LEGGE 29 gennaio 1986, n. 26

Incentivi per il rilancio dell'economia delle province di Trieste e Gorizia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/10/1989)
Testo in vigore dal: 4-3-1986
attiva riferimenti normativi
                               Art. 7.

  1.  All'articolo  12  del decreto del Presidente della Repubblica 6
marzo 1978, n. 102, e' aggiunto il seguente comma:
  "Per  il  perseguimento  degli scopi istituzionali e' attribuito al
consorzio  un  fondo  di dotazione di lire cinque miliardi per l'anno
1985,  incrementato  di  lire dieci miliardi per l'anno 1986, di lire
ventinove  miliardi  per  l'anno  1987, di lire ventisei miliardi per
l'anno  1988  e  di  lire  15  miliardi per l'anno 1989. A valere sul
predetto fondo un importo complessivamente non superiore a lire dieci
miliardi  puo'  essere destinato alle spese di gestione del consorzio
stesso".
  2.  Dopo la lettera o) dell'articolo 14, secondo comma, del decreto
del  Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 102, e' aggiunta la
seguente:
  "p)  promuovere  o  partecipare  alla costituzione ed entrare a far
parte  di consorzi costituiti, anche in forma di societa' per azioni,
o  di  societa'  di  imprese nazionali ed internazionali, che abbiano
come  fine  lo  sviluppo  delle attivita' di ricerca scientifica e di
ricerca  applicata in materia di tecnologie fortemente innovative; la
relativa  autorizzazione e' concessa, in via preventiva, dal Ministro
per  il  coordinamento  delle iniziative per la ricerca scientifica e
tecnologica, sentito il Ministro del tesoro".
  3.  All'articolo  14  del decreto del Presidente della Repubblica 6
marzo 1978, n. 102, e' aggiunto il seguente comma:
  "Il  consorzio puo' affidare, in tutto o in parte, in concessione a
societa'  a  prevalente partecipazione pubblica, diretta o indiretta,
le  attivita' di cui alle lettere a), b), c), e) ed f) del precedente
secondo comma".
  4.  E'  abrogato  il secondo comma dell'articolo 16 del decreto del
Presidente  della  Repubblica  6 marzo 1978, n. 102. Del collegio dei
revisori  dei  conti, previsto dall'articolo 16 del medesimo decreto,
fa parte un rappresentante del Ministero del tesoro. La vigilanza del
Ministro  per  il  coordinamento  delle  iniziative  per  la  ricerca
scientifica  e  tecnologica  nei  riguardi  del  consorzio  di cui al
medesimo articolo 12 si esplica, nei casi che saranno stabiliti dallo
statuto  del  consorzio stesso, secondo procedure che prevedano anche
l'istituto del silenzio-assenso. Le disposizioni previste dal secondo
comma  dell'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 6
marzo 1978, n. 102, sono estese al direttore generale ed ai dirigenti
responsabili  di  servizio del consorzio obbligatorio per l'impianto,
la  gestione  e  lo  sviluppo  dell'area per la ricerca scientifica e
tecnologica nella provincia di Trieste.
  5.  Il  consiglio  di  amministrazione  del  consorzio  di  cui  al
precedente comma e' composto da:
    a)  il  presidente  nominato  con  decreto  del  Ministro  per il
coordinamento   delle   iniziative   per  la  ricerca  scientifica  e
tecnologica, sentita la regione Friuli-Venezia Giulia;
    b) un rappresentante della regione Friuli-Venezia Giulia;
    c) un rappresentante del comune di Trieste;
    d) un rappresentante della provincia di Trieste;
    e) un rappresentante della comunita' montana del Carso;
    f) due membri eletti dall'assemblea dei soci del consorzio;
    g)  due  membri  eletti  dal  consiglio  regionale  della regione
Friuli-Venezia Giulia con voto limitato;
    h)   un   rappresentante   delle  organizzazioni  sindacali  piu'
rappresentative    dei   lavoratori   e   un   rappresentante   delle
organizzazioni sindacali piu' rappresentative dei datori di lavoro.
