MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE

DECRETO 11 febbraio 1988, n. 40

Norme concernenti l'impiego dei contenitori alternativi per i "vini da tavola" ed i "vini frizzanti".

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/03/1990)
Testo in vigore dal: 10-3-1988
                             IL MINISTRO
                   DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
                           DI CONCERTO CON
                      IL MINISTRO DELLA SANITA'
  Visto  l'art.  28  del  decreto  del Presidente della Repubblica 12
febbraio 1965, n. 162, contenente  norme  per  la  repressione  delle
frodi nella preparazione e nel commercio dei mosti, vini ed aceti;
  Vista  la  legge  30 aprile 1962, n. 283, modificata dalla legge 26
febbraio 1963, n. 441, sulla disciplina igienica della  produzione  e
della  vendita  delle  sostanze  alimentari  e  delle  bevande ed, in
particolare, l'art. 11;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n.
777, concernente l'attuazione della direttiva CEE n.  76/893  del  23
novembre  1976,  relativa  ai  materiali  ed agli oggetti destinati a
venire a contatto con i prodotti alimentari;
  Visto  il  decreto  ministeriale  21  marzo  1973  sulla disciplina
igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire a
contatto  con le sostanze alimentari o con sostanze di uso personale,
e successive modificazioni (pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 104 del 20 aprile 1973);
  Visto il decreto ministeriale 18 febbraio 1984 sulla disciplina dei
contenitori in banda stagnata saldati con lega stagno-piombo ed altri
mezzi (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 16 marzo 1984);
  Visto  il  decreto  ministeriale 1› febbraio 1986 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 32 dell'8 febbraio 1986), con il quale e' stata
prorogata  fino al 31 dicembre 1987 la possibilita' di confezionare i
vini da tavola ed i vini frizzanti in  materiali  diversi  da  quelli
elencati  nell'art. 28 del decreto del Presidente della Repubblica 12
febbraio 1965, n. 162;
  Visti   i   risultati   della  sperimentazione  effettuata  da  una
commissione di esperti costituita  da  rappresentanti  del  Ministero
dell'agricoltura  e  delle  foreste,  del  Ministero  della  sanita',
nonche'  di  istituti  di   sperimentazione   agraria   ed   istituti
universitari specializzati;
  Considerato che tali risultati, in base alla sperimentazione finora
effettuata, hanno accertato una validita' di conservazione  del  vino
di  mesi  nove,  per  i  contenitori  in  poliaccoppiato multistrato,
composti da cartoncino di cellulosa, alluminio e polietilene a  bassa
densita' e di mesi sei, per i contenitori in polietilentereftalato;
  Ritenuta altresi' la necessita' di proseguire nella sperimentazione
gia' iniziata e di effettuare una ulteriore sperimentazione  per  gli
altri contenitori di materiale plastico e di metallo;
                               Decreta:
                               Art. 1.
  1.  I prodotti definiti "vini da tavola" dall'allegato I, punto 13,
del regolamento CEE n. 822 del Consiglio del 16 marzo  1987,  esclusi
in  ogni  caso  i  v.q.p.r.d.,  possono essere posti in commercio nei
sottoelencati recipienti di  materiali  diversi  da  quelli  previsti
dall'art.  28 del decreto del Presidente della Repubblica 12 febbraio
1965, n. 162:
   contenitore  in  poliaccoppiato multistrato composto da cartoncino
di cellulosa, alluminio, polietilene a bassa densita';
   contenitore in polietilentereftalato.
  2. Sui contenitori di cui al precedente comma deve essere riportata
a cura del confezionatore, in modo chiaro, leggibile e indelebile, la
data  di  riempimento,  adottando  la menzione "prodotto confezionato
il..." seguita dalla indicazione del giorno, mese e anno.
  3.  Sullo stesso campo visivo della data di riempimento deve essere
apposta a  cura  del  confezionatore,  sempre  in  caratteri  chiari,
leggibili ed indelebili, la data di scadenza del prodotto.
  4.  La  data  di  scadenza  di  cui al precedente comma deve essere
fissata  tenendo  conto  del  periodo  di  tempo  in  cui   il   vino
confezionato   mantiene   inalterate   le   proprie   caratteristiche
organolettiche e, comunque, non deve superare:
   mesi nove da quella di confezionamento, per i vini confezionati in
contenitori di poliaccoppiato multistrato, composto da cartoncino  di
cellulosa, alluminio, polietilene a bassa densita';
   mesi  sei da quello del confezionamento per i vini confezionati in
contenitore in polietilentereftalato.
AVVERTENZA:
   Il  testo  della  nota  qui  pubblicato  e' stato redatto ai sensi
dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto  del
Presidente  della  Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine
di facilitare la lettura della disposizione di legge qui  trascritta,
della quale restano invariati il valore e l'efficacia.
          Nota alle premesse:
             L'art.   28   del  D.P.R.  12  febbraio  1965,  n.  162,
          concernente la repressione delle frodi nella preparazione e
          nel  commercio  dei  mosti, vini ed aceti, cosi' recita: "I
          mosti, i vini, i vini speciali e gli  aceti  devono  essere
          posti  in commercio per il consumo diretto in recipienti di
          vetro, di terraglia, di ceramica, di porcellana, di legno o
          altro   materiale   riconosciuto  idoneo  con  decreto  del
          Ministro per l'agricoltura e le foreste,  di  concerto  con
          quello per la sanita'".