LEGGE 7 agosto 1982, n. 526

Provvedimenti urgenti per lo sviluppo dell'economia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/05/1995)
Testo in vigore dal: 12-8-1982
                              Art. 11.

  Il fondo contributi di cui al primo capoverso dell'articolo 3 della
legge  28  maggio  1973,  n.  295,  costituito presso il Mediocredito
centrale,  e'  incrementato della somma di lire 2.290 miliardi per la
corresponsione  di  contributi in conto interessi sulle operazioni di
finanziamento  alle esportazioni a pagamento differito previste dalla
legge 24 maggio 1977, n. 227, e successive modificazioni.
  La  somma  di  cui  al  precedente comma e' iscritta nello stato di
previsione  del  Ministero  del  tesoro nel periodo 1983-88; le quote
relative  agli anni 1983 e 1984 restano determinate, rispettivamente,
in lire 100 miliardi ed in lire 280 miliardi.
  Il  fondo  di  cui al secondo comma dell'articolo 26 della legge 24
maggio  1977,  n.  227,  cosi'  come risulta modificato dalla legge 9
febbraio  1979,  n. 38, e' integrato di lire 300 miliardi e l'importo
relativo  sara'  iscritto  nello  stato di previsione della spesa del
Ministero del tesoro nel periodo 1983-85.
  A  modifica  di  quanto previsto dal secondo comma dell'articolo 21
della  legge  25  luglio  1952,  n. 949, e successive modificazioni e
integrazioni,  il  Ministro  del  tesoro,  previa  deliberazione  del
Consiglio  dei  Ministri,  puo' accordare al Mediocredito centrale la
garanzia dello Stato, oltre che per il pagamento del capitale e degli
interessi  sui  prestiti  esteri contratti direttamente, anche per il
rischio di cambio.
  Il  Mediocredito  centrale  e' autorizzato ad impiegare il ricavato
dei  prestiti obbligazionari di cui all'articolo 37 del decreto-legge
18  novembre 1966, n. 976, convertito, con modificazioni, nella legge
23  dicembre  1966,  n. 1142, oltre che per la concessione di mutui a
medio  termine  ad  istituti ed aziende di credito ammessi a compiere
operazioni   con   il  Mediocredito  medesimo  e  per  l'acquisto  di
obbligazioni  emesse dagli stessi enti, anche per tutte le operazioni
di rifinanziamento ad esso consentite da norme di legge e di statuto.
Per  le  medesime  finalita'  il  Mediocredito puo' altresi' compiere
operazioni  finanziarie  con  gli istituti e le aziende di credito di
cui  al  regio  decreto-legge  12  marzo  1936,  n. 375, e successive
modificazioni,  con i loro istituti centrali e di categoria, con enti
e   istituti   di  diritto  pubblico,  con  istituti  assicurativi  e
previdenziali e con istituti finanziatori esteri.