  6.  Il  presidente  del comitato tecnico-scientifico partecipa alle
sedute  del  consiglio  di  amministrazione  del  consorzio  con voto
consultivo.  Tutti  i componenti del consiglio di amministrazione del
consorzio  debbono  essere scelti tra esperti riconosciuti in materia
di  programmazione  economica,  di  programmazione  della ricerca, di
amministrazione pubblica e di promozione industriale.
  7.  Entro  centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente  legge il consorzio obbligatorio per l'impianto, la gestione
e  lo  sviluppo  dell'area  per  la ricerca scientifica e tecnologica
nella  provincia di Trieste presenta al Ministro per il coordinamento
delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica le proposte
di  modifica al vigente statuto necessarie per adeguarne la struttura
ai   nuovi  compiti  ad  esso  attribuiti  per  l'approvazione  delle
modifiche  statutarie  si applica l'ultimo comma dell'articolo 16 del
decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 102.
          Nota all'art. 7:
            Si  riportano  qui di seguito le disposizioni del D.P.R.,
          n. 102/1978 (Costituzione e funzionamento del Consorzio per
          l'area  di  ricerca  scientifica  e tecnologica di Trieste)
          citate o modificate dal presente articolo, integrate con le
          modifiche:
            "Art.  12.  -  E' costituito un consorzio - obbligatorio,
          avente  personalita'  giuridica  di  diritto  pubblico, per
          l'impianto,  la  gestione  e  lo  sviluppo dell'area per la
          ricerca   scientifica  e  tecnologica  nella  provincia  di
          Trieste.
            La  scelta  del  sito, la delimitazione dell'insediamento
          nonche'   le   norme  per  eventuali  ampliamenti  verranno
          precisati nello statuto del consorzio.
            Il  consorzio  e'  sottoposto alla vigilanza del Ministro
          incaricato per il coordinamento della ricerca scientifica e
          tecnologica.
            Per   il   perseguimento  degli  scopi  istituzionali  e'
          attribuito  al  consorzio  un  fondo  di  dotazione di lire
          cinque miliardi per l'anno 1985, incrementato di lire dieci
          miliardi  per  l'anno  1986, di lire ventinove miliardi per
          l'anno 1987, di lire ventisei miliardi per l'anno 1988 e di
          lire  quindici  miliardi  per  l'anno  1989.  A  valere sul
          predetto  fondo un importo complessivamente non superiore a
          lire  dieci  miliardi  puo'  essere destinato alle spese di
          gestione del consorzio stesso.
            Art. 14. - Il consorzio ha il compito di:
              1) promuovere e adottare i provvedimenti occorrenti per
          la  creazione  e  lo  sviluppo  entro  il  comprensorio  di
          laboratori  e istituti di ricerca scientifica e tecnologica
          a  carattere applicativo e finalizzato, pubblici e privati,
          nazionali  comunitari, esteri e internazionali connessi con
          gli  interessi  economici  e  sociali  del  territorio.  La
          ricerca da svolgere nei suddetti laboratori e istituti deve
          avere   come  finalita'  il  miglioramento  dei  servizi  e
          l'incremento  delle  attivita'  economiche  che interessano
          particolarmente   la  regione  Friuli-Venezia  Giulia,  con
          riguardo  anche  agli  aspetti internazionali della ricerca
          stessa e con particolare riferimento alle limitrofe regioni
          europee  e  alla  collaborazione  con  i  Paesi  in  via di
          sviluppo;
              2) coordinare e regolamentare l'attivita' che si svolge
          nel  comprensorio  per  cio'  che  attiene all'uso dei beni
          dell'ente  e  dei servizi posti a disposizione delle unita'
          di ricerca;
              3) amministrare i fondi e i proventi assegnatigli.
