LEGGE 28 febbraio 1986, n. 41

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1986).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2012)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 28-2-1986
                              Art. 20. 
 
  1. La misura contributiva di cui all'articolo 4, comma primo, della
legge 16 febbraio 1977, n. 37, e' elevata al 6 per cento a  decorrere
dal 1 gennaio 1986, al 7 per cento dal 1 gennaio  1987  e  all'8  per
cento dal 1 gennaio 1988. Per i lavoratori autonomi ed  i  concedenti
di terreni a mezzadria e a colonia, la quota capitaria annua, di  cui
all'articolo 4, comma secondo, della legge 16 febbraio 1977,  n.  37,
come modificata dal decreto-legge 29 luglio 1981, n. 402, convertito,
con  modificazioni,  nella  legge  26  settembre  1981,  n.  537,   e
dall'articolo 13 della legge 10 maggio 1982, n.  251,  e'  elevata  a
lire 100.000 a decorrere dal 1 gennaio 1986, a  lire  150.000  dal  1
gennaio 1987 e a lire 250.000 dal 1 gennaio 1988. 
  2. Per le aziende situate nei territori montani di cui  al  decreto
del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,  n.  601,  nonche'
nelle zone agricole svantaggiate delimitate ai sensi dell'articolo 15
della legge 27 dicembre 1977, n. 984, la  quota  capitaria  annua  e'
elevata a lire 68.000 dal 1  gennaio  1986,  a  lire  102.000  dal  1
gennaio 1987 ed a lire 170.000 dal 1 gennaio 1988. 
  3. A decorrere dal 10 luglio 1985 la retribuzione media giornaliera
di cui all'articolo  116  del  testo  unico  delle  disposizioni  per
l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni  sul  lavoro  e  le
malattie professionali, approvato con decreto  del  presidente  della
Repubblica  30  giugno  1965,  n.  1124,  e  la  retribuzione   annua
convenzionale di cui all'articolo 234 del medesimo testo unico, cosi'
come modificati, rispettivamente, dagli articoli 1 e 3 della legge 10
maggio 1982, n. 251, sono fissate, qualora intervenga una  variazione
non inferiore al 10  per  cento  delle  retribuzioni  precedentemente
stabilite, ogni biennio, con decreto del Ministro del lavoro e  della
previdenza sociale, di concerto con il Ministro del  tesoro.  Restano
fermi i rispettivi meccanismi di calcolo e gli effetti  per  i  quali
sono determinate. 
  4. La retribuzione annua di  cui  all'articolo  8  della  legge  20
febbraio 1958, n. 93, cosi' come  modificato  dall'articolo  1  della
legge 17 marzo 1975, n. 68, e dall'articolo 5 della legge  10  maggio
1982, n. 251, e'  fissata,  qualora  intervenga  una  variazione  non
inferiore al 10 per cento rispetto alla retribuzione  precedentemente
stabilita, ogni anno, con decreto del Ministro  del  lavoro  e  della
previdenza sociale, di concerto con il Ministro della  sanita'.  Sono
fatti salvi i meccanismi di calcolo e gli  effetti  per  i  quali  e'
determinata. 
  5. Le variazioni inferiori al 10 per cento, intervenute nel biennio
sulle retribuzioni di cui al comma 3, e nell'anno sulle  retribuzioni
di  cui  al  comma  4,  si  computano  con  quelle  verificatesi  nei
corrispondenti periodi successivi per la determinazione delle singole
retribuzioni. 
  6. La riliquidazione delle singole  rendite,  nonche'  delle  altre
prestazioni economiche erogate,  a  qualsiasi  titolo,  dall'istituto
nazionale  per  l'assicurazione  contro  gli  infortuni  sul  lavoro,
avverra' a decorrere dal 1 luglio 1985, con cadenza annuale.