vigore della legge: 14-3-1988 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2002
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 19 
 
  1. Per l'esecuzione di prestazioni di diagnostica strumentale e  di
laboratorio, compresa la diagnostica radioimmunologica,  la  medicina
nucleare e  la  fisiochinesiterapia  in  regime  di  convenzionamento
esterno, salvi  gli  interventi  di  riabilitazione  e  per  malattie
croniche  che  richiedono  trattamenti  periodici,  non  puo'  essere
superato annualmente  di  oltre  il  5  per  cento  il  limite  delle
prestazioni erogate nell'ambito di ciascuna regione nell'anno 1986 al
medesimo titolo. Il termine di tre giorni, entro il quale i cittadini
sono tenuti a servirsi  delle  strutture  pubbliche  prima  di  poter
accedere alle convenzionate  per  le  prestazioni  sopraindicate,  e'
elevato a quattro giorni. Nelle strutture ospedaliere  va  assicurata
comunque   la   precedenza   ai   ricoverati   per   le   prestazioni
sopraindicate. Eventuali inosservanze da parte  di  unita'  sanitarie
locali del  termine  massimo  di  quattro  giorni  per  l'accesso  al
convenzionamento esterno possono essere segnalate  dagli  interessati
alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano nonche'  al
Ministero della sanita'. Il Ministro della  sanita'  regolamenta  con
proprio decreto la materia. 
  2. Tutte le strutture autorizzate a fornire le prestazioni  di  cui
al comma 1 e gia' convenzionate al 31 gennaio 1988 e con il  Servizio
sanitario  nazionale  sino  all'entrata  in  vigore  di   una   nuova
disciplina organica della materia e comunque non oltre  il  31  marzo
1989. (5) (13) 
  3. Gli specialisti e le strutture convenzionate per le  prestazioni
di cui al comma 1 debbono tenere aggiornati, ai fini dei controlli di
congruita' delle prestazioni effettuate, un registro  di  carico  dei
materiali impiegati, corredato dalle copie delle relative fatture  di
acquisto ed un registro del personale  comunque  impiegato  corredato
dalle  copie  della  documentazione  comprovante  l'assolvimento  dei
relativi  obblighi  contributivi.  Le  inadempienze  riscontrate  nei
controlli  sull'osservanza  delle  disposizioni  di  cui  sopra  sono
contestate agli specialisti ed alle strutture  convenzionate  perche'
forniscano le eventuali giustificazioni ai  sensi  delle  convenzioni
vigenti. In caso di inadempienza non giustificata, l'unita' sanitaria
locale dispone la sospensione della convenzione per un periodo di sei
mesi. Dopo il periodo di sospensione ogni ulteriore non  giustificata
inadempienza comporta la risoluzione del rapporto convenzionale. 
  4. I medicinali  per  uso  umano,  al  momento  dell'autorizzazione
all'immissione  in  commercio,  rilasciata  ai  sensi   del   decreto
legislativo 29 maggio 1991, n. 178, sono classificati come medicinali
prescrivibili dal Servizio sanitario nazionale o come medicinali  non
prescrivibili dal Servizio sanitario nazionale. Il provvedimento  che
autorizza l'immissione in commercio di un medicinale  per  uso  umano
specifica,  altresi',  la  classificazione  ai   fini   del   decreto
legislativo  di  recepimento  della  direttiva  del  Consiglio  delle
Comunita' europee n. 92/26 CEE ed eventuali modificazioni. 
  5.   Al   prontuario   terapeutico,   costituito   dai   medicinali
prescrivibili  dal  Servizio  sanitario  nazionale,   sono   allegati
l'elenco  dei  medicinali  utilizzabili  esclusivamente  in  ambiente
ospedaliero e quello dei medicinali utilizzabili esclusivamente dagli
specialisti,  in  ambulatorio.  Il  prontuario  deve  conformarsi  ai
principi e ai criteri stabiliti  dall'art.  30,  terzo  comma,  della
legge  23  dicembre  1978,  n.  833  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni. 
  6. COMMA SOPPRESSO DAL D. LGS. 30 DICEMBRE 1992, N. 539. 
  7. Alla Commissione di cui al decreto-legge  30  ottobre  1987,  n.
443, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 1987,  n.
531, sono attribuiti i seguenti compiti: 
    a)  valutare  la  rispondenza  delle  specialita'  medicinali  ai
requisiti richiesti dalle disposizioni di legge e dalle direttive  in
materia emanate dalla CEE; 
    b) proporre la collocazione delle specialita' medicinali  in  una
delle classi, di cui al comma 4, al momento della loro autorizzazione
alla immissione in commercio ovvero proporre le modifiche  di  classe
di appartenenza quando nuove  acquisizioni  scientifiche  lo  rendano
necessario; 
    c) effettuare la revisione di ogni  specialita'  medicinale  dopo
tre anni dalla registrazione ed annualmente quella dei farmaci di uso
ospedaliero  ai  fini  dell'eventuale  proposta  di  estensione  alla
pratica medica extra-ospedaliera; 
    d)  proporre  la  migliore  aderenza   delle   confezioni   delle
specialita' medicinali alle reali esigenze dei cicli terapeutici. 
