LEGGE 7 agosto 1982, n. 526

Provvedimenti urgenti per lo sviluppo dell'economia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/05/1995)
Testo in vigore dal: 5-4-1985
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 52.

  E' costituito presso la Cassa depositi e prestiti un Fondo speciale
di  rotazione,  con  contabilita' separata, destinato all'acquisto di
titoli  mobiliari  emessi  da  istituti  speciali  di credito a medio
termine  per il finanziamento agevolato, ai sensi delle vigenti leggi
d'incentivazione,   d'investimenti   per  impianti  industriali,  per
costruzioni  d'immobili  con  destinazione abitativa non inferiore al
settanta  per cento e per l'ammodernamento delle imprese esercenti il
commercio.
  La  dotazione  del Fondo e' di lire 1.400 miliardi e sara' iscritta
in  apposito  capitolo  dello  stato  di previsione del Ministero del
tesoro   per   essere   successivamente  versata  in  conto  corrente
infruttifero  presso  la tesoreria centrale dello Stato in ragione di
lire  400  miliardi per l'esercizio 1982 e di lire 1.000 miliardi per
l'esercizio finanziario 1983.
  Gli  utili  del  Fondo,  al  netto  delle  spese di amministrazione
determinate  dal  consiglio di amministrazione della Cassa depositi e
prestiti, sono destinati all'incremento della dotazione iniziale.
  Nella  prima  attuazione  della  legge,  gli  istituti interessati,
relativamente  ai  finanziamenti deliberati dagli organi statutari ma
non  stipulati  alla  data di entrata in vigore della presente legge,
inoltrano  al Ministero del bilancio e della programmazione economica
-  Segreteria  generale  della  programmazione economica, entro e non
oltre   trenta   giorni   da  tale  data,  apposita  domanda  con  la
dimostrazione  quantitativa  del contributo specifico dell'operazione
agli obiettivi del Piano a medio termine.
  Per  le  successive  attuazioni della legge, il CIPE determina, con
delibera  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica, la
data  per  la  presentazione,  a  pena di decadenza, delle domande da
parte  degli istituti di credito speciale, indicando i criteri per la
relativa  valutazione  secondo  gli  obiettivi  della  programmazione
economica.
  ((Il  tasso  delle  emissioni  obbligazionarie  e'  uguale al tasso
effettivo massimo che di volta in volta viene determinato dalla Banca
d'Italia.))
  Nei  quarantacinque  giorni  successivi al termine di presentazione
delle  domande,  il  Ministro  del  bilancio  e  della programmazione
economica   determina   con   decreto   motivato   la   quantita'  di
obbligazioni,  ripartita  per  istituto,  che  la  Cassa  depositi  e
prestiti sottoscrive entro i successivi quindici giorni.