LEGGE 16 marzo 1987, n. 123

Disposizioni per il personale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e per l'Amministrazione finanziaria.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/01/1992)
Testo in vigore dal: 14-4-1987
                              Art. 20.

  1. Con effetto immediato e fino all'attuazione dell'automazione del
servizio, prevista dalla legge 2 agosto 1982, n. 528, la raccolta del
gioco  del  lotto e' affidata, secondo quanto previsto dagli articoli
12  e  21  della  citata legge e dall'articolo 3 del decreto-legge 30
giugno  1986,  n.  310, convertito in legge, con modificazioni, dalla
legge 9 agosto 1986, n. 494, ai dipendenti del lotto e ai titolari di
rivendite  di  generi di monopolio che ne facciano richiesta entro un
mese dalla data di entrata in vigore della presente legge.
  2.  Fino  a  quando  non  sara'  stata realizzata l'automazione del
servizio,  la  raccolta  del  lotto  seguitera'  ad essere effettuata
secondo  l'ordinamento  del gioco previsto dal regio decreto-legge 19
ottobre  1938, n. 1933, convertito in legge, con modificazioni, dalla
legge 5 giugno 1939, n. 973, e successive modificazioni.
  3.  Il concessionario e' tenuto a fornire una cauzione dell'importo
di  lire  10  milioni,  anche  a  mezzo  di  fideiussione  bancaria o
assicurativa,  singola  o  cumulativa. La misura di detta cauzione e'
ridotta   a   un  ventesimo  ove  venga  prestata  collettivamente  e
solidalmente  da  piu'  concessionari e per importo minimo di lire 25
milioni.  A  partire  dall'esercizio  successivo,  il  predetto primo
importo  sara'  commisurato  all'ammontare medio delle riscossioni di
una  settimana  conseguito  nell'esercizio  precedente arrotondato al
milione   successivo.   Il  concessionario  e'  tenuto,  altresi',  a
corrispondere  una  tassa di concessione governativa di lire 200 mila
annue.
  4.  Con  decreto  del  Ministro delle finanze saranno stabilite, in
relazione  all'articolo  13  della  citata  legge n. 528 del 1982, la
disciplina   e   le   modalita'   di   attuazione   delle  precedenti
disposizioni.
          Note all'art. 20:
            - Il testo degli articoli 12 e 21 della legge n. 528/1982
          (Ordinamento  del gioco del lotto e misure per il personale
          del lotto) e' il seguente:
            "Art.  12. - I punti di raccolta del gioco del lotto sono
          collocati  presso  le  rivendite  dei  generi di monopolio;
          possono altresi' essere collocati presso le ricevitorie del
          lotto  qualora  si  sia verificata l'ipotesi prevista nella
          prima  parte  del terzo comma dell'art. 21. La gestione dei
          punti  di  raccolta,  determinati a norma del secondo comma
          dell'art.  13,  e'  data  in  concessione al titolare della
          rivendita  dei generi di monopolio sita nella medesima zona
          che,   rispetto   ad  altri  rivenditori  richiedenti,  sia
          titolare  di  concessione  di rivendita da tempo anteriore,
          salvo quanto previsto dal terzo comma dell'art. 21.
            I  punti  di  raccolta  sono  dotati  di  apparecchiatura
          elettronica terminale con collegamento su linee telefoniche
          con  l'ufficio  centrale  di  elaborazione  in  Roma  anche
          mediante centri intermedi di elaborazione dati.
            E'  istituita  l'imposta  di  concessione governativa per
          l'esclusiva  gestione  dei  punti di raccolta del gioco del
          lotto;   la  determinazione  della  relativa  misura  sara'
          effettuata con il regolamento previsto nell'art. 1.
            Le spese per l'impianto e la manutenzione del processo di
          meccanizzazione  ed  automazione  del  gioco del lotto sono
          computate   in   misura  percentuale  sugli  importi  lordi
          derivanti dalle scommesse".
            "Art.  21  [come  modificato  dall'art.  3  del  D.L.  n.
          310/1986 (v. appresso)]. - Il ruolo del personale del lotto
          di  cui  al  regio  decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933,
          convertito,  con  modificazioni, nella legge 5 giugno 1939,
          n.  973,  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni, e
          soppresso. Salvo quanto previsto nel quarto comma dell'art.
          22,  al  personale che alla data di entrata in vigore della
          presente  legge  abbia  compiuto  il 60° anno di eta' e sia
          ancora  in  servizio e' riconosciuta, per favorirne l'esodo
          volontario,  una  anzianita'  virtuale di tre mesi per ogni
          anno di servizio prestato fino ad un massimo di cinque anni
          validi  agli  effetti del raggiungimento del limite di eta'
          pensionabile o della maturazione del diritto a pensione.
            Per  fruire della disposizione di cui al comma precedente
          gli    interessati    dovranno   presentare   espressa   ed
          irrevocabile  domanda alla competente intendenza di finanza
          entro  e non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore
          della presente legge.