  8. Il Ministero della sanita', su proposta della Commissione di cui
al  decreto-legge  30  ottobre  1987,   n.   443,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 29 dicembre 1987, n. 531, in relazione  ai
principi e criteri di cui all'articolo 30, terzo comma,  della  legge
23 dicembre 1978, n. 833, e tenuto conto del  disposto  dell'articolo
32, terzo comma, della legge 27 dicembre 1983, n. 730, provvede entro
il 31 ottobre 1988 alla revisione del  prontuario  terapeutico.  Fino
all'attuazione  di  detta  revisione  ha  efficacia   il   prontuario
terapeutico vigente. La citata  Commissione  consultiva  del  farmaco
dispone con continuita' l'aggiornamento  nel  prontuario  terapeutico
dei farmaci nuovi o gia' noti. 
  9. Entro il 30 giugno 1988 a norma del decreto-legge  12  settembre
1983, n. 463, convertito, con modificazioni, dalla legge 11  novembre
1983, n. 638, il CIP fissa il prezzo dei farmaci galenici inclusi nel
prontuario. 
  10. La Commissione di cui al comma 7,  sulla  base  di  un  proprio
programma di lavoro e tenuto conto delle  indicazioni  del  piano  di
settore, di cui all'articolo 32, terzo comma, della legge 27 dicembre
1983, n. 730, con particolare riferimento alle  proiezioni  temporali
programmatiche ivi previste, procede alla  valutazione  di  tutte  le
specialita' medicinali gia' registrate ai fini di  proporre  la  loro
collocazione nelle classi di cui al comma 4, entro il termine del  31
ottobre 1988, nonche' ai fini della revisione  delle  autorizzazioni,
in ottemperanza alla direttiva n.  75/319/CEE  del  20  maggio  1975,
entro il termine del 30 giugno 1990. Con decreto del  Ministro  della
sanita' sono adottati gli atti conseguenti. 
  11. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 29 MAGGIO 1991, N. 178. 
  12. Fino al 31 dicembre 1988 non si fa luogo ad aumenti del  prezzo
delle specialita'  medicinali  comprese  nel  prontuario  terapeutico
nazionale. Tale termine e' prolungato fino al 30 ottobre 1989 qualora
non si sia provveduto, entro il 31 ottobre 1988, alla  revisione  del
prontuario terapeutico nazionale. 
  13. A decorrere dalla data di  entrata  in  vigore  della  presente
legge, la quota di partecipazione dell'assistito alla  spesa  per  le
prestazioni  farmaceutiche,  prevista  dall'articolo  10,  comma   3,
lettera b) del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito in
legge, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983,  n.  638,  e'
determinata in lire 2.000 per ricetta. 
  14. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 28 DICEMBRE 2001, N. 448)). 
  15. Entro il  31  maggio  1988,  il  Ministro  dell'industria,  del
commercio e dell'artigianato,  di  concerto  con  il  Ministro  della
sanita', sentite le competenti Commissioni parlamentari,  propone  al
Comitato interministeriale prezzi un nuovo metodo  di  determinazione
del prezzo amministrato delle specialita' medicinali e  dei  prodotti
galenici. 
  16. I benefici previsti dall'articolo 1 del decreto-legge 31 luglio
1987, n. 318, convertito, con modificazioni, dalla  legge  3  ottobre
1987, n. 399, sono estesi alle farmacie, comprese  quelle  pubbliche,
nonche'  alle  loro  associazioni  che  svolgono  le   attivita'   di
acquisizione dei  dati  per  l'acquisto  o  l'utilizzazione  mediante
locazione   finanziaria   di   elaboratori   elettronici,   programmi
applicativi  e  apparecchiature  di  lettura  automatica.   All'onere
deirvante dall'attuazione del presente  comma,  valutato  per  l'anno
1988  in  lire  10  miliardi,  si  provvede  mediante  corrispondente
utilizzo delle disponibilita' esistenti sul fondo  speciale  rotativo
per l'innovazione teconologica di cui all'articolo 14 della legge  17
febbraio 1982, n. 46. 
  17.  E'  istituito  un  fondo  per  interventi  di  educazione   ed
informazione sanitaria collegate ad attivita' sportive ed  iniziative
anti-doping. La gestione del fondo spetta ad un Comitato composto dal
Ministro della sanita', che lo presiede, della pubblica istruzione  e
del turismo e dello spettacolo. Il Comitato, annualmente, determina i
programmi  e  le   modalita'   di   attuazione,   avvalendosi   della
collaborazione di esperti di  istituti  pubblici  di  ricerca,  delle
universita', delle scuole di ogni ordine e grado, del CONI ed enti di
promozione  sportiva.  Agli  oneri  derivanti  dall'applicazione  del
presente comma, valutati in lire tre miliardi in ragione  d'anno,  si
provvede con  riduzione  di  lire  1.500  milioni  per  ciascuno  dei
capitoli 1204 dello stato di previsione del Ministero della  pubblica
istruzione per l'anno 1988 e  4302  dello  stato  di  previsione  del
Ministero della sanita' per l'anno 1988 e corrispondenti capitoli per
gli esercizi successivi. Il  CONI  partecipa  con  propri  contributi
all'attuazione dei programmi previsti nel presente comma. 
