LEGGE 24 dicembre 1985, n. 808

Interventi per lo sviluppo e l'accrescimento di competitivita' delle industrie operanti nel settore aeronautico.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2018)
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
         Comitato per lo sviluppo dell'industria aeronautica 
 
  Per  assicurare  la  coordinata  e  razionale  applicazione   degli
interventi di cui all'articolo 3, e' istituito  il  comitato  per  lo
sviluppo   dell'industria   aeronautica   presieduto   dal   Ministro
dell'industria,  del   commercio   e   dell'artigianato   o   da   un
Sottosegretario da lui delegato e composto da un  rappresentante  per
ciascuno dei Ministeri degli affari  esteri  ((e  della  cooperazione
internazionale,  dell'economia  e  delle  finanze)),  della   difesa,
dell'industria, del commercio e dell'artigianato, del  commercio  con
l'estero  e   delle   partecipazioni   statali,   un   rappresentante
dell'ufficio del Ministro per il coordinamento delle  iniziative  per
la ricerca scientifica e tecnologica e un rappresentante dell'ufficio
del Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno  nonche'
da tre esperti, scelti tra  persone  di  qualificata  esperienza  nel
settore e non legate da rapporti di dipendenza o di partecipazione  a
consigli di amministrazione di aziende del settore. 
  Per ogni componente effettivo e' nominato un supplente. 
  I componenti effettivi e supplenti del comitato sono  nominati  per
un triennio con decreto del Ministro dell'industria, del commercio  e
dell'artigianato. 
  Il comitato e' costituito validamente con la  maggioranza  assoluta
dei componenti  e  delibera  i  pareri  a  maggioranza  assoluta  dei
presenti. 
  Alla segreteria del comitato provvede il Ministero  dell'industria,
del commercio e dell'artigianato. 
  Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato redige
annualmente una relazione sullo stato dell'industria  aeronautica  ed
in particolare sull'attuazione dei programmi piu'  significativi  per
gli aspetti  tecnologici,  economici  ed  occupazionali  nonche'  sui
finanziamenti e contributi erogati ai sensi della  presente  legge  e
sull'attivita' svolta dal comitato  con  particolare  riferimento  ai
pareri resi. 
  La relazione e' redatta sulla base di singoli rapporti  che,  entro
il 30 giugno di ciascun anno,  le  imprese  che  abbiano  ottenuto  i
benefici di cui all'articolo seguente devono presentare al  Ministero
dell'industria,  del   commercio   e   dell'artigianato   in   ordine
all'impiego dei benefici stessi. 
  La  relazione  e'  trasmessa  dal  Ministro   dell'industria,   del
commercio e dell'artigianato, entro il 31 luglio di ciascun anno,  al
Comitato  interministeriale  per  il  coordinamento  della   politica
industriale  per  la  trasmissione  al  Parlamento,  unitamente  alla
relazione previsionale e programmatica di cui all'articolo  15  della
legge 5 agosto 1978, n. 468. 
  Tutti gli oneri derivanti dall'applicazione del  presente  articolo
gravano sul capitolo 1092 dello stato  di  previsione  del  Ministero
dell'industria, del commercio e dell'artigianato.