            Il  personale  del  lotto  in  servizio che, alla data di
          entrata  in vigore della presente legge, non ha compiuto il
          60°  anno di eta' puo' presentare domanda di dimissioni dal
          servizio  entro  e non oltre lo stesso termine previsto nel
          secondo  comma  e contestualmente richiedere in concessione
          l'esercizio della raccolta delle scommesse a condizione che
          non  sussistano  le cause di esclusione ed incompatibilita'
          indicate  negli  articoli 6, 7 e 18 della legge 22 dicembre
          1957,  n.  1293, e che disponga di idoneo locale; le stesse
          cause  costituiscono  causa di decadenza dalla concessione.
          Le   dimissioni   producono   effetto   dalla   data  della
          concessione  dell'esercizio della raccolta delle scommesse.
          E'  consentita  la presenza nel punto di raccolta del gioco
          di   persone  autorizzate  a  coadiuvare  e  sostituire  il
          titolare nelle temporanee assenze o impedimenti, purche' in
          possesso  dei  requisiti  di cui all'art. 28 della legge 22
          dicembre  1957, n. 1293, come modificato dall'art. 12 della
          legge  29 gennaio 1986, n. 25. In caso di vacanza del punto
          di  raccolta,  al  coadiutore che abbia compiuto almeno sei
          mesi  di  servizio  senza dar luogo a rilievi, su richiesta
          puo' essere assegnato il punto di raccolta medesimo.
            E'  fatto  divieto ai dipendenti collocati a riposo e che
          hanno  presentato  domanda  di  dimissioni  a  norma  delle
          disposizioni che precedono di assumere impieghi o incarichi
          presso pubbliche amministrazioni o enti pubblici".
            -   Il   comma   1  dell'art.  3  del  D.L.  n.  310/1986
          (Disposizioni  urgenti  per  il  personale del lotto), come
          modificato  dalla  legge  di  conversione  prevede che: "Il
          termine  di  cui  al terzo comma dell'art. 21 della legge 2
          agosto  1982,  n.  528,  e'  fissato  al  trentesimo giorno
          successivo  a quello della pubblicazione del regolamento di
          applicazione  ed  esecuzione  previsto  dall'art. 13, primo
          comma,  della  medesima  legge  2  agosto  1982, n. 528. Il
          personale  del  lotto che si e' avvalso o si avvarra' Delle
          disposizioni  recate  dal  terzo  comma  dell'art. 21 della
          legge n. 528 del 1982 ha diritto ad ottenere la concessione
          per  l'esercizio  della  raccolta  delle  scommesse purche'
          dimostri  di  avere  la  disponibilita' di locali, arredi e
          attrezzature idonei".
            Il  comma 1-bis del medesimo art. 3, aggiunto dalla legge
          di  conversione,  modifica l'ultimo periodo del terzo comma
          dell'art.  21  della legge n. 528/1982 (si veda al riguardo
          la precedente nota al presente articolo).
            -  Il  R.D.  n.  1933/1938 reca: "Riforma delle leggi sul
          lotto pubblico".
            -  Il  testo dell'art. 13 della legge n. 528/1982 (per il
          titolo  si  veda  la prima nota al presente articolo) e' il
          seguente:
            "Art.  13.  -  Entro  e  non oltre sei mesi dalla data di
          entrata  in  vigore della presente legge sara' emanato, con
          decreto  del  Presidente  della  Repubblica su proposta del
          Ministro  delle  finanze,  di  concerto con il Ministro del
          tesoro, il regolamento di applicazione ed esecuzione.
            Con   il  regolamento  saranno  determinati  i  punti  di
          raccolta  del  gioco  e  la  loro ubicazione nel territorio
          dello   Stato,   tenuto   conto  di  obiettivi  criteri  di
          funzionalita'   e   di   distanza  in  modo  da  assicurare
          progressivamente  la distribuzione dei punti di raccolta in
          relazione  al  raggiungimento  di  indici  di produttivita'
          prefissati per le singole aree.
            Saranno   altresi'   stabiliti  il  piano  di  attuazione
          dell'automazione  del  servizio  e la misura percentuale di
          calcolo  delle  spese  di  cui  all'articolo precedente; la
          disciplina  del  rapporto di concessione con i raccoglitori
          del  gioco  ed  in  particolare le garanzie che questi sono
          tenuti   a   prestare;   i   termini   e  le  modalita'  di
          contabilizzazione  e  versamento  delle  somme riscosse dai
          raccoglitori,   nonche'   i   termini  e  le  modalita'  di
          contabilizzazione,  di  emissione  di assegni speciali e di
          riscossione  dei  premi  anche mediante compensazione - per
          quanto  riguarda  quelli  di  importo  non  superiore  a L.
          250.000  -  con  i  versamenti  di cui sopra; l'entita' del
          compenso  da  attribuire ai raccoglitori da determinarsi in
          misura percentuale unica sull'incasso lordo derivante dalle
          scommesse  e  le relative modalita' di erogazione; le norme
          di   responsabilita'   dei   raccoglitori   nei   confronti
          dell'Amministrazione  e  dei  partecipanti  al  gioco; ogni
          altra  modalita'  per  la custodia e la conservazione delle
          matrici  per  lo  svolgimento e l'organizzazione del gioco,
          per  la  pubblicita'  delle decisioni, per i riscontri ed i
          controlli".