LEGGE 14 agosto 1982, n. 610

Riordinamento dell'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/1997)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 10-9-1982
                               ART. 3.
                  (Compiti e ordinamento dell'AIMA)

  Per  l'attuazione  degli  indirizzi e degli obiettivi stabiliti dal
CIPAA in conformita' a quanto previsto dall'articolo 1, l'AIMA:
    a)  svolge  i  compiti  di  organismo  di  intervento dello Stato
italiano,  secondo quanto previsto dai regolamenti della CEE relativi
all'organizzazione  comune  del mercato agricolo, fatta eccezione per
quei  prodotti  per  i  quali tali compiti siano istituzionalmente di
spettanza  di altri enti od organismi pubblici esistenti alla data di
entrata in vigore della presente legge;
    b)  cura  le  operazioni  di  provvista e di acquisto sul mercato
interno   e   internazionale  di  prodotti  agricolo-alimentari,  ivi
compresi  i  mangimi,  e i prodotti della distillazione vitivinicola,
per   la  formazione  delle  scorte  necessarie,  e  quelle  relative
all'immissione regolata sul mercato interno nonche' alla collocazione
sui mercati comunitari ed extracomunitari per scopi promozionali;
    c)    cura    l'esecuzione    delle    forniture   dei   prodotti
agricolo-alimentari, disposte dallo Stato italiano, in conformita' ai
programmi  annualmente stabiliti dal Ministero degli affari esteri in
relazione  agli  impegni assunti sulla base di accordi internazionali
per  l'aiuto  alimentare  e  la  cooperazione economica con gli altri
paesi;  cura,  altresi'  la  esecuzione degli analoghi aiuti disposti
dalla CEE;
    d)  eroga, avvalendosi dei mezzi derivanti dalla propria gestione
finanziaria,  in  relazione  all'andamento del mercato interno e alle
disponibilita' provenienti in via prioritaria dal Mezzogiorno e dalle
altre aree svantaggiate considerate tali dalla normativa comunitaria,
prodotti  agro-alimentari  a  paesi  in  via di sviluppo, individuati
d'intesa  con  il  Ministero  degli  affari esteri, sentito il parere
dell'Istituto nazionale per la nutrizione;
    e)  cura l'erogazione delle provvidenze finanziarie, quali aiuti,
integrazioni  di prezzo, compensazioni finanziarie e simili, disposte
dai  regolamenti  della  CEE  relativi  all'organizzazione comune dei
mercati  agricoli.  Per  tali  attivita'  l'AIMA puo' avvalersi della
collaborazione   delle   regioni,   stipulando   con   esse  apposite
convenzioni di durata anche pluriennale;
    f)  in  relazione  ai  compiti  di cui alla lettera c), fa parte,
insieme   all'Istituto   nazionale  della  nutrizione,  del  Comitato
consultivo per la cooperazione allo sviluppo istituito con l'articolo
7 della legge 9 febbraio 1979, n. 38;
    g)  in  presenza di gravi turbative del mercato dei fertilizzanti
determinanti  rilevanti  difficolta'  di  approvvigionamento da parte
delle imprese agricole, cura, su specifiche autorizzazioni del CIPAA,
operazioni   di  provvista  e  di  acquisto  sul  mercato  interno  e
internazionale di tali prodotti, per il loro stoccaggio ed immissione
regolata sul mercato, alle condizioni stabilite dallo stesso CIPAA;
    h) esplica gli altri compiti ad essa demandati dalle leggi.
  L'ordinamento  ed  il  funzionamento dell'AIMA sono disciplinati in
modo   da   garantire   la   maggiore   snellezza   e   flessibilita'
organizzativa,  contabile  e  finanziaria,  dallo statuto-regolamento
deliberato  dal  Consiglio  di amministrazione ed approvato entro sei
mesi  dall'entrata  in  vigore  della presente legge, con decreto del
Presidente  della  Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei
ministri  su  proposta del Ministro dell'agricoltura e delle foreste,
di concerto con il Ministro del tesoro ed il Ministro per la funzione
pubblica,   con   l'osservanza  di  quanto  disposto  dagli  articoli
seguenti,  sentito il parere del Comitato consultivo nazionale di cui
all'articolo 5.
  In   particolare  lo  statuto-regolamento  determina  la  struttura
organizzativa  della  Azienda  e  le  attribuzioni  dei compiti degli
organi e degli uffici e disciplina le funzioni del direttore generale
e degli altri dirigenti.
  Il  direttore  generale  dell'AIMA, che e' nominato con decreto del
Presidente  della  Repubblica  previa deliberazione del Consiglio dei
ministri  su  proposta del Ministro dell'agricoltura e delle foreste,
e'  preposto alla direzione operativa dell'azienda nel rispetto ed in
esecuzione   delle   delibere   del   Consiglio  di  amministrazione;
sovrintende  alla  organizzazione  dei  servizi e ne e' responsabile;
partecipa,  senza  diritto  di  voto,  alle adunanze del Consiglio di
amministrazione;  svolge  per  incarico  di  questo,  salvo ratifica,
determinati compiti di spettanza del medesimo in casi di urgenza.
  Con   lo  statuto-regolamento  si  provvede  altresi'  ad  adeguare
l'organizzazione  e  le  modalita'  di  svolgimento dei compiti della
sezione  specializzata  dell'AIMA  per gli interventi nel settore del
tabacco  greggio,  istituita  con  decreto-legge 30 novembre 1970, n.
870,  convertito,  con modificazioni, nella legge 27 gennaio 1971, n.
3,  ai  principi  e  alle  norme  stabiliti dalla presente legge, nel
rispetto  delle  esigenze  di specializzazione e di decentramento dei
servizi finora espletati dalla sezione.
  Lo  statuto-regolamento,  in relazione ai criteri ed alle direttive
di  cui  al secondo comma del presente articolo, determina altresi' i
necessari   ed  opportuni  adattamenti  alle  norme  di  contabilita'
generale  dello Stato per quanto concerne le procedure da seguire per
l'attivita' contrattuale e l'aggiudicazione delle relative forniture,
nonche'  le  procedure  e  le  modalita'  di  pagamento,  i  modi  di
prestazione  delle  cauzioni  e  della  eventuale  loro restituzione,
tenuto  anche conto della necessita' di assicurare l'esecuzione degli
interventi  disposti  dalla  CEE  in  conformita'  ai  tempi  e  alle
modalita' stabiliti dalla normativa comunitaria.