LEGGE 6 agosto 1984, n. 425

Disposizioni relative al trattamento economico dei magistrati.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2000)
Testo in vigore dal: 1-1-1994
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7.

  L'adeguamento  triennale previsto dal primo capoverso dell'articolo
2   della  legge  19  febbraio  1981,  n.  27,  non  produce  effetti
incrementativi relativamente all'anno 1985. ((2))
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AGGIORNAMENTO (2)
  La  L. 24 dicembre 1993 n. 537 ha disposto (con l'art. 3) che " che
l'art.  7  si interpreta nel senso che l'incremento relativo all'anno
1985  non  si  considera ai fini della determinazione dello stipendio
spettante  al  1  gennaio 1986 e al 1 gennaio 1987, ferma restando la
sua  corresponsione in aggiunta allo stipendio rideterminato ai sensi
dell'articolo  2  della  legge  19 febbraio 1981, n. 27, per ciascuno
degli  anni 1986 e 1987. Gli eventuali maggiori trattamenti spettanti
o  in  godimento,  conseguenti  ad interpretazioni difformi da quella
stabilita   dal   presente  comma,  sono  conservati  ad  personam  e
riassorbiti  con  la  normale progressione di carriera o con i futuri
miglioramenti dovuti sul trattamento di quiescenza."