  18.  Sono  trasferiti  ai  comuni  competenti  per  territorio  gli
adempienti connessi con  la  ricezione  delle  dichiarazioni  di  cui
all'articolo 23, comma 1, della legge 28 febbraio 1986, n. 41, ed  il
conseguente  rilascio  dell'attestazione   comprovante   il   diritto
all'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per motivi di
reddito. Per l'uniforme applicazione delle norme di cui  al  presente
comma, con decreto del  Ministro  dell'interno,  di  concerto  con  i
Ministri della sanita' e del lavoro e della previdenza sociale,  sono
fissate le caratteristiche tecniche del modulo da utilizzare  per  le
attestazioni e le modalita' per il relativo rilascio. Le attestazioni
delle esenzioni non correlate a reddito sono rilasciate dalle  unita'
sanitarie locali. 
  19.  Le  regioni  definiscono  con  le   organizzazioni   sindacali
firmatarie  dell'accordo  di  lavoro  del  personale   del   Servizio
sanitario nazionale, non oltre il termine  di  novanta  giorni  dalla
data  di  entrata  in  vigore  della  presente  legge,   i   progetti
finalizzati di  cui  all'articolo  103,  comma  7,  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 20 maggio 1987, n. 270,  ed  il  relativo
finanziamento,  con  prioritario  riferimento  alla  riduzione  della
durata media delle degenze, dei tempi di attesa per i ricoveri e  per
lo svolgimento di accertamenti diagnostici di particolare rilevanza e
complessivita', nonche'  al  contenimento  dei  consumi  farmaceutici
intra  ed  extraospedalieri  all'uopo  coinvolgendo  nella  fase   di
attuazione  e  di  incentivazione  le  commissioni  professionali  di
presidio e regionali per la verifica e la  revisione  della  qualita'
tecnico-scientifica dell'assistenza sanitaria di cui all'articolo 119
del decreto del Presidente della Repubblica 20 maggio 1987,  n.  270,
all'articolo 40 del decreto del Presidente della Repubblica 8  giugno
1987, n. 289,  all'articolo  32  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 8 giugno 1987, n. 290, all'articolo  41  del  decreto  del
Presidente della  Repubblica  8  giugno  1987,  n.  291.  Qualora  le
organizzazioni  sindacali   non   facciano   pervenire   le   proprie
osservazioni in  tempo  utile,  i  progetti  vengono  definiti  dalle
regioni in via autonoma.  Qualora  le  regioni  non  provvedano  alla
definizione  dei  progetti,  le  somme  costituenti   il   fondo   di
incentivazione di cui all'articolo 102, comma 7, del  citato  decreto
del Presidente della Repubblica  20  maggio  1987,  n.  270,  restano
accontonate e non  possono  essere  erogate  al  personale  ad  altro
titolo. 
  20.  Allo  scopo  di  garantire  condizioni  di  uniformita'  e  di
uguaglianza dell'assistenza sanitaria sul  territorio  nazionale,  il
Ministro della sanita' individua con proprio decreto,  entro  novanta
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'elenco
delle prestazioni erogabili, in forza di norme a carattere nazionale,
a carico del Servizio  sanitario  nazionale,  ad  integrazione  delle
prestazioni  curative  previste  dall'articolo  25  della  legge   23
dicembre 1978, n. 833.  Altre  prestazioni  aggiuntive  non  comprese
nell'elenco  possono  essere  erogate  con  le   modalita'   previste
dall'articolo 25, ultimo comma, della legge 27 dicembre 1983, n. 730. 
    
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AGGIORNAMENTO (5) 
  La L. 1 febbraio 1989, n. 37 ha disposto (con l'art.  2,  comma  4)
che "Il termine di cui all'articolo 19, comma 2, della legge 11 marzo
1988, n. 67, e' prorogato al 31 dicembre 1989." 
    
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AGGIORNAMENTO (13) 
  Il D.L. 28 dicembre 1989,  n.  415,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 28 febbraio 1990, n. 38 ha disposto (con l'art. 25, comma 2)
che " Il termine di cui all'articolo 19,  comma  2,  della  legge  11
marzo 1988, n. 67, e' differito al 31 dicembre 1990 ". 
    
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AGGIORNAMENTO (33) 
  La L. 23 dicembre 2000, n. 388, ha disposto (con l'art.  85,  comma
11) che "La disposizione  si  applica  a  decorrere  dal  periodo  di
imposta in corso al 31 dicembre 2000."