LEGGE 28 febbraio 1986, n. 41

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1986).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2012)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 28-2-1986
                              Art. 17.

  1.  Il Comitato interministeriale prezzi (CIP), o la Giunta in caso
di  urgenza,  al  fine  del  contenimento, nel complesso, della media
ponderata  degli  incrementi  delle tariffe e dei prezzi amministrati
dei  beni  e servizi, inclusi nell'indice ISTAT dei prezzi al consumo
per  l'intera  collettivita'  nazionale,  entro  il  tasso massimo di
inflazione  indicato  per ciascun anno nella Relazione previsionale e
programmatica  del Governo, ovvero aggiornato in sede di approvazione
della  Relazione  previsionale e programmatica per l'anno successivo,
esprime,  nell'ambito  dei  poteri di coordinamento di cui al decreto
legislativo   luogotenenziale   19   ottobre  1944,  n.  347,  parere
preventivo  vincolante sulle proposte di incremento da deliberarsi da
parte  di  altri  organi  delle Amministrazioni centrali dello Stato,
anche  ad  ordinamento  autonomo,  ed  emana  apposite direttive alle
amministrazioni  regionali,  provinciali  e  comunali  ed ai comitati
provinciali  dei  prezzi per i provvedimenti da adottarsi nell'ambito
territoriale di loro competenza.
  2.  Restano  ferme  le  disposizioni di cui ai commi 1-bis, 1-ter e
1-quater  dell'articolo  1  del  decreto-legge 17 aprile 1984, n. 70,
convertito, con modificazioni, nella legge 12 giugno 1984, n. 219.
  3.  Il  Comitato  interministeriale prezzi (CIP) nel determinare le
tariffe  elettriche e telefoniche adottera' i provvedimenti necessari
anche  per  tener  conto dei minori introiti derivanti all'Enel e dei
maggiori  oneri  derivanti  alla  SIP  dalle  disposizioni  di cui al
successivo  articolo  18,  a  tal  fine  operando  sulle agevolazioni
attualmente previste a favore delle utenze domestiche.