            A tale scopo il consorzio ha la facolta' di:
              a)  promuovere l'espropriazione di fondi, fabbricati ed
          altri  beni  situati  nel comprensorio sia a favore proprio
          sia a favore dei richiedenti;
              b)  acquistare  fondi, fabbricati ed altri beni, sia in
          proprio    sia    a    favore    dei   richiedenti   quando
          l'espropriazione non sia ritenuta opportuna;
              c)  provvedere  a  quanto  occorre per il conseguimento
          della  concessione  per  uso  proprio o di terzi di terreni
          demaniali necessari allo sviluppo del comprensorio;
              d) vendere o locare fondi fabbricati od altri beni;
              e)   predisporre   progetti,  preventivi  e  piani  per
          l'ordinato sviluppo del comprensorio;
              f)  provvedere  alla  costruzione  di  opere, impianti,
          strade, fognature, all'installazione dei servizi di energia
          elettrica,  gas,  acqua  e  alla  manutenzione  ordinaria e
          straordinaria dei medesimi;
              g) esigere diritti, canoni, compensi per servizi fruiti
          dalle  unita' di ricerca o centri sperimentali per l'uso di
          impianti del consorzio;
              h)   provvedere   mediante  speciali  convenzioni  alla
          sorveglianza e ai vari servizi del comprensorio;
              k) contrarre mutui;
              i)   concedere,   secondo  le  proprie  disponibilita',
          contributi  e sovvenzioni agli interessati all'attivita' di
          ricerca;
              l)  compiere  tutti  gli  atti  necessari  per  la piu'
          efficace    utilizzazione,    gestione   e   sviluppo   del
          comprensorio;
              m)  provvedere  alla  compilazione di norme tecniche di
          carattere generale, attinenti all'esercizio delle attivita'
          di ricerca sperimentali nell'ambito del comprensorio;
              n)  raccogliere,  elaborare,  pubblicare  e  diffondere
          dati,  notizie  e  risultati  concernenti  l'attivita'  del
          comprensorio;
              o)  costituire,  se  del caso, commissioni di studio di
          particolari  problemi riguardanti la vita e lo sviluppo del
          comprensorio;
              p)   promuovere  o  partecipare  alla  costituzione  ed
          entrare a far parte di imprese nazionali ed internazionali,
          che  abbiamo  come  fine  lo  sviluppo  delle  attivita' di
          ricerca  scientifica  e  di ricerca applicata in materie di
          tecnologie     fortemente     innovative,    la    relativa
          autorizzazione e' concessa, in via preventiva, dal Ministro
          per  il  coordinamento  delle  iniziative  per  la  ricerca
          scientifica e tecnologica, sentito il Ministro del tesoro.
            Nessuna  zona  nell'interno  del comprensorio costituente
          l'area  scientifica  e  tecnologica  puo'  essere usata per
          scopi  diversi  dalla  ricerca  e  dalle  attivita' ad essa
          connesse.
            Il  consorzio  puo'  affidare,  in  tutto  o in porte, in
          concessione   a   societa'   a   prevalente  partecipazione
          pubblica,  diretta  o  indiretta,  le attivita' di cui alle
          lettere a), b), e), e) ed f) del precedente secondo comma.
            Art.  16.  -  Entro  centottanta  giorni  dall'entrata in
          vigore del presente provvedimento, dovra' essere presentato
          per   l'approvazione   al   Ministro   incaricato   per  il
          coordinamento  della  ricerca  scientifica e tecnologica lo
          statuto  del consorzio, nel quale dovranno essere precisati
          compiti,  organi  e  modalita' di funzionamento dell'ente e
          relativo patrimonio.
            In  particolare,  quali  organi  del  consorzio,  saranno
          previsti:   l'assemblea   dei   soci,   il   consiglio   di
          amministrazione,  il  comitato  scientifico,  il  consiglio
          degli  utenti,  il  presidente  del consorzio, il direttore
          generale,  il  collegio  dei  revisori dei conti, del quale
          ultimo  fara'  parte  un  rappresentante  del Ministero del
          tesoro (comma abrogato).
            Lo  statuto  sara'  approvato  con decreto del Presidente
          della  Repubblica,  su proposta del Ministro incaricato per
          il  coordinamento  della ricerca scientifica e tecnologica,
          di  concerto  con il Ministro della pubblica istruzione, il
          Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e
          il Ministro del tesoro.
            Art. 17, secondo comma: Al consorzio e agli enti operanti
          nell'area  per  la  ricerca  scientifica  e  tecnologica si
          applicano  le norme dell'art. 36 della legge 20 marzo 1975,
          n. 70, relative ai contratti a termine".