LEGGE 22 agosto 1985, n. 449

Interventi di ampliamento e di ammodernamento da attuare nei sistemi aeroportuali di Roma e Milano.

Testo in vigore dal: 12-9-1985
                               Art. 7.

  A  decorrere  dall'anno  finanziario  1985 sono versati in apposito
capitolo  di  entrata  del bilancio statale per essere riassegnati ai
capitoli  dello  stato  di  previsione  della spesa del Ministero dei
trasporti,  per  la  manutenzione  straordinaria,  l'adeguamento e lo
sviluppo  degli  aeroporti statali aperti al traffico aereo civile, i
seguenti proventi:
    1)  canoni  per  le  concessioni  aeroportuali  totali o parziali
direttamente dovuti allo Stato in base alle disposizioni vigenti;
    2)  sanzioni  pecuniarie  a  carico  degli  operatori aeronautici
irrogate  ai  sensi  della  legge  11  dicembre  1980,  n. 862, e del
successivo  regolamento  approvato con decreto ministeriale 18 giugno
1981;
    3)  altri  introiti,  individuati  con  decreto  del Ministro dei
trasporti  di  concerto  con  il  Ministro  del tesoro, per servizi e
prestazioni resi dalla Direzione generale dell'aviazione civile e dai
suoi  organi  periferici  nonche'  recuperi di spese e somme comunque
anticipate  dalla Direzione generale dell'aviazione civile e dai suoi
organi  periferici  per  conto  di  amministrazioni  pubbliche  e  di
privati.
  Alle   iniziative  occorrenti  per  l'istituzione  di  un  apposito
capitolo  di entrata nel bilancio dello Stato e per la riassegnazione
ai  capitoli  dello stato di previsione della spesa del Ministero dei
trasporti  per  l'anno 1985 e ai corrispondenti capitoli per gli anni
successivi, provvede il Ministro del tesoro con propri decreti.
          Note all'art. 7, comma primo, punto 2):
            La  legge 11 dicembre 1980, n. 862, reca: "Disciplina dei
          servizi  aerei  di linea ed interpretazione di disposizioni
          del   codice   di   navigazione".   L'art.  5  della  legge
          sostituisce  l'art.  791  del  codice della navigazione, il
          quale  prescrive,  nel secondo e terzo comma, che "Chiunque
          non osservi le disposizioni del presente titolo [titolo VI:
          dell'ordinamento dei servizi aerei] nonche' del regolamento
          di  attuazione  del presente capo [Capo II: dei servizi non
          di  linea,  del lavoro aereo e delle scuole di pilotaggio],
          e' punito con la sanzione amministrativa da lire un milione
          a  lire  50  milioni  e  inoltre,  nei  casi  piu'  gravi e
          limitatamente  agli  esercenti italiani, con la sospensione
          e, per i recidivi, con la revoca della licenza.
            Le  sanzioni  sono applicate con decreto del Ministro dei
          trasporti".
            -  Il  D.M.  18  giugno  1981  e'  stato  pubblicato  nel
          supplemento  ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6
          luglio  1981.  Le  sanzioni  previste  dal regolamento sono
          elencate nell'art. 55.